Design as a Development Tool

Milano - 15/06/2011 : 15/06/2011

Valerio e Giulio Vinaccia presenteranno il libro che racconta la loro esperienza di designer "migranti".

Informazioni

Comunicato stampa

Presentazione del libro
Design as a Development Tool
Progetti e esperienze del design nomade dei fratelli Vinaccia
di Valerio & Giulio Vinaccia

Interverranno in sala oltre agli autori :
Alessandro Guerriero , Italo Rota, Cristina Morozzi, Remo Rapetti , Ross de Salvo, Jan Puyalert, Paola Carallo, Philippe Casens, Donata Parruccini, Sigurdur Torstessein, Julian Pastorino, Daniele Marcaccio ed altri..

In via telematica:
Ines Whjngaarte (UNIDO - Vienna)
Mohammad Farag (IMC -Cairo)
Elisabeth Klein (Un. de Quebec- Quebec)

presentazione:
mercoledì 15 Giugno 2011, h. 18.00
NABA, Via C

Darwin 20
Milano

Giulio e Valerio Vinaccia sono designer migranti. Girano il mondo, dalla Spagna, al Brasile, alla Colombia, all'Egitto e alla Cina, per portare il verbo del design agli artigiani locali prigionieri di una tradizione reiterata passivamente. Sono consulenti per diverse agenzie delle Nazioni Unite (ITC – UNIDO- WTO) e nelle loro missioni di progetto coinvolgono designer internazionali. Producono in pochi giorni, lavorando da mattina alla sera, manufatti che restituiscono all'estetica locale un'immagine più adeguata allo standard globale.

Il loro è un delicato lavoro di mediazione tra culture e competenze, mirato a far crescere negli artigiani una nuova consapevolezza: la tradizione può modernizzarsi senza perdere il proprio Dna e può servire ad innestare nel design internazionale una componente più sapida, legata all'humus locale.

Progetto grafico e lay-out: Integral Studio Vinaccia
Editore: Blurb
Ufficio stampa : Patrizia Ledda - Map
Formato: 25 x 21 cm
Pagine: 120

Press Office: Map Design Communication tel. +39 02 58107983 www.mapdesign.it e-mail: [email protected]


Valerio & Giulio Vinaccia (Studio Vinaccia)

Lo Studio Vinaccia si occupa principalmente di product design (prodotti elettronici, attrezzature sportive, arredamento e packaging) ma da oltre 15 anni è impegnato anche in progetti di ricerca in cui il design sposa l’artigianato, per la promozione delle economie in via di sviluppo. Sono consulenti per diverse agenzie delle Nazioni Unite (ITC – UNIDO- WTO) ) e hanno realizzato con successo progetti di sviluppo locale attraverso il design in Brasile, Chile, Portogallo, Spagna , Svezia, Cina, Egitto ed Canada.

Consulenze che riuniscono dentro una stessa strategia “design oriented”, diverse azioni di progetto: dalla identificazione, definizione e design di nuove linee di prodotti, passando alla creazione di marchi commerciali, sistemi di identificazione visiva fino al concept delle strategie comunicative per il turismo.

Obiettivo dei progetti svolti è quello di riscoprire e preservare tecniche, espressioni e tradizioni tribali, partendo da un’idea di design come azione democratica che permette a comunità senza disponibilità economica di accedere alla consulenza gratuita e volontaria di esperti internazionali.

L’attività di design attraverso laboratori creativi rompe così l’isolamento classico delle comunità artigianali, le mette a contatto tra di loro, fra le nazioni vicine e con persone di tutto il mondo, rendendole visibili e quindi “difendibili” (comunità sconosciute scompaiono ogni anno senza che nessuno se ne accorga).