Contemporanea Teatro

Segni - 26/08/2011 : 04/09/2011

Per attraversare le strade antiche e suggestive del comune di Segni, con la creatività e l’innovazione del linguaggio della ricerca teatrale che sperimenta sulla scena.

Informazioni

  • Luogo: PIAZZA SANTA MARIA
  • Indirizzo: Piazza Santa Maria Segni Colleferro - Segni - Lazio
  • Quando: dal 26/08/2011 - al 04/09/2011
  • Vernissage: 26/08/2011 ore 21
  • Generi: performance – happening, serata – evento, teatro
  • Biglietti: ingresso libero
  • Sito web: http://www.contemporaneateatro.org
  • Email: contemporaneateatro@gmail.com
  • Patrocini: Un progetto di Kollatino Underground (Roma) in collaborazione con Atelier di Scenografia ArdisLab (Ravenna) Iniziativa realizzata con il contributo della Regione Lazio, Assessorato cultura, arte e sport

Comunicato stampa

CONTEMPORANEA TEATRO dalla cultura ferita … 100% SUCCO DI TEATRO. SPREMUTO CON AMORE dal 26 agosto al 4 settembre 2011 SEGNI – COLLEFERRO (Roma) SCENARI ARCHEOLOGICI PER LA DRAMMATURGIA D’AVANGUARDIA Per attraversare le strade antiche e suggestive del comune di Segni, con la creatività e l’innovazione del linguaggio della ricerca teatrale che sperimenta sulla scena. L’idea è quella di raccontare ed esportare il talento di alcune compagnie, tentando una sinergia tra le diverse sensibilità artistiche e l’identità dei luoghi ospiti, gioielli di suggestiva bellezza architettonica e paesaggistica

