Enrico Pantani – Foreste

Firenze - 16/01/2018 : 23/03/2018

Enrico Pantani presenta un’installazione concepita espressamente per lo spazio espositivo di Patrizia Pepe.

Informazioni

  • Luogo: PATRIZIA PEPE
  • Indirizzo: Via Gobetti7/9 50013 Capalle - Firenze - Toscana
  • Quando: dal 16/01/2018 - al 23/03/2018
  • Vernissage: 16/01/2018 ore 17,30
  • Autori: Enrico Pantani
  • Curatori: Rosanna Tempestini Frizzi
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: lun-ven ore 9.30-12.30 e 14.30-18.30 solo su appuntamento

Comunicato stampa

Enrico Pantani
Foreste

Con un testo critico di Pietro Gaglianò

Enrico Pantani presenta un’installazione concepita espressamente per lo spazio espositivo di Patrizia Pepe. Il titolo Foreste chiude idealmente la trilogia di progetti che (con le precedenti mostre di Paolo Chiasera e Luca Matti) hanno indagato il concetto di habitat e il rapporto che la civiltà contemporanea costruisce con l’ambiente culturale e naturale.
La squillante pittura di Enrico Pantani è caratterizzata da una pluralità di evocazioni, dall’illustrazione ai graffiti urbani, che matura in uno stile originale fatto di tratti rapidi e colori brillanti

Pittura autentica, per il modo in cui si inserisce nel vasto panorama delle possibilità che la figurazione assume oggi, e irripetibile, per il modo con cui Pantani rende riconoscibile uno stile corrosivo, usato per costruire narrazioni, con immagini e testi, i cui disorientati protagonisti si muovono in un universo di storie minime ed emergenze planetarie.
Prendendo come punto di partenza il tradizionale genere della pittura di paesaggio Foreste è una riflessione sul conflitto, drammatico e inconciliabile, tra uomo e natura. Figure umane in bianco e nero scrutano una natura lieta e autonoma, dai colori densi, della quale possono essere solo distanti osservatori o violenti colonizzatori. In questa mostra gli abitanti delle foreste escono dalla superficie bidimensionale del quadro nella forma di sculture totemiche che invadono lo spazio, mantenendo lo stesso carattere di alterità e di inconoscibilità che è un sintomo e al tempo stesso una causa della crisi globale.