Ester Grossi – Plus ultra

Ancona - 10/06/2011 : 26/06/2011

A Quattrocentometriquadri gallery Ester Grossi presenterà un nuovo progetto, ideato specificamente per questa occasione, dal titolo Plus ultra. “Plus ultra”, scrive la curatrice, “è un duplice viaggio; valicare gli abissi del mare incontro alla profondità del mistero; oltrepassare gli abissi dell’essere in direzione di una conoscenza più intima di una storia qualunque”.

Informazioni

  • Luogo: QUATTROCENTOMETRIQUADRI GALLERY
  • Indirizzo: Via Magenta 15 - Ancona - Marche
  • Quando: dal 10/06/2011 - al 26/06/2011
  • Vernissage: 10/06/2011 ore 20.30
  • Autori: Ester Grossi
  • Curatori: Chiara Ronchini
  • Generi: arte contemporanea, performance – happening, personale
  • Orari: giovedì-sabato 18.30-20.00 domenica 11.30-13.00 e su prenotazione
  • Biglietti: ingresso libero
  • Patrocini: Comune di Ancona

Comunicato stampa

Tra i giovani artisti promossi dal MUSAE (Museo urbano sperimentale d'arte emergente), vincitrice
del Premio Italian Factory 2010 e ora invitata alla 54° Biennale di Venezia, Ester Grossi (Avezzano,
1981) presenta a Quattrocentometriquadri gallery il suo nuovo progetto PLUS ULTRA.
“Plus ultra”, scrive la curatrice, “è un duplice viaggio; valicare gli abissi del mare incontro alla
profondità del mistero; oltrepassare gli abissi dell’essere in direzione di una conoscenza più
intima di una storia qualunque”
Nella prima installazione, l’artista ci propone un viaggio immaginario, subacqueo, una esplorazione
al di sotto della superficie del mare

