Chatrian: l’arte orafa in Valle d’Aosta

Aosta - 21/07/2011 : 15/10/2011

Il percorso espositivo e' articolato in diverse aree tematiche: l'Africa, la natura, i visi e le forme astratte sono i soggetti dei gioielli e delle sculture in metallo di Riccardo Chatrian, mentre i gabbiani, le donne e le forme astratte sono i temi che caratterizzano le opere di oreficeria della figlia Monique.

Informazioni

  • Luogo: ESPACE PORTA DECUMANA
  • Indirizzo: via Torre del Lebbroso, 2a Aosta - Aosta
  • Quando: dal 21/07/2011 - al 15/10/2011
  • Vernissage: 21/07/2011 ore 18
  • Generi: arti decorative e industriali
  • Orari: lunedì dalle 14.00 alle 19.00 – dal martedì al sabato dalle 9.00 alle 19.00 - domenica chiuso
  • Biglietti: ingresso libero
  • Email: u-mostre@regione.vda.it

Comunicato stampa

L’Assessore all’Istruzione e Cultura Laurent Viérin inaugurerà giovedì 21 luglio, alle ore 18, all’Espace Porta Decumana della Biblioteca regionale di Aosta, l’esposizione Chatrian: l’arte orafa in Valle d’Aosta.

La mostra presenta al pubblico le creazioni artistiche di Riccardo Chatrian e della figlia Monique, interpreti di rilievo dell’arte orafa in Valle d’Aosta

Il percorso espositivo è articolato in diverse aree tematiche: l’Africa, la natura, i visi e le forme astratte sono i soggetti dei gioielli e delle sculture in metallo di Riccardo Chatrian, mentre i gabbiani, le donne e le forme astratte sono i temi che caratterizzano le opere di oreficeria della figlia Monique. Oltre ai preziosi oggetti esposti, tra i quali spicca il ciondolo con diamante vincitore dell’importante premio De Beers nel 1978, l’esposizione offre al pubblico informazioni sulle origini delle antiche tecniche di estrazione e di lavorazione dell’oro e degli altri metalli in Valle d’Aosta.

«La mostra - dichiara l’Assessore Laurent Viérin - rappresenta un omaggio alle creazioni artistiche di Riccardo e Monique Chatrian ed è arricchita da testimonianze diverse che conducono alla scoperta delle origini e dello sviluppo, nella nostra regione, dell’antica tecnica di estrazione e di lavorazione dell’oro e dei metalli preziosi. Il visitatore potrà così ammirare, accanto alle preziose opere artistiche, alcuni rari minerali della Valle d’Aosta, oltre che approfondire l’aspetto storico e geologico. È questo un valore aggiunto e un motivo in più per visitare l’esposizione».

La mostra è accompagnata da un catalogo bilingue francese-italiano, con testi dello storico Marco Cuaz e del geologo Paolo Castello, edito dalla Tipografia Valdostana e posto in vendita al prezzo di 24 euro.