Enrico David – Repertorio Ornamentale

Venezia - 31/05/2011 : 25/09/2011

A Palazzetto Tito, sede già scelta in passato da artisti della levatura di Yoko Ono, Marlene Dumas, Richard Hamilton, sarà allestita la prima personale in Italia di Enrico David (Ancona 1966). L'artista si è formato al prestigioso St. Martin College di Londra, città dove ha vissuto fino a un anno fa, prima di essere scelto per una residenza di un anno presso Schaulager di Basilea; ora risiede a Berlino.

Informazioni

Comunicato stampa

La Fondazione Bevilacqua La Masa è lieta di presentare la prima mostra personale in Italia di Enrico David (Ancona, 1966), che aprirà al pubblico martedì 31 maggio alle ore 18.30. L'evento espositivo ospitato nelle sale di Palazzetto Tito, a cura di Milovan Farronato, costituisce una tappa significativa in un percorso artistico compiuto prevalentemente all’estero.É infatti a Londra che David si è formato, presso il Central Saint Martins College of Art and Design; ha presentato i primi lavori in spazi alternativi; ha stabilito le prime collaborazioni con le gallerie private

Sempre a Londra, dal 2001 al 2004, è stato Professore di pittura presso la Slade School of Fine Art e ha ricevuto i primi riconoscimenti istituzionali quali le mostre personali presso la Tate Britain nel 2005 e presso l’Institute of Contemporary Art nel 2007. Nel 2009 è stato tra i quattro finalisti del Turner Prize.

La mostra Repertorio Ornamentale espone un duplice senso di Heimat e investiga una natura in bilico tra origine e appartenenza. Una riflessione che avviene a coronamento di un anno trascorso a Basilea presso il programma di residenza Stiftung Laurenz-Haus. Repertorio Ornamentale è infatti anche una questione di traduzioni, di lingue, concetti e aspetti del sé che si declinano in ambiti e circostanze, attitudini e approcci. Parole diverse che transitano attraverso sfumature caratterizzanti. La fisiologia della parola, la struttura del linguaggio sono stati non a caso gli ambiti di interesse di David presso la residenza svizzera. Dipinti di ampie dimensioni e sculture dall’apparenza fragile rappresentano i luoghi fisici in cui la parola si articola e/o rimane bloccata.
L'artista visualizza l’angoscia che trattiene il fiato e reprime l'eloquio all'interno di trachee e laringi che ingeriscono a loro volta figure urlanti; in profili umani e/o disumani che cercano di articolare la gravità del verbo. Il repertorio è stato in parte esposto in occasione della sua prima mostra a Berlino presso la galleria Michael Werner e ora torna a Venezia sotto mentite spoglie. Le figure prima pittoriche trovano ora un'inedita traduzione in volume. Si travestono da complementi d'arredo. Tappeti, puff, tavoli e paraventi. Modellini di interni e nuovi disegni. In Repertorio Ornamentale, i fasti e la quotidianità domestica di Palazzetto Tito, una delle sedi della Fondazione Bevilacqua La Masa, rivivono nell'immaginario di Enrico David.