L’idea, inconsciamente suggerita dalla città di mare di Ancona
che ospiterà la mostra, nasce dall’ascolto di un brano composto da His Clancyness, dal titolo
“Mystify the Ocean”.
His Clancyness è un progetto musicale di Jonathan Clancy, già attivo in campo musicale da diversi
anni con Settlefish ed A Classic Education, con il quale Ester Grossi collabora oramai da diverso
tempo nella ricerca di un linguaggio dream pop.
La seconda stanza viene invece dedicata al ritratto, uno dei temi preferiti di Ester Grossi, ma con
una novità: l’introduzione del soggetto esteticamente imperfetto, soggetti appartenenti o al
mondo gay bear, o icone cinematografiche al limite con la "maschera" (Carmen Miranda), o
ritratti di persone anziane.
Come scrive Chiara Ronchini, “noi non conosciamo le storie dei personaggi di Ester, ma
osservandoli attentamente, possiamo andare oltre; l’artista lascia indizi sparsi qua e là,
permettendo di varcare quella soglia superficiale dell’apparenza, donando la libertà fantastica di
poter credere o pensare quello che vogliamo.(…) Lasciatevi andare, spogliatevi di pregiudizi e
fatevi trasportare nel profondo.”
La serata proseguirà con djset Cosmic Love.
exhibitions
QUATTROCENTOMETRIQUADRI gallery
via magenta 15, ancona
www.quattrocentometriquadri.eu | [email protected]
raffaela coppari +39 3934522197 | cristina m. ferrara +39 3382430040 | maila catani +39 3383374246
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PRESENTAZIONE
Di Chiara Ronchini
“Andare avanti, superare i limiti, nel reale e nell’immaginazione, oltrepassando i confini della
conoscenza visiva, sensoriale ed emozionale, spingendosi oltre.
Plus ultra è un duplice viaggio; valicare gli abissi del mare incontro alla profondità del mistero;
oltrepassare gli abissi dell’essere in direzione di una conoscenza più intima di una storia
qualunque.
Due installazioni, condividono lo stesso nome, Plus Ultra, con intento comune di superare la
visibilità della superficie.
Nella prima, una donna avvolta dalla sua ignara identità, sconfina la soglia del reale,
immergendosi nell’oscurità dell’ oceano attraversa le leggendarie Colonne D’Ercole, dando così
inizio alla fantastica scoperta di un mondo, dove tutto può succedere, essere ed esistere.
Un’esistenza subacquea, silenziosamente vive, indisturbata dalla curiosità dell’artista, tra
l’impalpabilità vellutata dell’acqua, dove esseri fluttuanti si muovono in completa armonia e
totale disinvoltura.
Un’altra vita, inconsapevole di essere spiata, continua le azioni insolite o normali di sempre; dove
la leggerezza le caratterizza particolarmente, ed il colore le mette in perfetta unione avvolgendole
delicatamente al flusso marino.
Ispirata dal brano composto da His Clancyness “Mystify the Ocean” Ester si è lasciata coinvolgere
totalmente, fino ad esser trasportata nel profondo.
Rapita da questo viaggio mentale, visivo e sonoro, magicamente si è spinta nei segreti abissi,
ritrovando le antiche Colonne d’Ercole che solo grazie ad ogni immaginazione possono essere
varcate.
Da qui Plus Ultra in negazione di nec plus ultra (non più avanti) dove secondo la mitologia, questa
iscrizione fu scolpita da Ercole, sui monti Calpe ed Abila, le cosi dette appunto Colonne d’Ercole,
creduti i limiti estremi del mondo, vietandone così il passaggio ad ogni mortale.
E’ da un’antica tavola dell’Impero romano Tabula Peutingeriana che nasce il doppio viaggio
dell’artista, intrapreso metaforicamente da un personaggio che non è altro che Ester stessa.
Colori, personaggi e situazioni, prendono spunto anche da altri input, che costantemente
stuzzicano la memoria dell’artista; in particolar modo a catturare la sua attenzione in questa
improbabile esperienza è la visone di “Magical Mystery Tour”, film del 1967, scritto e diretto dai
Beatles.
E’ eccezionalmente attraente vedere come l’artista riesce a fondere insieme antichità romana,
leggenda e storia, a simboli e icone degli anni ‘60, coinvolgendoli entrambe nella sua
inconfondibile rete Dream Pop.
Nella seconda installazione, il viaggio, affronta un altro genere di profondità, quella dell’essere.
Ester sceglie di non fermarsi alla soglia di un’estetica glamour, piacevole e ordinaria, indagando
insoliti canoni di estetica non per forza belli, perfetti e attraenti.
Uomini grassocci e barbuti, signore e curiosi anziani, dominano in diverse pose tra ambienti
familiari e indefinibili, sia nello spazio che nel tempo, le equilibratissime tele.
Meticolosamente, studia attenta le storie dei suoi soggetti, scruta ed osserva ogni particolare;
exhibitions
QUATTROCENTOMETRIQUADRI gallery
via magenta 15, ancona
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per Plus Ultra Ester esplora la sub-cultura omosessuale Gay Bear, dove ritratti di uomini pelosi e
paffuti invadono compostamente le tele.
Anche Carmen Mirada icona cinematografica degli anni 40’ diventa soggetto, dove diversità e
stravaganza assumono un tocco di unicità, simbolo di una sofisticata eleganza.
Noi non conosciamo le storie dei personaggi di Ester, ma osservandoli attentamente, possiamo
andare oltre; l’artista lascia indizi sparsi qua e là, permettendo di varcare quella soglia
superficiale dell’apparenza, donando la libertà fantastica di poter credere o pensare quello che
vogliamo.
Un invito al viaggio, un lascia passare oltre l’immaginabile è questo Plus Ultra.
Lasciatevi andare, spogliatevi di pregiudizi e fatevi trasportare nel profondo.”
Con il patrocinio del Comune di Ancona
INGRESSO LIBERO
NELL’IMMAGINE:
Ester Grossi
Plus Ultra 1
40X6,0 acrilico su tela, 2011
INFO
www.quattrocentometriquadri.eu
[email protected]
3934522197_3382430040
CREDITS
Foto: Federico Mingo
Ufficio stampa: Isabella Tombolini
QUATTROCENTOMETRIQUADRI gallery
