Furla Series #01 – Adelita Husni-Bey

Milano - 17/01/2018 : 18/01/2018

Museo del Novecento e Fondazione Furla presentano Adelita Husni-Bey, artista italo-libica che per il terzo appuntamento di Furla Series #01 - Time after Time, Space after Space presenta Frangente/Breaker, una performance in tre atti che si snoda lungo un percorso all’interno e all’esterno degli spazi museali.

Informazioni

  • Luogo: MUSEO DEL NOVECENTO
  • Indirizzo: Via Marconi, 1 - Milano - Lombardia
  • Quando: dal 17/01/2018 - al 18/01/2018
  • Vernissage: 17/01/2018 ore 19
  • Autori: Adelita Husni-Bey
  • Generi: performance – happening, incontro – conferenza, serata – evento

Comunicato stampa

DELITA HUSNI-BEY

Frangente/Breaker



17 e 18 gennaio 2018

Sala Fontana, Museo del Novecento, Milano

Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria, fino a esaurimento posti

Le prenotazioni verranno aperte mercoledì 10 gennaio



Terzo appuntamento di FURLA SERIES #01

Time after Time, Space after Space

A cura di Bruna Roccasalva e Vincenzo de Bellis





Museo del Novecento e Fondazione Furla presentano Adelita Husni-Bey, artista italo-libica che per il terzo appuntamento di Furla Series #01 - Time after Time, Space after Space presenta Frangente/Breaker, una performance in tre atti che si snoda lungo un percorso all’interno e all’esterno degli spazi museali.



I rapporti di potere, le dinamiche relazionali e la pedagogia sono tematiche centrali nella ricerca di Adelita Husni-Bey che si declina in vari media e spesso si avvale di collaborazioni multidisciplinari. Basandosi su un’idea partecipativa di performance, l’artista organizza articolate situazioni laboratoriali, indagando il rapporto tra dimensione individuale e collettiva.



Frangente/Breaker è una performance in tre atti che mette insieme un intervento site-specific, la rielaborazione in chiave performativa di un lavoro sonoro del 2013 e un’azione pubblica per creare un unico momento di riflessione sull’autorità, sull’idea di barriera e di confine, sul concetto di nazionalismo e la percezione dell’altro.



Il primo atto consiste in una performance realizzata per l’occasione che prevede la partecipazione del pubblico attraverso una sua interazione con alcune opere della collezione permanente del museo. Il percorso continua in Sala Fontana, con il secondo atto che coinvolge alcuni residenti del centro di accoglienza per migranti presso l’ex-caserma Montello di Milano, e si conclude con il terzo e ultimo atto che, attraverso un’azione in esterna, si confronta con una dimensione pubblica.



Ispirata in parte al saggio Reflections on Exile (2002) in cui Edward W. Said afferma che “tra il nazionalismo e l’altro c’è la proscrizione - il ‘fuori’, dove chi non è benvenuto viene dimenticato. Questo è il pericoloso territorio della non-appartenenza”, Frangente/Breaker – termine dal molteplice significato che indica sia un’onda che la sua estensione, sia una barriera che una situazione difficile o una circostanza rischiosa – è un percorso all’interno delle dinamiche sociali e politiche che regolano la nostra relazione con l’“altro”, un invito a riflettere sulle nozioni di nazione, comunità e dislocamento all’interno del complesso scenario della contemporaneità.



Adelita Husni-Bey. Frangente/Breaker è il terzo appuntamento di Furla Series #01 - Time after Time, Space after Space, un programma dedicato alla performance che, attraverso cinque focus su altrettanti artisti di generazioni e provenienze differenti, presenta una pluralità di approcci a questa forma espressiva.

La programmazione, iniziata nell’autunno 2017 con i due eventi dedicati a Simone Forti e ad Alexandra Bachzetsis, prevede altri due appuntamenti con Paulina Olowska (6 marzo 2018) e Christian Marclay (13-14 aprile 2018).



Adelita Husni-Bey. Frangente/Breaker

17 e 18 gennaio 2018

ore 19.00

Sala Fontana, Museo del Novecento, Milano

Performance e umanità. Intervista con Adelita Husni-Bey

L’artista milanese sta per andare in scena nella sua città di origine con una performance che animerà gli spazi esterni e interni del Museo del Novecento. Ne abbiamo parlato con lei in una lunga intervista.