Contemporaries

Milano - 20/09/2011 : 04/11/2011

La collettiva, curata da Steve Powers, presenta il lavoro di dieci artisti provenienti dalla East e dalla West-Coast americana attraverso un dialogo tra i rappresentanti storici e le nuove generazioni.

Informazioni

Comunicato stampa

La Galleria Patricia Armocida è lieta di annunciare l'inaugurazione della nuova sede di via Lattanzio 77 con la mostra Contamporaries, martedì 20 settembre ore 19.00.
La collettiva, curata da Steve Powers, presenta il lavoro di dieci artisti provenienti dalla East e dalla West-Coast americana attraverso un dialogo tra i rappresentanti storici e le nuove generazioni.
Gli artisti coinvolti sono: Todd James, Barry McGee, Steve Powers, Sean Barton, Devin Flynn, Francesco Igory Deiana, Aindriais Dolan, Mike Langley, Alexis Ross e Dan Murphy



Nel testo introduttivo del catalogo realizzato per l'occasione Steve Powers scrive:

Era il 1988 quando Barry McGee (classe 1966) si procurò una bicicletta munita di un cestino anteriore, lo riempì di vernici, saltò in sella e cominciò a dipingere nei dintorni della sua casa di San Francisco e in una serie di viaggi che lo portarono in alcuni dei posti notoriamente migliori del mondo in cui piazzare la propria firma: Sao Paulo e Philadelphia. Quest’ultima è stata anche la città dove Stephen Powers (classe 1968) iniziò a pubblicare On The Go, una rivista di graffiti su cui comparvero i vagoni dei treni dipinti in modo del tutto innovativo da Todd James (classe 1969).
Ad un certo punto del 1994, Todd stava lavorando nel campo dell’animazione con Devin Flynn (classe 1970), un artista dotato di un brillante senso dell’umorismo con cui era in grande sintonia, quando vide una copia della rivista di Stephen e capì che entrambi stavano giocando allo stesso gioco.
Steve e Todd iniziarono così un dialogo artistico fatto di gag che ancora oggi portano avanti. Todd rivelò anche a Steve che Aindriais Dolan (classe 1969) era il vero autore di un celebre vagone dipinto sulla linea 2 di cui invece si era preso il merito un altro tizio di Philadelphia, e grazie alla fama di questa frode la figura di Aindriais venne riscoperta assieme all’enorme influenza che ha esercitato su un’intera generazione di writers, come il venticinquenne Francesco Igory Deiana (classe 1986). Un altro writer che contribuì fu Dan Murphy (classe 1976), originario di Landsdowne, Pennsylvania, che incrociò il suo cammino con quello di Stephen proprio a Philadelphia e che in seguito lo ha assistito nella pratica del sign painting.
Quest’arte perduta è stata ripresa anche da Alexis Ross (classe 1972) dei Gents of Desire a Los Angeles, dal mastro costruttore/decostruttore Mike Langley (classe 1976) a Boston e dal creatore di puzzle Sean Barton (classe 1978) a Pittsburgh. Il sign painting è diventato così una specie di circolo esclusivo per noi, inizialmente nel senso letterale del termine presso la Dreamland Artist Clubhouse di Coney Island (tra il 2005 e il 2007) e successivamente in senso figurativo tramite alcuni progetti che hanno avuto luogo a Philadelphia (A Love Letter For You), a Syracuse (Love Letter To Syracuse) e infine a Los Angeles (Art In The Streets).
Ora noi siamo contemporanei.


Il concetto stesso di “contemporanei” rappresenta uno stato di grazia di cui ho sognato di far parte fin da quando avevo 16 anni e avevo appena iniziato ad avventurarmi oltre la soglia del mio quartiere per dipingere graffiti. Volevo incontrare persone simili a me e partecipare con loro all’arte, al divertimento e alla vita.
Attraverso i graffiti si possono incontrare estranei di ogni genere, e sebbene molti rimangano tali, alcuni talvolta diventano compagni e in certi casi una vera e propria famiglia.
Questa mostra rappresenta la nostra famiglia. Non tutta, ma senz’altro raccoglie i principali componenti della famiglia di creativi di cui sono orgoglioso di far parte. Siamo contemporanei perché veniamo tutti da luoghi differenti, ma abbiamo avuto un’adolescenza molto simile e da adulti, oggi, desideriamo le stesse cose; creare qualcosa di bello e divertirci mentre lo facciamo.

Stephen Powers

Todd James (a.k.a. REAS) è un artista di fama internazionale che ha iniziato la sua carriera da ragazzino nelle metropolitane di New York City. é il co-creatore della mostra Street Market alla Deitch Projects di New York, che fu poi selezionata per partecipare alla Biennale di venezia nel 2001. Il lavoro di James' è stato in mostra anche all' Institute of Contemporary Art di Philadelphia, al Tate Museum di Liverpool, alla Parco Gallery di Tokyo, all' Yerba Buena Center for the Arts di San Francisco, a Colette ,Parigi, alla Lopez Galleria di Madrid, alla Lazarides Gallery di Londra. Todd James vive e lavora a New York City.

