Concrete Landscapes

Venezia - 18/06/2011 : 19/06/2011

La A+A | Centro Pubblico per l’Arte Contemporanea è lieta di presentare, in occasione della Art Night Venezia, un appuntamento unico, appartenente alla parte più performativa del programma di "Concrete Landscapes": A great deal of money has been invested in this project and we can’t tolerate to fail.

Informazioni

  • Luogo: A PLUS A GALLERY
  • Indirizzo: San Marco 3073, 30124 - Venezia - Veneto
  • Quando: dal 18/06/2011 - al 19/06/2011
  • Vernissage: 18/06/2011 ore 18:00 - 00:00
  • Curatori: Manuel Frara
  • Generi: performance – happening, serata – evento
  • Biglietti: ingresso libero

Comunicato stampa

La A+A | Centro Pubblico per l’Arte Contemporanea è lieta di presentare, in occasione della Art
Night Venezia, un appuntamento unico, appartenente alla parte più performativa del programma di
"Concrete Landscapes": “A great deal of money has been invested in this project and we can’t
tolerate to fail” , live set audiovideo in cui verranno ospitati numerosi artisti attivi nel campo delle
new media art



Sabato 18 giugno a partire dalle ore 18.30 , A+A | Centro Pubblico per l’Arte Contemporanea in
collaborazione con l’ Accademia di Belle Arti di Venezia (corso di Applicazioni Digitali per l'Arte
del dipartimento di Nuove Tecnologie di San Servolo), in zona piscina s. samuele, sarà allestita
una semplice infrastruttura a cui connettersi per sviluppare una sonorizzazione urbana e,
contemporaneamente, una piattaforma a cui interfacciarsi per la produzione di luci ed immagini
ambientali. “A great deal of money has been invested in this project and we can’t tolerate to
fail” si propone come uno spazio laboratoriale aperto, in cui i singoli contributi vengono portati ed
espressi live, in un contesto in cui l’ascolto, l’osservazione e l’improvvisazione conducono i performer
alla realizzazione di un flusso di immagini e suoni collettivo.

“A great deal of money has been invested in this project and we can’t tolerate to fail”, a cura di
Manuel Frara, realizza un ambiente laboratoriale aperto alle contaminazioni tra vecchie e nuove
tecnologie, tra "carbonio e silicio". La relazione che si sviluppa tra uomo e macchina, suono e
immagine, produce una riflessione in cui il contesto urbano diviene attivo e le architetture, i passanti
e la notte, diventato i soggetti di un continuum di frequenze, sequenze di codici e riflessi metallici.