CiternaFotografia 2011

Citerna - 02/06/2011 : 31/07/2011

La 3° edizione di CiternaFotografia si presenta con una serie di mostre e attività che vogliono richiamare a Citerna un pubblico di fotografi, studenti di fotografia, fotoamatori ed appassionati, per incontrarsi e discutere, vedere fotografie e partecipare ai laboratori, in un'atmosfera piacevole, circondati dalle bellezze paesaggistiche, storiche, culturali ed enogastronomiche del nostro territorio.

Informazioni

  • Luogo: PALAZZO COMUNALE
  • Indirizzo: Corso Giuseppe Garibaldi - Citerna - Umbria
  • Quando: dal 02/06/2011 - al 31/07/2011
  • Vernissage: 02/06/2011
  • Generi: fotografia, collettiva
  • Sito web: http://www.citernafotografia.org
  • Patrocini: Alla realizzazione del festival hanno collaborato: La photocommunity Maxartis Archivio Storico Archiphoto La Pro loco di Citerna FIAF
  • Catalogo: edito da Peruzzi Editore, a cura di Massimo Agus e Enrico Milanesi.

Comunicato stampa

La 3° edizione di CiternaFotografia si presenta con una serie di mostre e attività che vogliono richiamare a Citerna un pubblico di fotografi, studenti di fotografia, fotoamatori ed appassionati, per incontrarsi e discutere, vedere fotografie e partecipare ai laboratori, in un'atmosfera piacevole, circondati dalle bellezze paesaggistiche, storiche, culturali ed enogastronomiche del nostro territorio.

Nelle quattro giornate di apertura del festival, oltre all'inaugurazione delle mostre, ci saranno incontri con i fotografi, presentazioni di libri, stimolanti workshops sulla tecnica e sul linguaggio fotografico, conferenze, lettura portfolio, proiezioni in piazza, musica e molto altro



Da quest'anno CiternaFotografia è parte di Portfolio Italia, e tra i partecipanti alla lettura portfolio sarà prescelto chi entrerà nella Selezione finale del prestigioso premio della FIAF.

Il festival ospita l'importante fotografo cubano Renè Peña, con il quale ci sarà un incontro sulla fotografia cubana.

Il tema su cui si incentrano le mostre è di particolare attualità e tocca uno dei nodi più controversi e complessi della contemporaneità: Convivenze e diversità. Migrazioni, diversità di culture, convivenza con comportamenti e modi di pensare differenti, minoranze religiose ed etniche, accoglienza del diverso, superamento delle linee di confine, esclusione a causa di malattie, sono tutti problemi che investono la nostra vita e il nostro mondo, e la fotografia ha la grande capacità di raccontarli e di farci riflettere.
Espongono

Monika Bulaj, con il suo lavori Genti di Dio. Viaggio nell'altra Europa, ci fa conoscere il mondo sconosciuto della religiosità dell'Europa orientale. E' un viaggio che attraversa le frontiere fisiche tra popoli e confessioni, e diventa ricerca delle frontiere metafisiche dove quei popoli e quelle confessioni riescono a toccarsi nonostante le orrende memorie che li dividono.

Silvia Amodio, con il suo lavoro Volti positivi. Sudafrica, un viaggio per ripensare l’Aids ha scattato una serie di ritratti ai malati di AIDS, entrando nelle comunità in punta di piedi per ascoltare le persone e le loro storie. I soggetti sono stati estrapolati dal loro contesto di miseria e ricollocati in una dimensione che potesse esaltarne tutta la loro forza e dignità.

Michele Borzoni, con il progetto Donne di Srebrenica ricorda il massacro avvenuto in Bosnia nel 1995, ritraendo le donne sopravvissute, che ancora lottano e aspettano giustizia, ed i luoghi che sono stati teatro della tragedia.

Enzo Cei, nel suo reportage Vite documenta gli ultimi anni del manicomio di Maggiano (Lucca) dopo l'emanazione della Legge 180. Sono volti, corpi, oggetti, ambienti che raccontano un percorso di ritrovata dignità, e di recupero del valore della propria vita.

Francesco Cocco con Nero ci fa un racconto drammatico della realtà dell'immigrazione in Italia, e ci aiuta a capire le condizioni degli immigrati nelle campagne del Mezzogiorno. Guardare queste fotografie significa aprire gli occhi davanti alle loro storie fatte di precarietà e di solitudine.

Altre mostre

· René Peña. Il festival di Citerna ospita la mostra del fotografo cubano René Pegña,, che presenta due serie: Hacia adentro e Ritos. “Il centro del mio interesse non è tanto l’aspetto fisico della società, bensì la sua anima...” esplorata attraverso una messa in scena quasi teatrale che spersso parte dall’uso del proprio corpo. L’artista lascia intuire tutto un intreccio di questioni morali, sociali, etiche ed estetiche, che sono strettamente legate a riti, liturgie e tradizioni culturali di Cuba.


· MaxArtis. Anche quest'anno con il festival collabora la photocommunity maxartis.it che ha scelto CiternaFotografia per celebrare il suo annuale incontro nazionale, e i cui associati sono presenti nella mostra Distillati di realtà, a cura da Giovanna Griffo.