Barry McGee: nato a San Francisco, dove vive e lavora. ha studiato pittura e tecniche di stampa al San Francisco Art Institute, completando i suoi studi nel 1991. L'anno seguente il suo lavoro fu mostrato in una retrospettiva al California’s Berkeley Art Museum, USA. tra le sue recenti personali nei musei: They Don’t Make this Anymore, BALTIC Centre for Contemporary Art, Gateshead (2008); Advanced Mature Work, Redcat, Los Angeles, USA (2007); The Watari Museum of Contemporary Art, Tokyo, Japan (2007); John Kaldor Art Projects, Metropolitan Meat Market, Melbourne, Australia (2004); Things Are Really Getting Better, Museum Het Domein, Sittard, Netherlands (2005); Rose Art Museum, Brandeis University, Boston, USA (2004); Prada Foundation, Milan, Italy (2002): UCLA Hammer Museum, Los Angeles, USA (2000); e Regards, Walker Art Center, Minneapolis, USA (1998). Il lavoro di McGee è stato incluso in mostre museali, tra cui: Art in the Streets, MOCA, Los Angeles, USA, The Anniversary Show, SFMOMA, San Francisco, USA (2009); Berkeley Art Museum, USA (2009); 2009 Lyon Biennale, France (2009); Life on Mars, the 55th Carnegie International, Pittsburgh, USA (2008); Meditations In An Emergency, Museum of Contemporary Art Detroit, USA (2006); On Line, The Louisiana Museum, Copenhagen, Denmark (2005); The Liverpool Biennale, Liverpool (2002); Drawing Now, Museum of Modern Art, New York, USA (2002); The 49th Venice Biennale, Venice, Italy (2001); e Indelible Market, Institute of Contemporary Art, Philadelphia, USA (2000).

Stephen Powers: nato e cresciuto a Philadelphia, si trasferisce a New York nel 1994, dove ottenne visibilità con la pubblicazione della rivista On the Go e come autore di The Art Of Getting Over, storia dei graffiti. Dal 1997 al 1999 Powers , utilizzando l'apparentemente ufficiale acronimo ESPO(Exterior Surface Painting Outreach) per distogliere l'attenzione dall'illegalità delle sue attività. ricoprì dozzine di saracinesche di negozi con grandi lettere cubitali. L'anno seguente Powers abbandonò lo street writing per dedicarsi a progetti nel suo studio. Il lavoro di Powers fonde parole e immagini in dipinti e grafiche che evocano le insegne fatte a bottega e che riflettono l'ironia dell'artista. In 2004, ha curato "The Dreamland Artist Club" facendo ridipingere a vari artisti le insegne di Coney Island. Nel 2007 come Fulbright Scholar, Powers si alleò con i teenagers del posto creando opere pubbliche a Dublino e Belfast. recentemente ha collaborato al progetto "A Love letter for You"per il quale una crew di venti artisti ha trasformato una parte della West Philadelphia in una valentina con una serie di messaggi romantici.
Mostre Personali: Days, V1 Gallery, Copenhagen Denmark (2011), Separating Light From Dark, Patricia Armocida Gallery, Milan, Italy (2008), Signarama, Deitch Projects at Art Basel, Miami, FL, USA (2008), SLEEP AND REPEAT, V1 Gallery, Copenhagen, Demark (2007), ESPO Bakery, Deitch Projects, The Armory Show, New York, NY, USA (2005), My List Of Demands, Deitch Projects, New York, NY, USA (2004)
Collettive: Art in the Streets, The Geffen Contemporary, MOCA,Los Angeles, US (2011), Lots Of Things Like This, curated by Dave Eggers, Apex Art, New York, NY, USA (2007), Beautiful Losers, Contemporary Art Center, Cincinnati, OH (exhibition traveled to Yerba Buena ArtCenter, San Francisco, CA; Orange County Museum of Art, Newport Beach, CA; Triennale di Milano, Milan, Italy; Le Tri Postal, Lille, France) (2004).
Special Projects: Love Letter, project by Stephen Powers (2010), Waterboard Thrill Ride, part of Creative Time's Democracy In America Exhibition, Coney Island, NY, USA (2008), Dreamland Artist Club, Creative Time, New York, NY, USA Co-curated and participated in project where over 40 artists painted signs and attractions in New York
landmark Coney Island. (2004), Street Market, with Barry McGee and Todd James, Deitch Projects, New York, NY, USA (2000), Indelible Market, with Barry McGee and Todd James, curated by Alex Baker, Institute Of Contemporary Art, University Of Pennsylvania, Philadelphia, PA, USA (2000)



