Elisabetta Cabras Mannu – Di cielo vestita

Cagliari - 01/09/2011 : 24/09/2011

La città di Cagliari è il soggetto delle tele di Elisabetta Cabras Mannu, “una città nuda che si alza ripida, ripida, dorata, accatastata nuda verso il cielo” come direbbe D. H. Lawrence.

Informazioni

Comunicato stampa

“Di cielo vestita” è il titolo della mostra di Elisabetta Cabras Mannu che si terrà presso il Palazzo Regio di Cagliari a partire dal prossimo 1 settembre. La mostra, curata da Marta Cincotti e organizzata dall’associazione culturale Auravisiva, è promossa dalla Provincia di Cagliari.
Elisabetta Cabras Mannu, pittrice autodidatta e figlia d’arte si dedica da più di vent’anni alla pittura di paesaggio, dedicandosi alle due città cui è legata, Cagliari e Bosa

I suoi lavori si trovano presso collezioni pubbliche e private e sono stati esposti in numerose mostre collettive e personali in Italia e all’estero a partire dal 1989. Dal 2005 è invitata a partecipare alla Mostra Collettiva del Carrousel du Louvre a Parigi dove ogni anno espone alcune opere.
I suoi quadri, dipinti a olio, denso e luminoso, ritraggono una città immobile, che sulla tela acquista la vita grazie a luci e colori che ne mettono in risalto gli umori. Anche i profili degli antichi palazzi di Cagliari, stanchi del loro aspetto, rinascono e si rinnovano in ogni tela. È così che la pittrice non si stanca di ritrarre una città, che nei suoi quadri appare sempre diversa.
La città di Cagliari è il soggetto delle tele di Elisabetta Cabras Mannu, “una città nuda che si alza ripida, ripida, dorata, accatastata nuda verso il cielo” come direbbe D. H. Lawrence. E proprio quel cielo, che fa da sfondo e invade il paesaggio, è l’elemento che dà vita alla città e ne mette in risalto gli umori. Il cielo di Cagliari é a volte inquieto e scuro, con pennellate di un viola malinconico, a volte terso, luminoso, rassicurante. Un dolce tramonto sul quartiere di Castello si alterna a una giornata cupa, inquietante, ed il colpo d'occhio dell'autrice mette in luce tutte le facce nascoste di questa città volubile.
Come attraverso un percorso dantesco a ritroso, la mostra, divisa in tre sezioni principali, “radioso sollievo”, “variabile quiete” e “uggiosa mestizia”, rivela le diverse facce di una stessa città, Cagliari, lunatica e meteoropatica, come i suoi abitanti, che cambia umore ed espressione col mutare del cielo e del mare. In mostra saranno esposte 37 tele raffiguranti la città di Cagliari e in particolare il quartiere di Castello.