Federico Lanaro – Segnali

Trento - 20/04/2018 : 20/05/2018

Cellar Contemporary apre la stagione primaverile 2018 con “Segnali”, mostra personale di Federico Lanaro, che percorre diverse fasi del lavoro dell’artista esplorandone la ricchezza di linguaggi.

Informazioni

  • Luogo: CELLAR CONTEMPORARY
  • Indirizzo: Via San Martino, 52 - Trento - Trentino-Alto Adige
  • Quando: dal 20/04/2018 - al 20/05/2018
  • Vernissage: 20/04/2018 ore 18,30
  • Autori: Federico Lanaro
  • Generi: arte contemporanea, personale

Comunicato stampa

Cellar Contemporary apre la stagione primaverile 2018 con “Segnali”, mostra personale di Federico Lanaro, che percorre diverse fasi del lavoro dell’artista esplorandone la ricchezza di linguaggi.

“Segnali” è l’esito di una fase progettuale ricca di spunti raccolti dall’artista nel corso di esperienze, viaggi e incontri stratificati negli ultimi anni e rielaborati in un corpus inedito di dipinti su tela, disegni e tecniche miste su carta, sculture, immagini fotografiche e installazioni site-specific


Il tema dei segnali, intesi come “marcatori” presenti nella quotidianità di Lanaro, è il filo rosso che lega le opere in mostra; attraverso una sviluppata sensibilità nel cogliere i simboli che ci circondano, l’artista è poi in grado di isolarli dal contesto usuale per attuare ricollocazioni nella sua dimensione artistica atta a creare nuove iconografie, un nuovo vocabolario.
Lanaro invita a rovesciare la prospettiva, ad accettare il paradosso per adottare di conseguenza una visione più ampia della realtà.
L’oggetto-albero, fin dagli esordi del suo fare artistico, assurge a segnale assoluto di questo processo creativo, in quanto rappresentante della natura, della molteplicità di combinazioni e possibilità che si creano nei paesaggi, nei percorsi, e nelle relazioni umane.

La mostra inaugura venerdì 20 aprile 2018 alle 18:30 da Cellar Contemporary in presenza dell’artista.

Federico Lanaro è nato nel 1979 a Rovereto TN, dove attualmente vive e lavora. Le sue opere, dalla pittura alla scultura all’installazione, sono caratterizzate da temi trasversali e da un nomadismo linguistico, che riflettono la sua esperienza personale del mondo che lo circonda. Il suo lavoro è fatto di tante sfumature, come l’arte ecosostenibile, l’attenzione all’universo green, le ibridazioni tra mondo animale e umano, tra individuo e massa, tra naturale e soprannaturale, il legame con la sua terra, l’interpretazione dei comportamenti umani.