Dina Jaksic – Dinamismo segnico e valori cromatici

Milano - 01/09/2011 : 07/09/2011

In mostra la recente produzione artistica della pittrice croata, dal linguaggio straordinariamente rinnovato.

Informazioni

Comunicato stampa

Il 1 settembre, nell’esclusivo scenario delle antiche corti milanesi dei Navigli, sarà inaugurata la personale di Dina Jaksic dal titolo “Dinamismo segnico e valori cromatici”, che proporrà in anteprima la recente produzione artistica della pittrice croata, dal linguaggio straordinariamente rinnovato.
Il critico e storico dell’arte Sabrina Falzone ci descrive così l’arte della Jaksic: “L’enfasi del movimento è dispiegata in nuovi orizzonti visivi firmati Dina Jaksic, artista di talento che nel colore esprime la sintesi del proprio scenario interiore

Attraverso il segno, scattante ed energico, Dina Jaksic ci rivela il suo particolare temperamento, la sua gioia di vivere, il suo desiderio di comunicare.
L’armonia del suo cromatismo segnico possiede un’encomiabile carica espressiva, tale da catturare immediatamente l’attenzione di chi posa lo sguardo sulle sue opere d’arte.
La brillantezza dei colori emerge su uno sfondo per lo più niveo, esaltando la pennellata che sfreccia verso l’incognita meta del pensiero, rifugio sicuro alle afflizioni della vita. Il sapore dell’esistenza diviene così l’oggetto iconografico per eccellenza nell’arte dell’autrice: l’astrazione non nasconde, ma svela disinvoltamente la padronanza della tecnica artistica, la sua rapidità esecutiva, la sua spontaneità spirituale.
Dina Jaksic riesce ad esprimersi attraverso una poetica pittorica assolutamente libera da condizionamenti; per questo riesce a regalare una grande serenità a chi vi si sofferma. Difficile dimenticare la sensazione donata con tutta se stessa.
Una leggerezza di movimento, coniugata ad un’intensità comunicativa e ad un innato senso estetico, ci racconta la storia di una donna, dal temperamento catalizzante e dalla vitalità inesauribile.” L’esposizione sarà visitabile fino al 7 settembre. Catalogo in sede.