GAF – Giovane Arte Fiera

Scicli - 02/06/2011 : 05/06/2011

Scicli come Montmartre. Al via GAF, quattro giorni consacrati agli artisti emergenti. A Giovane Arte Fiera anche tre protagonisti della Biennale di Venezia. Un grande evento corale: pubblico e privato insieme per un’offerta culturale diffusa

Informazioni

Comunicato stampa

Scicli, 26 maggio 2011 – Scicli come Montmartre. Per quattro giorni, dal 2 al 5 giugno, la città barocca di Scicli sarà un grande e variopinto atelier alla stregua del celebre quartiere parigino popolato dagli artisti.

L’occasione sarà quella della GAF Scicli 2011, la Giovane Arte Fiera pensata dal Gruppo Asterisco e realizzata grazie all’inedita sinergia fra pubblico e privato coordinata da Antonio Sarnari

Anche il Comune di Scicli, infatti, ha aderito alla proposta culturale di Asterisco, il gruppo formato da 15 artisti siciliani emergenti che lo scorso anno, ha restituito alla fruizione del pubblico l’antica chiesa sconsacrata di Santo Spirito sul colle San Matteo dopo averla ripulita da erbacce e rifiuti.

Una cinquantina gli artisti emergenti italiani e stranieri – nomi di giovani eccellenti segnalati solo da critici d’arte, maestri affermati, docenti delle Accademia di Belle Arti come quella di Catania - che hanno aderito al progetto della GAF: fra di loro anche tre artisti selezionati da Vittorio Sgarbi per la Biennale di Venezia: Manlio Sacco, Ezio Cicciarella e il rumeno Catalin Pislaru.

Ogni artista segnalato alla GAF proporrà una mostra personale nei luoghi deputati disseminati in tutta la città. Un grande evento corale che per la prima volta riunisce e mette in rete – al servizio degli artisti più promettenti del panorama internazionale - tutte le realtà culturali del territorio: per quattro giorni infatti musei, gallerie e associazioni culturali condivideranno il cartellone del GAF unificando orari (prolungati per tutti fino alle 22) e servizi. Un sistema di offerta culturale diffusa che, grazie a una pratica mappa degli spazi espositivi, consentirà a tutti i visitatori – collezionisti, galleristi, appassionati e naturalmente i viaggiatori di passaggio nella ormai celebre Val di Noto il cui Barocco è dichiarato dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità – di costruire itinerari d’arte su misura tra l’antico e il contemporaneo: pittura, scultura, video, fotografia e installazioni fra gli scorci di barocco, godendo della meravigliosa natura siciliana che in questa stagione è generosa di colori e profumi mediterranei.

Dal centro storico ai tre colli, tutti gli spazi espositivi pubblici e privati della città di Scicli accoglieranno i cinquanta artisti: dalle piazze “salotto” ai colli San Matteo e della Croce che ne disegnano il pittoresco paesaggio. Villa Penna, posta su una delle alture di Scicli, ospiterà poi il 5 giugno l’evento finale durante il quale critici d’arte, rappresentanti istituzionali del territorio, operatori del settore e gli stessi artisti discuteranno su cosa significa “fare arte” oggi in Sicilia.

In programma un Jazz Party al Convento della Croce (4 giugno ore 22), laboratori d’arte per bambini a cura di Lucia Carbone negli spazi di Chiaroscuro (2-3-4 giugno ore 16.30), itinerari in bici con noleggio gratuito lungo il percorso delle cinquanta mostre personali e sulle colline di Scicli, entrambi a cura del Laboratorio Correnti

La Giovane Arte Fiera di Scicli - organizzata dal Gruppo Asterisco e dal Comune di Scicli in collaborazione con Tecnicamista, il Laboratorio Correnti – nasce con un cuore grande: le quote di partecipazione degli artisti e i contributi dei partner che hanno messo a disposizione gli spazi espositivi saranno in buona parte devoluti all’Associazione Paolo Ferro impegnata nell’assistenza ai disabili e alle loro famiglie.

Alla prima edizione della GAF di Scicli è dedicato anche il Concorso d’arte Olio Santo Spirito promosso dall’azienda dei Fratelli Aprile e intitolato alla pregiatissima produzione di olio extravergine i cui ricavi vengono reinvestiti dagli Aprile in progetti di sviluppo sociale e culturale per Scicli. Il premio sarà assegnato da una giuria di critici e docenti alla migliore opera in concorso.