Francesco Igory Deiana, nato a Milano, vive e lavora a San Francisco. Conosciuto per i suoi lavori minuziosi ed estesi realizzati a penna a sfera su carta, in cui la mutevolezza delle sensazioni traspare dall'espressività gestuale del tratto. La sua ricerca è legata al rapporto tra l'uomo, la natura e il sistema sociale in cui viviamo. Le sue maschere rappresentano metaforicamente le barriere mentali e comportamentali che la società civile ci impone, creando nell'uomo una condizione di stress e frustrazione in contrasto con le emozioni primordiali che suscita la natura, regolata dalla spontaneità e dal puro istinto. Nei suoi ritratti elementi naturali e elementi della civilizzazione si mescolano attraverso trame geometriche sempre più astratte fino alla dissolvenza, come le nuvole degli ultimi lavori, che diventano pura sensazione.
Mostre precedenti:
Goganga art space "out click", group show, May 2005, Milan, Italy
Biokip galley "Cool cat" double solo show, June 2006, Milan, Italy
XPO gallery "In the streets", group show, 2006, Milano, Italy
Minna Gallery "Hot Freaks", group show, August 2010, San Francisco, USA
Garage sale project "Into my Wild", solo show, March 2010, San Francisco
V1 Gallery "Let's go bombing tonight", group show curated by Barry Mcgee and Josh Lazcano, June 2011, Copenhagen, DK.



Aindriais Dolan: facendosi strada nel Bronx di New York partendo da Killarney, Irlanda, Aindriais Dolan ha adottato il moniker “PURE” nel 1978 quando iniziò a dipingere nelle strade. Fortemente influenzato dalle leggende locali, dal 1983 PURE iniziò a dipingere nelle metropolitane e sui treni della “D Yard” per poi focalizzarsi sulla pittura su tela e portare avanti questa sua ricerca.

Alexis Ross è un artista di Los Angeles che lavora con diversi medium, come vernice per insegne, fotografia amatoriale, danza moderna, tatuaggi fatti in casa e una lieve ironia. Ha lavorato come Production Designer in molte pubblicità per la televisone. Fondatore del club Gents of Desire con sede a Los Angeles, New York e Londra. I Gents of Desire sono fondamentalmente un gruppo di gentiluomini provenienti da diversi backgrounds che credono nella cura della propria persona e nel fare qualsiasi cosa con un tocco di classe. A tutti i memebri è richiesto seguire queste sette regole: 1. Progettate sempre una fantasia 2. Vestitevi bene e fatevi vedere 3. Se avete caldo toglietevi la felpa 4. Non saltate sul carro del vincitore 5. Non lasciate le cose a metà 6. Andate avanti o state zitti. 7. mai tornare sui propri passi.

Mike Langley vive a New York, è un artigiano esperto in diversi campi. Utilizza, nel lavoro e in qualsiasi altra cosa, lo stesso approcio metodico, quindi il suo andare in skate e i suoi dipinti sono solidi come la sua carpenteria. Ha costruito The Dreamland Artist Clubhouse con Matt Wright e Stephen Powers e ha dipinto con ICY Sings a Philadelphia e Syracuse. Al momento contribuisce con il suo buon occhio e la sua buona mano a diverse insegne nella città di New York.

Devin Flynn è un designer d'animazione professionista. Si è creato un mercato realizzando video d'animazione per amici che suonavano in gruppi musicali, come i Lighting Bolt di Providence, cosa che gli ha portato riconoscimenti e opportunità come uno spazio regolare nel palinsesto televisivo con Wondershowzen, un video alla Biennale di Liverpool, i titoli di testa del film The Aquateen HungerForce e la possibilità di curare spettacoli multimediali per l'Anthology Film Archive e da Deitch Projects. Tutte queste esperienze sono culminate in una serie web su Adultswim.com chiamata Y’all So Stupid. Flynn attualmente si sta focalizzando sul lavoro per le gallerie d'arte contemporanea.

Sean Barton è un pittore di insegne tradizionali. Proviene dalla Bay Area californiana, ma ha viaggiato molto, stabilendosi in diversi luoghi in Europa, in Canada e negli Stati Uniti. Attualmente vive e lavora a Seattle, Washington. Il suo recente corpo di lavori comprende sia opere bidimensionali che opere a tre dimensioni, sintetizzando la sua passione per le superfici, la pittura d'insegne storica e il paesaggio americano. Barton ha esposto in gran parte degli Stati Uniti e, recentemente a Tokyo, Giappone e a Portland, Oregon.
Solo Exhibition: Ritual of Re-identification, Breeze Block Gallery, Portland, OR (2011)
Group Exhibitions: Beautiful Losers, Laforet Harajuku, Tokyo, Japan (2008); Static Free, Future Tenant, Pittsburgh, PA (2005)