Fuoriclasse – Terra concessa

Bergamo - 09/07/2011 : 24/07/2011

La mostra ‘Fuoriclasse – Terra concessa’ nasce da un progetto condiviso tra la GAMeC e il Centro Diurno Disabili del Comune di Bergamo per valorizzare l’attività artistica portata avanti con passione e continuità dal C.D.D. e al tempo stesso per sottolineare l’importanza del dialogo fruttuoso con l’arte contemporanea.

Informazioni

  • Luogo: GAMEC - GALLERIA D'ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA
  • Indirizzo: Via San Tomaso 53 24121 - Bergamo - Lombardia
  • Quando: dal 09/07/2011 - al 24/07/2011
  • Vernissage: 09/07/2011 ore 15.30
  • Generi: arte contemporanea, collettiva
  • Orari: mar – ven: 15.00 – 19.00 sab – dom: 10.00 – 19.00 lunedi` chiuso
  • Biglietti: ingresso libero

Comunicato stampa

La mostra ‘Fuoriclasse – Terra concessa’ nasce da un progetto condiviso tra la GAMeC e il Centro Diurno Disabili del Comune di Bergamo per valorizzare l’attività artistica portata avanti con passione e continuità dal C.D.D. e al tempo stesso per sottolineare l’importanza del dialogo fruttuoso con l’arte contemporanea



La GAMeC, infatti, persegue una politica di accoglienza e accessibilità, e lavora insieme a persone con disabilità dal 1998, evidenziando nel tempo quanto sia importante ‘fare esperienza del museo’, confrontarsi con gli spazi, le opere, gli artisti, dando vita a lavori in cui sollecitazioni esterne si fondano con la libera creatività di ogni individuo.
A sua volta il C.D.D., nel contesto della sua proposta educativa, ha da sempre dedicato un significativo spazio ai linguaggi artistici come chiavi di accesso all’universo interiore di ogni disabile, che, solitamente, resta sotterraneo o velato.

Il titolo dell’esposizione rappresenta bene queste due finalità: ‘Fuoriclasse’ è un esplicito riferimento alla grande mostra ‘La classe non è acqua’, con la quale gli utenti del CDD si sono confrontati. La parola ‘classe’ allude sia alla classe scolastica, luogo fisico in cui a volte si ferma il percorso educativo rivolto alla persona con disabilità, sia a fuori-classe, come si definisce chi, dotato di abilità non indagate e sconosciute, spesso non trova possibilità d’espressione.
‘Terra concessa’, a sua volta, fa riferimento all’opera di Kentridge ‘Terra promessa’, esposta ne ‘La classe non è acqua’, e vuole dare senso e voce al C.D.D. e alla GAMeC come luoghi d’azione, scambio e dialogo, dove fruire del bene artistico e vedere valorizzata la propria creatività in un luogo dalla forte valenza simbolica.

Carla Accardi, Michelangelo Pistoletto, William Kentridge e Andy Warhol sono diventati compagni di viaggio degli utenti del C.D.D. i quali, a partire dalle suggestive opere viste in mostra, hanno dato vita a lavori che, ancora una volta, dimostrano la capacità dell’Arte di farsi messaggio, emozione, voce e ‘terra concessa’ di rielaborazione ed espressione.

L’esposizione degli elaborati si presenta, quindi, come il racconto, offerto a tutta la città, dell’esperienza pluriennale di ‘CreandoMeravigliando’, un laboratorio del C.D.D. - e del percorso artistico sviluppato con la Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea, realizzato con il contributo del Comune di Bergamo e della Fondazione della Comunità Bergamasca – che mette in ‘mostra’ elaborati la cui ideazione e realizzazione diventa momento in cui ogni disabile libera energie, risorse, pensieri nascosti insospettabili, capaci di raggiungere una straordinaria ricchezza espressiva, altrimenti taciuta.

Non un saggio di fine anno, ma un’occasione per conoscere una realtà significativa dei Servizi Sociali ed Educativi del Comune di Bergamo e, soprattutto, i suoi utenti; per questo l’esposizione sarà un invito all’ascolto, un appello a prendere sul serio la voce di persone spesso impossibilitate ad una comunicazione verbale, ma in grado di partecipare ad un’azione di costruzione della propria coscienza e del proprio valore attraverso un processo complesso, in cui la creazione artistica ha un ruolo significativo, liberando una grande ricchezza interiore e la capacità di leggere la realtà.