· Stefano Giogli. Presenta il lavoro vincitore di Portfolio Italia 2010 L'unico ad essere diverso eri tu, una ricerca sulle camere degli adolescenti: il loro l'ambiente più intimo, un santuario di piccole strategie di resistenza all'impersonalità superficialità del quotidiano.


· Viola Cangi. Vincitrice del Portfolio 2010 di CiternaFotografia, presenta Linfa, un lavoro capace di creare e dare corpo ad atmosfere sospese, dischiuse su prospettive intime e rarefatte.


· Una scuola di fotografia: IED di Venezia. A cura di Silvia Lelli. Vengono presentati i lavori di 4 giovani fotografi che hanno fatto il Master di fotografia allo IED di Venezia:
Stefano Cappella, Gente di Wenzhou

Giovanni Chiarot, Magazzino la chispa
Lorenzo Gaspari, Diving Venise
Stefano Vigni, Venice Performing Tourism


· Archiphoto.it, l'archivio storico del territorio, presenta la mostra storicaI 100 anni della FAT (Fattoria Autonoma Tabacchi). La presenza delle tabacchine nel territorio dell'Alta Valle Tiberina, a cura di Marcello Volpi, dedicata alla presenza femminile nella lavorazione del tabacco, che tanto ha caratterizzato e influenzato la vita del territorio.


· Associazioni Fotografiche della Alta Valle Tiberina, nella mostra saranno presentati i lavori di alcuni soci delle diverse associazioni fotografiche presenti nel territorio, il Centro Fotografico Tifernate di Città di Castello, e quelle di San Sepolcro, Umbertide, Anghiari.

· Parigi Follemente Beppe Cecchetti fotoreporter, la mostra, a cura di Rita Olivieri, è una retrospettiva dell’opera di Beppe Cecchetti, fotografo umbro, che ha vissuto a Parigi tra il 1958 e il 1975. Cecchetti vive l’ebbrezza di una città straordinaria e se ne lascia affascinare, in un periodo denso di cambiamenti epocali, sia a livello culturale che sociale ed economico.


· Visti dal camper 2010, in occasione dell'edizione 2010 il festival ha promosso il progetto fotografico Visti dal Camper, una indagine itinerante per documentare la vita, le persone, le trasformazioni sociali, l'ambiente dell'Alta Valle Tiberina. Le immagini scattate lo scorso anno saranno esposte nelle piazze e nelle strade di Citerna.


· CiternArte, la mostra, in collaborazione con l’Opificio delle Pietre Dure di Firenze (OPD), è una occasione per far scoprire al pubblico due importanti opere d'arte di Citerna, ora in fase di restauro. Le fotografie di Marco Brancatelli mostrano le varie fasi di recupero e di restauro della Madonna col Bambino (attribuita a Donatello) e dell’altra Madonna (attribuita a Luca della Robbia il Giovane).

Altre iniziative:


· Incontro con gli autori: Monika Bulaj, Silvia Amodio, Francesco Cocco, Michele Borzoni, Enzo Cei, coordinato dal giornalista di La Repubblica Michele Smargiassi.


· Incontro sulla fotografia cubana con René Peña


· Conferenza di Italo Zannier, La vendetta della fotografia(11 giugno)


· Workshops con Cesare Di Liborio, Luca Gilli, Giovanna Griffo, Marcello Ricci,


· Lettura portfolio. I portfolio sono letti da: Massimo Agus, Vasco Asolini, Enzo Cei, Loredana De Pace, Marcello Ricci. Ogni portfolio presentato parteciperà alla selezione per il premio Portfolio Italia. I partecipanti possono iscriversi via internet o direttamente sul posto.


· Visti dal Camper 2011. Dal 4 al 10 aprile due camper girano per le strade della Alta Valle Tiberina, portando ognuno un gruppo di fotografi che hanno il compito di documentare la realtà della Valle. I due gruppi sono formati da fotografi appartenenti al gruppo Maxartis, e da studenti del corso di Fotografia dello IED di Venezia. Le immagini scattate saranno proiettate in piazza la sera del 4 giugno.


· Laboratori durante il secondo weekend del festival (10-12 giugno) con Silvia Amodio, Enzo Cei.


· Proiezione del documentario *MEI [MEIG] voci migranti, scritto e diretto da Federico Greco. (10 giugno)



Il programma fotografico di CiternaFotografia sarà affiancato da tutta una serie di manifestazioni 
ed eventi che potranno far conoscere ed apprezzare ai visitatori le particolarità paesaggistiche,
 storiche, culturali ed enogastronomiche del territorio dell'Alta Valle Tiberina. Cene, workshop culinari, visite nei principali centri della Valle sono solo alcuni delle possibilità offerte al
pubblico nei due giorni del festival.


Direzione artistica: Massimo Agus
Direzione generale: Enrico Milanesi
Direzione amministrativa: Antonio Guerrini
Organizzazione per Maxartis: Giovanna Griffo


Catalogo edito da Peruzzi Editore, a cura di Massimo Agus e Enrico Milanesi.

Alla realizzazione del festival hanno collaborato:
La photocommunity Maxartis
Archivio Storico Archiphoto
La Pro loco di Citerna
FIAF