All'interno di stART-up!, mostra personale di Chris Rain, pseudonimo di Christian Florian Michel, 26enne romano, che espone una serie d’immagini, piccoli frammenti onirici acromi, costruiti con la sola forza della camera oscura.

Informazioni

  • Luogo: EMMEOTTO NEXT
  • Indirizzo: Via Margutta 51/a - Roma - Lazio
  • Quando: dal 30/06/2011 - al 12/07/2011
  • Vernissage: 30/06/2011 ore 19. ore 21 proiezione di “Un chien andalou” di Luis Buñuel e Salvador Dalí
  • Autori: Chris Rain
  • Generi: fotografia, arte contemporanea, personale
  • Biglietti: ingresso libero
  • Sito web: http://www.chrisrain.com

Comunicato stampa

giovedì 30 giugno
ore 19:00
OPENING mostra fotografica di Chris Rain
PROGRAMMA DELLA SERATA:
mostra fotografica di Chris Rain + ore 21:00 proiezione di “Un chien andalou” di
Luis Buñuel e Salvador Dalí
stART-up!, la rassegna d’arte contemporanea curata da Art-Room.project presso lo spazio
Emmeotto NEXT, prosegue con la personale di Chris Rain, pseudonimo di Christian Florian
Michel, 26enne romano, che espone una serie d’immagini, piccoli frammenti onirici acromi,
costruiti con la sola forza della camera oscura. Intraprende la sua carriera da autodidatta, come
compositore musicale, prima e scrittore di romanzi

A partire dalla metà del 2000 ha abbracciato un
nuovo percorso artistico che collega i suoi racconti alla fotografia visiva, nell’esperimento di
rappresentarli. Estrapola immagini visionarie che tendono ad emancipare la fotografia dalla
semplice scena rappresentativa della realtà. Il desiderio, l'esplorazione dell'ignoto, l'inquietudine,
pervade tutte le sue opere, sensazione esaltata grazie all'uso di tecniche fotografiche tradizionali
unite ad esperimenti di chimica, disegno e inchiostri, arte digitale e pittura. I lavori fotografici
proposti, diventano raffigurazione espressionista di luoghi nei quali piccoli mondi si accavallano
l’uno all’altro in stratificazioni del subconscio dove realtà e finzione si scontrano. Zone fantastiche
di confine fra le quali immergersi e restare sospesi in sogni o incubi terrificanti, abissi che l’arista
cerca di scoprire e ci propone come il reale funzionamento dell’inconscio in una nuova visione della
“sur-realtà”.
A conclusione della serata d’inaugurazione, sarà proiettato il cortometraggio surrealista “Un chien
andalou” (durata 16 minuti)
Un chien andalou è un cortometraggio del 1929 scritto, prodotto ed interpretato da Luis Buñuel e
Salvador Dalí, e diretto dal solo Buñuel. È considerato il film più significativo del periodo del
cinema surrealista. Prodotto in Francia nel 1928, ha le sue radici nel movimento cinematografico
francese dell'avanguardia surrealista dell'epoca, e si pone al contempo come critica verso movimenti
precedenti, come il dadaismo, contro il quale contrappone la presenza di un contenuto, oltre al solo
uso delle immagini originali e sorprendenti.
È una temperie di assurdità, oniricità, stranezze, creatività che i surrealisti utilizzano per evidenziare
l'inafferrabilità dell'esistenza e quindi la sua intrinseca meravigliosità.