Filippo Berta – Istruzioni d’uso

Taibon Agordino - 22/09/2012 : 21/10/2012

Sono gli alpini i protagonisti di Istruzioni d’uso, la performance che Filippo Berta ha messo a punto per gli spazi di Dolomiti Contemporanee.

Informazioni

Comunicato stampa

Sono gli alpini i protagonisti di Istruzioni d’uso, la performance che Filippo Berta ha messo a punto per gli spazi di Dolomiti Contemporanee.
Istruzioni d’uso mette in scena un’azione che è nel contempo eversiva e ludica, in cui i soldati di montagna compiono un gesto semplice ed inatteso, ma che capovolge sia il ruolo degli uomini in divisa che le aspettative del pubblico

Lontano dall’essere percepito come portatore di aggressività e dei valori della guerra, l’alpino è nel nostro immaginario il soldato che è di aiuto alle persone nelle calamità ed il vecio, la penna nera che – dopo aver compiuto il servizio di leva – si impegna ad essere di supporto durante le attività civili e sociali, soprattutto nei piccoli paesi. Berta porta all’estrema conseguenza questa sensazione di amichevole vicinanza alle persone comuni chiedendo agli alpini di fare quello che sarebbe potuto venire in mente solo a dei bambini.
La performance sarà documentata con video e foto che successivamente costituiranno le opere della mostra che saranno esposte dalla settimana successiva all’inaugurazione.

Filippo Berta è artista attento alle dinamiche relazioni e sociali. Le sue opere muovono da gesti semplici e raccontano il raggiungimento di uno stato ulteriore attraverso successivi spostamenti. In particolare i suoi video e le sue performance analizzano le pulsioni e le fragilità degli individui, nonché la ricerca di nuovi equilibri a partire da elementi di discontinuità presenti sul luogo o piccole sollecitazioni indotte dall’esterno. Le tensioni individuali diventano così il motore primo di storie che sono nel contempo micronarrazioni ed immagini fortemente icastiche.
Filippo Berta ha esposto al Madre, alla III Biennale di Mosca, al Center of Contemporary Art di Salonicco, alla V Biennale di Praga, al National Brukenthal Museum di Sibiu. Ha partecipato alle residenze delle fondazioni Ratti e Spinola Banna, e presso al Careof. È stato tra i vincitori del premio Internazionale della Performance della Galleria Civica di Trento.