via magenta 15 | ancona
[centro storico, vicino allo storico Mercato delle Erbe]
www.quattrocentometriquadri.eu
[email protected]
ORARI APERTURA
giovedì-venerdì-domenica 19.00-20.30
sabato11.30-13.00
In altri orari, su prenotazione
exhibitions
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www.quattrocentometriquadri.eu | [email protected]
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ESTER GROSSI
Nata ad Avezzano nel 1981, si dedica da anni alla pittura e dal 2008 è tra i giovani artisti promossi dal MUSAE (Museo
Urbano Sperimentale d’Arte Emergente) e ARTEINGENUA.
Ha all’attivo diverse mostre personali (CAOS MUSEUM di Terni, Galleria Spazio Gianni Testoni La 2000+45 di Bologna)
e collettive, in Italia e all’estero (Butterbrot Project a Berlino e Art Live a New York). In qualità di illustratrice ha
realizzato manifesti per festival di cinema (Imaginaria Film Festival) e cover per album di band musicali (A Classic
Education). Attualmente si dedica anche alla grafica prestampa, collaborando con il collettivo Moustache Style(un
cross media project: web agency, blog/vlog, boutique online). E’ la vincitrice del Premio Italian Factory 2010 per la
giovane pittura italiana.
solo exhibitions
SEMI_GUARDI (a cura di C. Ronchini), FAT/CAOS MUSEUM, luglio 2010, Terni
Dal Colore alla Forma (a cura di Valeria Arnaldi), Galleria Archè, maggio 2010, Roma
Sovrapensiero, Galleria SPAZIO GIANNI TESTONI LA 2000+45, con la collaborazione musicale di His Clancyness e
performance di Murder, febbraio 2010, Bologna
Funeral (a cura di Chiara Ronchini e Fabrica Fluxus), Galleria Fabrica Fluxus, con la collaborazione musicale di His
Clancyness e performance di Murder, gennaio 2010, Bari
In Memory (a cura di Chiara Ronchini), Villa Baldi Sàssoli, in collaborazione con Moustache Style, dicembre 2009,
Bologna
Salotto Muzika (a cura di Flash Giovani, Politiche Giovanili Comune di Bologna), Arteria, ottobre 2009, Bologna
Dream Pop, (a cura di Chiara Ronchini), Da.Co. Gallery, luglio 2009, Terni
Do you have your head in the clouds? (a cura di Be Different Milano), Be Different Showroom, febbraio – marzo
2009, Milano
3+1+3 Il gusto della visione (a cura di Sara Pace e Davide W. Pairone), Osteria della miseria, gennaio 2009, Gabicce
(PU)
Naso e Gola, in collaborazione con il fotografo Yashima Mishto, Dicembre 2007, Bologna
Hidrogenesse, Imaginaria (International Film Festival), in collaborazione con il fotografo Yashima Mishto, luglio 2007,
Conversano, Italia
Rive Gauche, Circolo Culturale Sesto Senso, Novembre 2006, Bologna
Group exhibitions
Dal colore alla forma collettiva finale (a cura di V. Arnaldi), Galleria Archè, luglio 2010, Roma
THE BEST OF, Galleria Spazio Gianni Testoni La 200+45, giugno 2010, Bologna
Fan! Fun! Tra Fanzine ed editoria indipendente, Spazio Gerra, giugno 2010
Butterbrod international cultural project (a cura di Aleksandra Goloborodko e Aleksandra Guvieva-Civjane),
Giugno 2010, Berlino
Premio Opera per l’Opera (a cura di Artefiera e Teatro Cumunale),Teatro Comunale di Bologna, Maggio 2010,
Bologna
American Dream, PArtello! (evento Bolibrì), Marzo 2010, Bologna
Box of Emotions (a cura di Chiara Ronchini), Da.Co. Gallery, gennaio 2010, Terni
Primo Premio d’Arte Contemporanea Val di Sambro (a cura della Galleria SPAZIO GIANNI TESTONI LA 2000+45),
settembre 2009, San Benedetto Val di Sambro (BO)
Ondequadre 3.0, Emerging Contemporary Art Exhibition, Forte San Mattia, luglio 2009, Verona
Beata Remix (a cura di Davide W. Pairone), Palazzo d’Avalos, , Ottobre 2008, Vasto (CH), Italia
Art.Live, evento ARTEINGENUA, Chair and the Maiden Gallery, Settembre-Ottobre 2008, New York
Re-volt: Il corpo tattile dell’immagine Fotografia Europea 2008, (Ex Centrale dell’Enel), in collaborazione con il
fotografo Yashima Mishto, Aprile 2008, Reggio Emilia
exhibitions
QUATTROCENTOMETRIQUADRI gallery
via magenta 15, ancona
www.quattrocentometriquadri.eu | [email protected]
raffaela coppari +39 3934522197 | cristina m. ferrara +39 3382430040 | maila catani +39 3383374246
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MUSAE (Museo urbano sperimentale d’arte emergente) area bolognese, luglio 2008
MUSAE (Museo urbano sperimentale d’arte emergente) circuito nolano, marzo 2008
Mastri e Maestri, Castello Piccolomini, marzo 2007, L’aquila
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HIS CLANCYNESS
musicista e cantante con A Classic Education, His Clancyness e Settlefish, da poco reduce dal CMJ Festival di New
York e vincitore della targa Italian Embassy alMeeting degli Indipendenti 2010, per essersi particolarmente distinto
nelle attività all’estero sia in termini di concerti (Stati Uniti e in Inghilterra) che presenza nei media, grazie a una forte
attività personale e una vasta esposizione nei più influenti web magazine d’oltreoceano, tra i pochi italiani a entrare
pienamente di diritto in un contesto hype planetario.
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Chiara Ronchini è curatrice indipendente di arte contemporanea, ha iniziato a curare mostre durante gli anni
universitari a Bologna dove ha frequentato il D.a.m.s per poi trasferirsi e continuare il suo lavoro a Londra, dopo tre
anni è tornata in Italia dove continua, con tenacia e passione, la sua costante ricerca in giovanissimi artisti. La sua
intenzione più grande è quella di dare spazio all'arte, sempre e ovunque, senza limiti e senza restrizioni, cercando di
far capire al mondo, l'importanza della forza artistica. Si batte per l'arte che per lei è sinonimo di libertà totale.
"Revolutionary art should be revolutionary ".
Attualmente collabora con il Caos Centro arti Opificio Siri di Terni dove cura mostre e progetti per indisciplinate,
contemporaneamente lavora a progetti indipendenti.