SCENARI DRAMMATICI PER LA PRODUZIONE CULTURALE ITALIANA Per riflettere con il pubblico sulla profonda crisi che sta attraversando la cultura italiana. In particolare la regione Lazio ad oggi non ha ancora approvato il bilancio per il 2011 relativo alla Legge 32 (legge che finanzia tutto lo spettacolo dal vivo); si registrano mancati pagamenti per le attività 2010 oltre a tagli indiscriminati dei fondi destinati alla cultura, in un clima totale di incertezza e mancanza di prospettive per le politiche culturali. CONTEMPORANEA E' LA CRISI Non è un’invenzione: la crisi c’è ed è mondiale, colpisce tutti. Noi pratichiamo l'arte di arrangiarsi e continuiamo a credere nell'Attivismo Culturale, sopratutto in luoghi lontani dalle vetrine commerciali dello spettacolo. Questa edizione del festival è centrata sul lavoro del KOLLATINO UNDERGROUND, struttura indipendente che produce, ospita ed esporta il nome di numerose giovani compagnie, sostenendole nella fase creativa. CONTEMPORANEA E' UN ATTO D'AMORE un inno alle finalità sociali, educative, terapeutiche del teatro, che rappresenta le speranze profonde del nostro tempo in modi utili, generando strumenti di critica all'esistente. IL QUESITO DEL FESTIVAL Riuscirà Ulderico Pesce a presentare il suo spettacolo di denuncia sulle ecomafie nel Comune di Colleferro, polo caratterizzato da inceneritore, discariche e conseguenti illeciti?
Lunaif . Contrakkolpo Teatro e PatriamuertA (Cile) . Immobile Paziente. Simone Cristicchi . Babilonia Teatri . CapoTrave - Kilowatt Festival . Teatro Deluxe . MenoVenti . Matteo Latino . Ulderico Pesce . Santasangre . Margine Operativo
Un progetto di Kollatino Underground (Roma) in collaborazione con Atelier di Scenografia ArdisLab (Ravenna) Iniziativa realizzata con il contributo della Regione Lazio, Assessorato cultura, arte e sport
PROGRAMMA Prefestival a cura di Lunaif
20 agosto Comune di Carpineto R., ore 19 DIONYSUS DANCE Comune di Segni, ore 20 FLOWER POWER PARADE
27 agosto Comune di Palestrina, ore 17 BLACK AND WHITE CIRCUS Comune di Colleferro, ore 18 ALI DI LUCE Comune di Anagni, ore 19 ANDRUIDS LANDING
VENERDI 26 agosto
h21 - Piazza Santa Maria, Segni Contrakkolpo Teatro in collaborazione con PatriamuertA (Cile) - “N.N”
Al centro dello spettacolo la storia di una bambina, che si rifugia nella fantasia per scappare dal suo malessere familiare, e la sua relazione con Juanito, un uomo che vive su un palo, per fuggire dalla società. Lo spettatore deve decidere dove finisce la realtá e inizia la fantasia, in un gioco di forme e colori che prendono vita grazie al disegno teatrale di Paula Castillo,
con Hélène Biard, Dario Vandelli, Claudia Aguado, Giulia Aleandri e Francesca Manfreda.
scenografia Paula Castillo.
regia Juan Pablo Rosales (PatriamuertA) e Barbara Donoso (Contrakkolpo Teatro)
testi Domingo Tessier (N.N., opera cilena premiata negli anni ’60)
www.contrakkolpoteatro.blogspot.com
SABATO 27 agosto
h21 - Piazza Santa Maria, Segni IMMOBILE PAZIENTE - juke-box spaziale
L’equipaggio di un’astronave invita il pubblico in un viaggio nello spazio. Per rendere più piacevole la traversata, verranno offerti degli spuntini performativi. I viaggiatori possono scegliere in un menu la performance che vogliono vedere, decidendo in questo modo la successione delle performance e quindi la drammaturgia dello spettacolo. Sarà la volontà degli spettatori a stabilire cosa si vedrà e dove ci porterà l’astronave. di e con Caterina Inesi musica live Marco Della Rocca
luci Lorena Cosimi
www.myspace.com/immobilepaziente
DOMENICA 28 agosto h21 - Piazza Santa Maria , Segni SIMONE CRISTICCHI - LI ROMANI IN RUSSIA di Elia Marcelli
La campagna di Russia (1941-1943), una guerra di invasione senza pretesto. Treni che portano via
una generazione sorridente, giovane, sicura di tornare, perché la propaganda fascista inganna sulla
realtà della spedizione. E la “passeggiata” si trasforma in tragedia: armi, abbigliamenti e viveri
insufficienti, inadeguati, ridicoli. Rimangono solo fame, freddo, paura. Una disfatta: partono 220.000
ragazzi, ne tornano 20.000. Le letture alternate del testo, alcune canzoni sul tema e la recitazione di
