Contemporary intorno al contemporaneo 03

Siena - 09/06/2011 : 09/06/2011

Quest’ultimo incontro propone un viaggio nelle utopie e distopie del contemporaneo digitale, alla scoperta dei linguaggi artistici generati dall'uso delle nuove tecnologie (video, installazioni multimediali, pratica di network) e dei nuovi modelli di duplicazione digitale del patrimonio culturale. Tutto questo come ha messo in discussione i tradizionali canoni etici ed estetici?

Informazioni

Comunicato stampa

INTORNO AL CONTEMPORANEO- Ciclo di incontri sulla contemporaneità

ETICHE ED ESTETICHE DEL CONTEMPORANEO DIGITALE
giovedì 09 giugno, ore 17.30
Complesso Museale Santa Maria della Scala, sala Italo Calvino, Siena.


Si avvia verso la conclusione il ciclo di incontri sul contemporaneo promosso dall'Associazione Culturale BRICK e curato da Arabella Natalini, nel Complesso museale del Santa Maria della Scala, a Siena

Dopo i primi due appuntamenti - il 26 marzo e il 16 aprile scorsi - giovedì 9 giugno alle 17,30, nella Sala Italo Calvino, si terrà il terzo e ultimo incontro che vedrà, come protagonisti, Elena Giulia Rossi, critico d’arte e curatore indipendente; Antonello Tolve, critico d’arte; Valentina Valentini, docente di arti performative presso l'Università La Sapienza di Roma.

Quest’ultimo incontro propone un viaggio nelle utopie e distopie del contemporaneo digitale, alla scoperta dei linguaggi artistici generati dall'uso delle nuove tecnologie (video, installazioni multimediali, pratica di network) e dei nuovi modelli di duplicazione digitale del patrimonio culturale. Tutto questo come ha messo in discussione i tradizionali canoni etici ed estetici?
Lo slittamento dei parametri percettivi dello spazio e del tempo, la dissolvenza dei confini tra generi e discipline, lo stravolgimento del rapporto tra autore e pubblico, sono tra i sintomi più evidenti dell’era digitale e fattori determinanti per la sua evoluzione. Trattare tale argomento significa seguire le tracce di un percorso avviato dalle avanguardie del primo Novecento; i suoi mutamenti si susseguono sempre più frequenti al ritmo accelerato dello sviluppo tecnologico e del divampare dell’informazione ‘globale’. L’era della ‘riproducibilità tecnica’ è entrata in una nuova fase, post-digitale e post-informatica, in cui il possesso ha lasciato il posto all’accesso.

I relatori, con le loro diverse professionalità, animeranno un dialogo per approfondire aspetti importanti di questo passaggio che nell’arte, e nella pluralità dei suoi linguaggi, trova spunto per trattare temi dell’attualità a noi più vicina.


BRICK. Centro per la Ricerca e la Cultura Contemporanea
L'Associazione Culturale BRICK, Centro per la Ricerca e la Cultura Contemporanea, nasce a Siena nel gennaio 2010 dalle esperienze e dalle vocazioni della collezionista Lucia Cresti e dell’architetto Andrea Milani. Sono loro, fin dall’inizio, a ricoprire il ruolo di presidente dell'associazione, ruolo che oggi è riposto nelle sole mani di Andrea Milani, dopo che Lucia Cresti ha rinunciato alla carica, pochi giorni fa, per correttezza istituzionale e per potersi dedicare con il massimo impegno all’incarico di assessore alla cultura del Comune di Siena che le è stato appena conferito.
Lo scopo dell’associazione è la ricerca e la diffusione della cultura contemporanea, sul territorio locale e su scala nazionale. BRICK vuole essere uno spazio di dialogo e di confronto, capace di intercettare, accogliere e sintetizzare istanze e stimoli provenienti da vari ambiti culturali ed intende rivolgersi non solo a figure già appassionate del contemporaneo, ma a un pubblico più vasto e diversificato.