Charlotte Sørensen – Vanishing Memories

Caserta - 04/09/2011 : 16/10/2011

Vanishing Memories è il titolo della mostra personale dedicata all’ultimo lavoro dell’artista danese, realizzato durante il suo recente soggiorno nelle terre natie. Una serie di frame , mostrati in successione, ritraggono colorati scenari di vita, intimamente legati alla memoria dell’artista.

Informazioni

Comunicato stampa

L’artista scandinava CHARLOTTE SØRENSEN si trasferisce in Italia nel 1991, ove tuttora vive e lavora.

VANISHING MEMORIES è il titolo della mostra personale dedicata all’ultimo lavoro dell’artista danese, realizzato durante il suo recente soggiorno nelle terre natie. Una serie di frame, mostrati in successione, ritraggono lontani scenari di vita, intimamente legati alla memoria dell’artista. Uno scatto per un ricordo, entrambi in dissolvenza.

_Charlotte Sørensen (Copenhagen, Danimarca, 1971; vive e lavora a Caserta). Si forma artisticamente presso la bottega del pittore danese Helge Engelbrecht. Alla tecnica pittorica affianca la fotografia lavorando col fotografo danese Flemming-Bo

Sue foto sono state pubblicate su riviste di genere in Danimarca e ha partecipato, con alcuni scatti, al Concorso Fotografico Premio Celeste 2010.
Tra le mostre a cui ha partecipato di recente si ricordano le personali “White Chairs”, Joia - Sant’Antimo, Napoli (2010), “Facader”, galleria Spazio81 - Aversa, Caserta (2010) e le collettive “36 opere Per 36 artisti” - galleria Sliding Etra - Sant’Agata dei Goti, Caserta (2010), “Terrefoto”, Ordine degli Architetti P. P. C. di Caserta, ex Casa del Fascio, Caserta (2010), “Nel ventre della vacca”, Majeutica – Marcianise, Caserta (2010).
È membro della Società Fotografica Casertana e della FIAF (Federazione Italiana Associazioni Fotografiche).

_La Signora Alice nasce a Caserta nel Settembre del 2011 come piccolo atelier di arti culinarie, alla guida del quale Pietro e Antonia compiono in maniera continuativa la trasformazione delle proprie passioni , ponendo il loro piccolo spazio come galleria di suggestioni . Un involucro delicato di pochi elementi, nella maggior parte riutilizzati attraverso sapienti interventi di artigiani, rimessi con pudore alla magnificenza della Reggia di Caserta che fa capolino dall’apertura dell’unica sala, e che si pone come costante interlocutore delle arti che in essa si alterneranno. “ La Signora Alice” si pone l’obiettivo di integrarsi alle realtà che in più settori tendono al recupero e alla” valorizzazione delle potenzialità locali”, mettendosi in gioco in prima persona con le creazioni del proprio menù e attraverso la ferma convinzione di poter trasformare il suo piccolo spazio in una possibilità che vive nell’espressione di chi ne beneficerà. Eventi sempre diversi saranno l’espressione pratica della linea guida dell’associazione, e si alterneranno tra di loro in un crescendo di idee che non lasceranno mai deluso chi già segue “L’Alice pensiero” e di tutti coloro che ancora non lo conoscono ma che lo conosceranno.

_OTTANTUNO nasce nel 2009 ad Aversa, Caserta, come insieme collaborativo di architetti ed artisti teso allo svolgimento di indagini sul “recupero culturale” del territorio. OTTANTUNO riversa in modo eclettico le sue attenzioni sui disagi culturali e territoriali dei contesti antropizzati, elaborando trasversalmente il concetto di “trasformazione”, indagato nelle sue potenzialità compositive ed espressive. OTTANTUNO segmenta la sua struttura in due macro-settori dedicati alla progettazione architettonica e alla promozione di giovani artisti campani mediante l’organizzazione di mostre e workshop.
Il progetto collettivo OTTANTUNO è fondato dagli architetti Caterina Belardo, Luigi Rondinella, Silvia Tartaglione; la curatela degli eventi artistici è svolta in collaborazione con la storica dell’arte Lucia Ferrara; l’immagine di OTTANTUNO è curata dal grafico Giacomo Ferrandino.