Marcello Teodonio e Simone Cristicchi, seguono questa tragica epopea, dall’inizio alla fine,
attraverso i suoi momenti salienti. Un capolavoro della letteratura italiana che ci riguarda.
scelta e adattamento Marcello Teodonio
musiche Gabriele Ortenzi www.simonecristicchi.it
GIOVEDI 1 settembre
h21 - Capanno Culturale, Segni BABILONIA TEATRO - made in italy made in italy non racconta una storia. Affronta in modo ironico, caustico e dissacrante le contraddizioni del nostro tempo. Lo spettacolo procede per accumulo. Fotografa, condensa e fagocita quello che ci circonda: i continui messaggi che ci arrivano, il bisogno di catalogare, sistemare, ordinare tutto. Procede per accostamenti, intersezioni, spostamenti di senso. Le scene non iniziano e non finiscono. Vengono continuamente interrotte. Morsicate. Le immagini e le parole nascono e muoiono di continuo. Gli attori non recitano. La musica è sempre presente e detta la logica con cui le cose accadono. Come in un video-clip.
Un teatro carico di input e di immagini: sovrabbondante di suggestioni, ma privo di soluzioni. di e con Valeria Raimondi Enrico Castellani
scene Babilonia Teatri/Gianni Volpe
costumi Franca Piccoli
luci e audio Ilaria Dalle Donne
movimenti di scena Luca Scotton
coproduzione Operaestate Festival Veneto
con il sostegno di Viva Opera CIrcus/Teatro dell’Angelo
www.babiloniateatri.it
VENERDI 2 settembre
h18 - Sala SocioCulturale, Segni CAPOTRAVE/Kilowatt Festival - VIRUS
Due case, due spazi sventrati, rotti, rugginosi. Dentro ciascuna un personaggio, illuminato da piccole luci,direttamente orientate dagli stessi attori.
L’epidemia si fa strada dentro una città ignara. Il racconto segue l’evolversi di questa minaccia. Una grande lavagna di ardesia viene continuamente aggiornata con le cifre
dell’epidemia. È un’altalena emotiva, tra la speranza di fermare il contagio e gli
insuccessi di ogni strategia. ideazione, drammaturgia e scena Lucia Franchi e Luca Ricci
collaborazione alla drammaturgia e azione Simone Faloppa e Pietro Naglieri
realizzazione scena Luca Giovagnoli e Stefan Schweitzer
oggetti plastici Katia Titolo
ambiente sonoro Fabrizio Spera
oganizzazione Laura Caruso
regia Luca Ricci
www.capotrave.it h19.30 - Terrazza del Centro Sociale Anziani, Segni TEATRO DELUXE Greetings from Coney Island
In questo lavoro il corpo si fa luogo, incarnandone l’ anima contrastata, oscura e suggestiva attraverso l’ambigua figura di una prostituta, donna-bestia-freak che esprime la complessità ed il fascino di questo quartiere dotato, come lei, di una sensualità mutilata.
concept Claudio Oliva & Vera Michela Suprani con Vera Michela Suprani staff Giulia Di Vincenzo
regia Claudio Oliva
produzione Teatro Deluxe 2011
www.teatrodeluxe.org
h21 - Capanno culturale, Via Roccamassima, Segni
MENOVENTI - InvisibilMente
“Allora si aprirono gli occhi di tutti e due e si accorsero di essere nudi.” (Genesi 3, 7) Oppressi da un forte controllo, due malcapitati devono affrontare uno strano scherzo del destino. I sotterfugi per girare a loro favore la situazione si rivelano tutti vani. Braccati non hanno tregua. Bloccati, vengono tenuti continuamente sottocchio. Essere sotto pressione non è certo lo status ideale. Cosa resta loro da fare? Nascondersi sotto gli occhi di tutti. di Gianni Farina, Alessandro Miele, Consuelo Barttiston con Alessandro Miele, Consuelo Battiston e Gianni Farina regia Gianni Farina produzione ERT Finalista Premio Vertigine 2010 www.menoventi.com
h22 - Capanno Culturale, Segni MATTEO LATINO - I N F A C T O R Y Vincitore del Premio Scenario 2011
Due vitelli a stabulazione fissa prossimi al macello. Due vitelli che si incontrano in uno spazio che diventa l’unico spazio. Illuminati dalla stessa luce. L’illusione di una prossima libertà evita qualsiasi forma di ribellione. Attraverso la vita dei due vitelli si assisterà ad un deragliamento d’identità che ci obbliga a riesumare la nostra natura animale. Una favola raccontata attraverso parole che avvelenano, mutilano, deformano, uccidono, sporcano. L’uomo che diviene vitello. regia Matteo Latino performers Matteo Latino e Fortunato Leccese www.matteolatino.net
SABATO 3 settembre
