Control. Dialettica del controllo

Roma - 14/06/2018 : 14/06/2018

Anteprima video della performance CONTROL di Paco Cao alla Galleria Nazionale e presentazione del libro Dialettica del controllo. Limiti della sorveglianza e pratiche artistiche di Stefano Velotti.

Informazioni

  • Luogo: LA GALLERIA NAZIONALE
  • Indirizzo: Viale delle Belle Arti 131 — 00197 - Roma - Lazio
  • Quando: dal 14/06/2018 - al 14/06/2018
  • Vernissage: 14/06/2018 ore 17,30
  • Generi: presentazione

Comunicato stampa

CONTROL – Dialettica del controllo

Anteprima video della performance CONTROL di Paco Cao alla Galleria Nazionale e presentazione del libro Dialettica del controllo. Limiti della sorveglianza e pratiche artistiche di Stefano Velotti



Giovedì 14 giugno 2018
ore 17.30
Sala delle Colonne
ingresso libero

Intervengono:
Paco Cao, artista (via Hangouts)
Stefano Velotti, docente di filosofia La Sapienza
Andrea Cortellessa, critico letterario
Stefano Catucci, docente di filosofia La Sapienza

Modera Fulvia Palacino, comunicazione digitale Musei Italiani

Giovedì 14 giugno 2018 la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma presenta l’incontro CONTROL – Dialettica del controllo, un evento per discutere le dinamiche di controllo e non-controllo che interessano la società contemporanea e il mondo dell’arte.

Prima dell’incontro, nell’atrio del museo, verrà proiettato in anteprima il video CONTROL.

CONTROL è la performance in realtà virtuale che Paco Cao ha realizzato durante la residenza d’artista alla Galleria Nazionale. Avviato da una collaborazione con Google Arts & Culture, il progetto ruota attorno all’utilizzo dell’app virtuale Tilt brush, ed esplora i limiti e le possibilità della tecnologia. Messa in scena come un vero e proprio spettacolo teatrale, un "talent show", CONTROL ha coinvolto 10 giovani illustratori che, diretti dall’artista, hanno disegnato scenari virtuali dando vita a una sfida che indaga i confini dell’arte e della tecnologia.

Nata come un tributo al mito della Caverna di Platone, CONTROL crea un terreno di sperimentazione dove arte, ultime tecnologie e temi sociali si incontrano in un peculiare cortocircuito che mette in campo quesiti ai quali ognuno di noi è chiamato a rispondere. Oppure, tra le risposte che l’artista propone, il pubblico si trova a scegliere tra quelle più controverse e conturbanti e quelle che invece tracciano scenari consolatori e rassicuranti.
Con l’occasione viene acquisito per la prima volta in una collezione museale il video di una performance nella quale Tilt brush, l’ultima app di realtà virtuale di Google, è applicata all’arte. L’opera verrà installata in uno schermo permanente all’ingresso della Galleria Nazionale.

A seguire, nella Sala delle Colonne, verrà presentato il libro Dialettica del controllo. Limiti della sorveglianza e pratiche artistiche del filosofo Stefano Velotti, che costituirà il focus della discussione attorno alle evidenze di una società del controllo, che si presenta al tempo stesso come società allo sbando. Società della sorveglianza o società della dispersione. Nessuna società e nessun individuo può vivere e prosperare se non riesce a integrare forme di controllo e di non-controllo. Oggi assistiamo a una divaricazione crescente tra questi due poli, a tutti i livelli. E, insieme, a una loro paradossale coincidenza. Strumenti di controllo e autocontrollo sempre più invasivi si trasformano in fenomeni di perdita di controllo dilaganti, e viceversa. La riflessione su questa oscillazione approda alla proposta di osservare le pratiche artistiche come laboratori esemplari per comprendere la complessa “dialettica del controllo”, cifra e incognita della nostra contemporaneità.


Paco Cao (Spagna 1965) dal 1995 vive e lavora a New York. È infedele a qualsiasi medium in particolare. Impiegando una vasta gamma di discipline e materiali, il suo lavoro stabilisce una forte relazione tra arte, pubblico e contesto, in quanto mette in discussione i confini tra cultura alta e bassa. Tutte le fasi del processo creativo assumono un valore artistico ed estetico. Tra i più importanti musei e istituzioni che hanno ospitato i suoi progetti vanno ricordati: MoMA; Metropolitan Museum of Art; El Museo del Barrio; The New Museum; Museo del Prado; Museo Reina Sofia; MUSAC; CGAC; Biennale di Mercosul; Carillo Gil Museum; Mart; MAN. È autore di numerose pubblicazioni, tra cui: The museum of the Victim, 2009; JP-UM, 2005; Fèlix Bermeu: A Hidden Life, 2004; Unknown, 2002; Rent-a-body,1999.

Stefano Velotti insegna Estetica presso il dipartimento di Filosofia dell’università di Roma Sapienza ed è stato visiting professor nelle università di Stanford, Yale, UCSB e UCLA. Ha lavorato per l’editoria, per Radio3 e per i programmi educativi della Rai. Scrive per le pagine culturali di quotidiani e periodici nazionali. Tra i suoi libri: Storia filosofica dell’ignoranza (2003); Estetica analitica. Un breviario critico (2008); La filosofia e le arti. Sentire, pensare, immaginare (2012).

Andrea Cortellessa insegna Letterature comparate e Storia della critica letteraria presso il DAMS dell’Università degli Studi di Roma Tre. Scrive per riviste e quotidiani quali Il Riformista, Il Manifesto e Poesia. Collabora con la Rai per i programmi culturali di Rai Radio 3. Tra i suoi saggi, La fisica del senso: saggi e interventi su poeti italiani dal 1940 a oggi (2006); Libri segreti: autori-critici nel Novecento italiano (2008).
Stefano Catucci insegna Estetica presso la facoltà di Architettura dell’Università di Roma Sapienza. Ha pubblicato testi in relazione al pensiero francese e tedesco dall’inizio del Novecento. È uno dei fondatori, insieme a Michele dall’Ongaro, di Concerti del Quirinale. Collabora con il quotidiano Il Manifesto e con Rai Radio Tre. I suoi libri includono Introduzione a Foucault, 2000; La storia della musica, 2001; Spazi e maschere 2001; Per una filosofia povera 2003 ed Imparare dalla Luna 2013.