Emanuela Di Patti – Under my skin

Palermo - 11/06/2011 : 26/06/2011

Saranno esposti 14 scatti fotografici dove protagonista è il corpo. Il corpo, metafora della passione, dell’amore, del desiderio, il quale anima la nostra vita. Esso reca i segni del nostro vissuto, del nostro essere, tradotti in un linguaggio impresso sulla pelle, non accessibile a tutti ma visibile e compreso da chi quello stesso linguaggio condivide.

Informazioni

  • Luogo: L'ISOLA GALLERIA
  • Indirizzo: Via Della Vetriera 23 (90133) Palermo - Palermo - Sicilia
  • Quando: dal 11/06/2011 - al 26/06/2011
  • Vernissage: 11/06/2011 ore 18
  • Autori: Emanuela Di Patti
  • Curatori: Giusi Cuttitta, Aurelio Ferrante
  • Generi: fotografia, personale
  • Orari: dal martedì al sabato dalle 11:00 alle 24:00
  • Biglietti: ingresso libero
  • Patrocini: Main Sponsor: Cityplex Metropolitan - Palermo Sponsor: Enzo Martorana acconciature e accessori- Villabate/ Palermo Sentieri di casa - Palermo Media Sponsor: Rosalio.it

Comunicato stampa

Dal 11 Giugno al 26 Giugno 2011 L’Isola Galleria ospiterà la mostra fotografica di Emanuela Di Patti.
L’evento si inserisce, per assonanza tematica, nell’ambito del Sicilia Queer Film Fest, il primo festival internazionale di cinema d’autore a tematica glbt (gay, lesbica, bisex e transgender), che vuole promuovere, attraverso lo strumento audio-visivo, non solo un forte contrasto alla discriminazione sociale ma anche la diffusione della cultura della diversità tout-court. La mostra “Under my skin” ideata e curata da Giusi Cuttitta e Aurelio Ferrante è animata da questi stessi propositi.
Saranno esposti 14 scatti fotografici dove protagonista è il corpo

Il corpo, metafora della passione, dell’amore, del desiderio, il quale anima la nostra vita. Esso reca i segni del nostro vissuto, del nostro essere, tradotti in un linguaggio impresso sulla pelle, non accessibile a tutti ma visibile e compreso da chi quello stesso linguaggio condivide.
Le foto non sono scatti fugaci, rubati ad un attimo che fugge ma fortemente voluti, ricercati, studiati, pensati ma non per questo privi di emozione.
Nella fotografia della Di Patti confluiscono contaminazioni letterarie, musicali e cinematografiche, non immediatamente percepibili con lo scopo di lasciare lo spettatore libero di riflettere e immaginare la traccia indelebile che la vita ha lasciato sul proprio corpo.
Le opere dell’artista nascono da una forte urgenza di comunicare le proprie emozioni, il proprio IO. Quello che l’animo vuol nascondere riaffiora, così, attraverso la scrittura, impressa sul corpo e catturata rimane custodita dalla fotografia.
La mostra vuole volutamente lanciare una provocazione attraverso l’emblematico titolo. Under my skin è di duplice significato. Se da un lato viene utilizzata per esprimere un intenso legame (dall’espressione I’ve got you under my skin, tradotta: ti ho sotto la pelle, cioè sei parte di me), dall’altro lato indica anche un senso forte di fastidio (dall’espressione get under my skin che significa: irritare, infastidire). La scelta di tale locuzione non vuole far altro che mettere in evidenza i contrastanti atteggiamenti del rapporto con l’”altro”.

L’artista
Emanuela Di Patti nasce a Palermo nel 1986.
Appassionata di cinema, fotografia, musica e letteratura, matura esperienze significative nell’ambito di progetti culturali promossi da istituzioni e associazioni. Consegue la laurea in Comunicazione internazionale e si dedica in particolar modo allo studio delle nuove tecnologie dell’ informazione e della comunicazione. Attualmente è iscritta al Corso di Laurea specialistica in Teorie della Comunicazione. La sua passione per le arti visive nonché le sue conoscenze sui Gender Studies sono state il presupposto per la sua partecipazione attiva del Sicilia Queer Film Fest – Festival Internazionale di Cinema Glbt e Nuove Visioni, in qualità di responsabile della segreteria organizzativa. Esordisce come fotografa con la sua collezione “Written on the bodies”.