h21 - Piazzale della Piscina Comunale, viale Europa, Colleferro ULDERICO PESCE - Asso di Monnezza Asso di Monnezza rientra nel filone del Teatro Civile già percorso da Ulderico Pesce con Storie di Scorie: il pericolo nucleare italiano. Il testo è stato scritto in base alla documentazione ufficiale della Magistratura italiana e al Rapporto ecomafie di Legambiente. Molte delle indagini citate sono ancora in corso, e nello spettacolo si denunciano i Clan della Camorra che si dedicano a questa fruttuosa attività, i funzionari delle Istituzioni pubbliche coinvolti e i titolari delle “finte” ditte di compost fertilizzante per l’agricoltura che sempre più spesso scaricano rifiuti tossici in discariche abusive o sulla terra agricola. www.uldericopesce.it
h23 - Capanno Culturale, Segni SANTASANGRE - Sincronie di errori non prevedibili Un solo corpo in uno spazio vuoto si muove, come qualcosa di fragile che sta per saltare.
Voce, corpo e suono si inseguono con degli arresti complici e indisciplinati. Una fuga composta da picchi brevi ed improvvisi, errori non prevedibili come in un involontario sbaglio di programmazione o comportamento originariamente non voluto. Gli errori di visualizzazione grafica e lo sfasamento degli eventi audio sono irregolarità che nei loro punti di contatto scandiscono gli accenti di un canto dimenticato, un commiato del corpo in continua sottrazione ed espansione. La luce, utilizzata per dissolvere spazio e tempo, realizzerà uno spostamento prospettico, una scomposizione del piano della visione, permettendo allo spettatore di entrare in contatto con un'esperienza mutevole. ideazione Diana Arbib, Luca Brinchi, Maria Carmela Milano, Dario Salvagnini, Pasquale Tricoci, Roberta Zanardo elaborazione video Diana Arbib, Luca Brinchi, Pasquale Tricoci partitura ed elaborazione del suono Dario Salvagnini corpo e voce Roberta Zanardo costumi Maria Carmela Milano
www.santasangre.com
h23 - Capanno Culturale, SegnI DJSET a cura di Ultrasound
DOMENICA 4 settembre h21 - Capanno Culturale, Segni MARGINE OPERATIVO - Omicidi, Jazz e Black Power
liberamente tratto dal romanzo “ New Thing” di Wu Ming 1 Una narrazione corale avvolgente e piena di suspense, un noir che intreccia jazz e movimento dei diritti dei neri, collocando al centro del racconto la storia di Sonia Langmut, giovane giornalista, scomparsa dopo aver indagato sugli omicidi. Lo spettacolo è un atto d’amore verso un pezzo di storia che ha costruito la Storia: le vite “maledette” dei “guerrieri dell’arte” che hanno solcato gli spazi della metropoli di New York negli anni ’60: i musicisti della “nuova cosa” che hanno rivoluzionato la musica jazz, artisti non allineati che hanno incrociato il radicalismo artistico con la politica attiva, mentre le strade d’ America ribollivano delle lotte per i diritti civili e contro il razzismo. Una partitura sonora, corporea e vocale che insegue la libertà espressiva del free jazz. ideazione e regia Pako Graziani, Alessandra Ferraro con Alessandro Pintus, Matteo Angius, Sylvia De Fanti colonna sonora Riccardo Boldrini
musiche originali Federico Camici, Andrea Loko Cota video Riot Generation Video
produzione Margine Operativo 2010 in collaborazione con BLACK metropolitan noir festival www.margineoperativo.net
FESTIVAL DI TEATRO ITINERANTE INGRESSO GRATUITO
www.contemporaneateatro.org
un progetto di : Kollatino Underground (Roma) www.kollatinounderground.org in collaborazione con : Atelier di Scenografia Ardis LAB www.ardislab.com
UFFICIO STAMPA e COMUNICAZIONE
ufficio [email protected]
Chiara Crupi (+ 39 338 2006735), Elisa Cuciniello (+ 39 328 1532362)
per Artinconnessione
www.artinconnessione.com
INFO
[email protected] tel: +39.3382006735
- come arrivare: Autostrada Roma Napoli – uscita Colleferro
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RINGRAZIAMENTI Comune di Segni e Valente Spigone (Assessore alla cultura del Comune di Segni); Ass. Culturale Artisti Segnino; Ass.Cult. La Miangola; Biblioteca Comunale di Segni; Centro Sociale Anziani; Museo Archeologico di Segni; Rete per la Tutela della Valle del Sacco RETUVASA ; Trattoria la Saracena; Ottica del Corso; Ultrasound; Unione Giovani Indipendenti UGI