Ceramiche mediterranee di Ugo La Pietra

Milano - 18/01/2018 : 06/02/2018

Risale al 1998 la collezione di ceramiche che la galleria Fatto ad Arte ha curato ed editato sotto l'impulso di Ugo La Pietra.

Informazioni

  • Luogo: FATTO AD ARTE
  • Indirizzo: Via Cesare Correnti 20 - Milano - Lombardia
  • Quando: dal 18/01/2018 - al 06/02/2018
  • Vernissage: 18/01/2018 ore 18,30
  • Generi: arti decorative e industriali

Comunicato stampa

Risale al 1998 la collezione di ceramiche che la galleria Fatto ad Arte ha curato ed editato sotto l'impulso di Ugo La Pietra. Anticipando i tempi, si è infatti sperimentato quel dialogo proficuo, costruttivo e straordinario tra artigianato e design che oggi, a distanza di venti anni sembra davvero costituire una delle questioni cruciali per il rilancio dell'artigianato di eccellenza





Cultura del progetto e cultura materiale non sono parole che risuonano prive di significato o abusate se davvero costituiscono, come sempre auspicato da La Pietra, concetti chiave per produrre oggetti significanti che reinterpretano e rinnovano la tradizione artigianale di cui l'Italia è ricca. Ma questa relazione è fondamentale anche per elevare questi oggetti a opere di alto artigianato, degne dunque di essere esibite nel circuito del collezionismo.



Queste le premesse alla base della collezione Ceramiche Mediterranee, una serie di oggetti quotidiani, ma anche letterari, che pescano nella più antica tradizione italiana, fortemente significativi ed evocativi, che veicolano molteplicità di altre funzioni al di là di sé stessi.

Nella serie Me ne lavo le mani La Pietra gioca con ironia nel recupero della tradizione dell'uso della brocca e bacinella della cultura contadina, L'orto botanico invece è una serie di oggetti nati per coltivare il proprio giardino domestico (un tema molto caro a La Pietra') con vasi, vasetti, doppi vasi, annaffiatoi realizzati però con una raffinatissima finitura di terracotta: oggetti per uso esterno che diventano più preziosi di un vaso di Murano. O ancora la serie dei 5 vasi azzurri mutuati da arcaici contenitori della cultura mediterranea, recipienti per olive, anfore, brocche per il vino ripresi con rispetto della tradizione, aggiungendo un tocco che li rende contemporanei.



Questo salto progettuale non poteva realizzarsi senza l'aiuto di un grande artigiano, capace di interpretare i disegni e gli intenti. Sandro Da Boit con una esperienza pluridecennale di modellista e ceramista della tecnica a colaggio, prima alla Richard Ginori e poi lavorando a stretto contatto con i designers, riassume queste capacità e stabilisce con La Pietra, attraverso questi oggetti, una relazione intima e compiuta.