Click or Clash

Bologna - 23/06/2011 : 23/06/2011

Villa delle Rose ospita la presentazione pubblica di Click or Clash. Strategie di Collaborazione, progetto a cura di Julia Draganovic, promosso da LaRete Art Projects e Galleria Bianconi, dedicato al confronto tra artisti che lavorano su tematiche comuni con punti di vista differenti, con un incontro che vede la partecipazione degli artisti Via Lewandowsky, Cesare Pietroiusti, Luigi Presicce.

Informazioni

Comunicato stampa

Primo incontro pubblico nell’ambito dell’Officina di Ælia Media a Villa delle Rose
CLICK OR CLASH? STRATEGIE DI COLLABORAZIONE.
Una conversazione fra Via Lewandowsky, Cesare Pietroiusti e Luigi Presicce. Moderata da Julia Draganovic


23 giugno 2011, ore 19, Villa delle Rose, via Saragozza 228-230, Bologna


Villa delle Rose, nuova sede dell’Officina di Ælia Media, progetto di Pablo Helguera vincitore del Premio Internazionale di Arte Partecipativa, promosso dall’Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna, in collaborazione con goodwill e LaRete Art Projects apre per la prima volta le sue porte non solo ai produttori di Ælia Media ma ad un pubblico più vasto, interessato alle tematiche della collaborazione.
L’occasione, per contribuire al dibattito aperto di cui Villa delle Rose nei prossimi mesi sarà il centro, è il lancio di un nuovo progetto a lungo termine, incentrato sulla collaborazione fra artisti. “Click or Clash? Strategie di Collaborazione” è il titolo di una serie di dibattiti in formati diversi, organizzati da LaRete Art Projects in collaborazione con la Galleria Bianconi, che coinvolge artisti internazionalmente riconosciuti e di provenienza diversa, offrendo al pubblico nuove prospettive sulle questioni sollevate dal lavoro artistico.
La prima edizione vede coinvolti artisti affermati come Via Lewandowsky, Cesare Pietroiusti e Luigi Presicce che si confrontano su temi sui quali finora hanno lavorato separatamente. Il loro primo incontro, da cui nascerà una pubblicazione e un progetto espositivo, si svolge il 23 giugno alle ore 19 pubblicamente a Villa delle Rose.

IL CONCETTO DI CLICK OR CLASH? STRATEGIE DI COLLABORAZIONE.
Collaborazione, cooperazione e partecipazione sono al centro di un numero crescente di ricerche artistiche. In un primo tempo lo scopo di queste strategie sembrava essere la creazione del consenso - ma fra persone di opinioni opposte, il termine “collaborazione” assume facilmente un retrogusto di tradimento. Infatti, tante sono le voci che preferiscono un modello democratico in cui sia concesso l’espressione costruttivo del disaccordo. Click or Clash? Accordo o scontro? Non è una domanda semplice. Ma entrambi i risultati del confronto tra le differenti posizioni, discordi o concordi che siano, dovrebbero creare un surplus di conoscenza e consentire nuove prospettive. Partendo da questa considerazione l’obiettivo del progetto è dare opportunità di collaborazione o contrasto amichevole ad artisti che non hanno mai lavorato o esposto insieme.
Nei prossimi 12 mesi darà ad artisti internazionalmente riconosciuti e di provenienza diversissima, l’occasione di confrontarsi, di contraddirsi o di mettersi d’accordo, di collaborare o di prendere posizioni opposte per sviluppare nuovi lavori.



GLI ARTISTI

Via Lewandowsky
artista tedesco, nasce nel 1963 a Dresda, oggi vive e lavora a Berlino. Lavora con performance, installazioni, pittura, disegno, arte oggettuale e con la fotografia.
Ultimamente si è occupato di un grande progetto relativo allo spazio per l'opera d’arte, manifestazione espressiva di quanto l’architettura abbia influenzato la sua vita.
Tra i maggiori riconoscimenti: nel 1992 vince una borsa di studio da parte del Senato di Berlino per il “PS 1” di New York, nel 1994 una seconda borsa di studio presso il “Banff Centre for the Arts”, in Canada, e nel 2003 all’interno dell’“Art Space” di Sydney. Nel 2005 riceve il Premio alla critica tedesca. Tra le sue mostre personali: nel 1992 espone a Documenta IX, nel 2000 porta la mostra Inborn Color Space (Who’s Afraid of Black Red Gold) presso il Kestner-Gesellschaft di Hannover, e nel 2009 partecipa alla Terza Biennale di Mosca e alla mostra Art of Two Germanys/Cold War Cultures al LACMA di Los Angeles.

