Ettore Favini – In culo (al)la Barena

Venezia - 03/06/2011 : 03/06/2011

Lezione dal vivo di Ettore Favini invitato da Esterno22 in collaborazione con iPac. Ci sarà un'esplorazione di progetti di serra folli e utopici, studi sulle variazioni bioelettriche delle piante e le loro interazioni col suono, fino ad indagare l'equilibrio biologico all'interno del microclima lagunare di Venezia.

Informazioni

Comunicato stampa

Lezione dal vivo # 3
tenuta da Ettore Favini
presso le Serre dei Giardini della Biennale, Venezia
3 giugno 2011 alle ore 11
nell’ambito del progetto Microclima a cura di Lorenzo Mazzi e Paolo Rosso
introduce Maria Rosa Sossai (esterno22)
in collaborazione con iPAC di Cremona

"In culo (al)la Barena “
Sperimentazione microclimatica delle specie vegetali, le serre tra utopia/sperimentazione e follia


Verrano presi in esame gli studi sulle variazioni bioelettriche vegetali, le relazioni pianta suono e cercheremo di capire se le piante hanno memoria e un’anima.E' vero che le piante possono parlare e comunicare? Se fosse vero, cosa direbbero a proposito del cantiere del Mose? Cosa succederebbe alle loro sorelle che crescono sulle barene? Lo scopriremo insieme il 3 giugno

Ettore Favini è nato a Cremona nel 1974 e ha studiato a Milano dove si è diplomato in Pittura all'Accademia di Brera nel corso del Prof. Alberto Garutti. Il lavoro di Favini si avvale di diversi materiali che spaziano dalla fotografia alla scultura. La sua riflessione verte principalmente su una concezione di tempo e ad un tentativo di coglierne un aspetto di infinito, seppur confrontandosi con le limitazioni materiali di questa aspirazione. Gli interventi di Favini sono organici nel senso che non restano immutabili ma al contrario, cambiano nel tempo e nello spazio in cui si trovano a reagire. Senza alcuna modifica meccanica Favini interroga tempo, memoria e paesaggio.
Nel 2006 ha vinto il Premio Artegiovane “Torino e Milano incontrano l'Arte”, nel 2007 ha vinto il prestigioso premio New York alla Columbia University di New York , nel 2009 è stato finalista al Premio per gli Amici del Castello di Rivoli e nel 2012 sarà residente alla Civitella Ranieri Foundation.Tra le principali esposizioni ricordiamo: 2011 “Paesaggio da bere”, Museo Riso, Palermo, 2010 “Premio Moroso”, Galleria Comunale d'Arte Contemporanea, Monfalcone; “La Verde Utopia”, PAV, Torino; “Transeuropa Festival” Arcola Theatre, Londra; 2009 Italian Artist in New York, ISCP, New York; “Green Platform”, CCCS Strozzina, Firenze; Premio LUM, Bari, Teatro Margherita, Bari; The Buffer Zone, American Academy, Rome; 2008 Soft Cell: Space Dynamics in Italy, Galleria Comunale d'Arte Contemporanea, Monfalcone; "Greenwashing. Ambiente: pericoli, promesse e perplessità", Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Torino; 2007 "This is the time (and this is the record of the time)", Spazio Blank, Torino; “Private View”, The Italian academy, New York.

Il suo lavoro è stato esposto ed è conservato in numerose collezioni private e pubbliche.