Cesare Pietroiusti
artista ed ex-psichiatra, nasce nel 1955 a Roma.
Nel 1997 è stato fra gli iniziatori del progetto “Oreste”; nello stesso anno ha pubblicato Pensieri non funzionali, una raccolta di un centinaio di idee apparentemente assurde e incongrue, formulate come istruzioni per realizzare progetti artistici che, in diverse occasioni, sono stati concretizzati dall'artista stesso o da altri. La ricerca artistica di Cesare Pietroiusti esprime interesse per le situazioni paradossali o problematiche nascoste nelle pieghe dell'esistenza ordinaria - pensieri che vengono in mente senza un motivo apparente, piccole preoccupazioni, ossessioni considerate troppo insignificanti per diventare motivo di analisi, o di auto-rappresentazione. Tutto ciò lo ha portato a esplorare scelte e intenzioni formulate da altri, nonché a cercare di fare proprie tali scelte altrui. Negli ultimi anni il suo lavoro si è concentrato soprattutto sul tema dello scambio e sui paradossi che possono crearsi nelle pieghe dei sistemi e degli ordinamenti economici. Nel 2007 ha fondato, in collaborazione con il collettivo Space di Bratislava, “Evolution de l`Art”, la prima galleria d’arte contemporanea che vende soltanto opere immateriali. www.pensierinonfunzionali.net


Luigi Presicce
nato a Porto Cesareo (LE) nel 1976, vive e lavora a Milano e Porto Cesareo. Ha frequentato l’Accademia di Belle Arti di Lecce, ma determinante è il percorso intrapreso autonomamente. Nel 2007 ha partecipato al Corso Superiore di Arti Visive (CSAV) della Fondazione Antonio Ratti di Como con l'artista americana Joan Jonas e nello stesso anno ha vinto il premio Epson per l'Arte. Nel 2008, nell'ambito di Artist in Residence, ha partecipato al workshop in Viafarini a Milano con l'artista americano Kim
Jones. Sempre nel 2008 a Milano ha fondato (con Luca Francesconi e Valentina Suma) prima la rivista Brownmagazine e successivamente il Brown Project Space del quale cura la programmazione. Con Giusy Checola e Salvatore Baldi dal 2011 dirige Archiviazioni (esercizi di indagine e discussione sul Sud contemporaneo) a Lecce. Nel 2011 ha vinto il premio Talenti emergenti, indetto da CCC Strozzina a Palazzo Strozzi, Firenze. Con Luigi Negro, Emilio Fantin, Giancarlo Norese e Cesare Pietroiusti partecipa al progetto Lu Cafausu, presente alla prossima edizione di DOCUMENTA13 (Kassel) nel 201






LaRete ART PROJECTS
Fondata da Julia Draganovic e Claudia Löffelholz, LaRete Art Projects si dedica alla ricerca e al sostegno di nuove strategie artistiche. In quest’ambito progetta e realizza attività espositive, didattiche e di ricerca in Italia e all’estero. Fra gli interessi principali di LaRete Art Projects si trovano la presentazione di opere di artisti emergenti e già affermati ad un pubblico nuovo e l’introduzione di arte contemporanea in genere in nuovi contesti. Mettendo in rete professionisti internazionali dell’arte contemporanea la cui attività è rivolta alla ricerca, all’approfondimento e alla valorizzazione di nuove strategie artistiche, l’Associazione culturale LaRete Art Projects si propone di sviluppare il dialogo fra gli artisti, i curatori, i critici e il più vasto pubblico.
LaRete Art Projects contribuisce alla realizzazione di Click or Clash con le collaborazioni di Julia Draganovic (ideatrice e curatrice), Claudia Löffelholz (co-curatrice) e Luca Labanca (coordinamento e co-redazione).
www.larete-artprojects.net


Il Premio Internazionale di Arte Partecipativa
Un'iniziativa dell’Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna
In collaborazione con LaRete Art Projects e goodwill.

Ælia Media. Un progetto di Pablo Helguera.
Realizzato insieme a: Emanuela Ascari, Katia Baraldi, Fedra Boscaro,
Lorena Colantuono, Giorgia Dolfini, Vincenzo Estremo, Federica Falancia,
Matteo Ferrari. Emanuele Girotti, Eléonore Grassi, Nathaniel , Tihana
Maravic, Marianna Mendoza, Stefano Miniato, Stefano Pasquini, Cinzia
Pietribiasi, Linda Rigotti, Francesca Pizzo, Ennio Ruffolo, Anna
Santomauro, Alessandra Saviotti, Daniela Spagna Musso, Annamaria Tina.

Curato da Julia Draganovic e Claudia Löffelholz.
Organizzazione e coordinamento: Alice Militello e Federica Patti.
Comunicazione e ufficio stampa: goodwillcom.