Celia Hempton

Roma - 20/02/2018 : 31/03/2018

La Galleria Lorcan O'Neill presenta una mostra personale di dipinti della pittrice britannica Celia Hempton.

Informazioni

  • Luogo: GALLERIA LORCAN O'NEILL - CATINARI
  • Indirizzo: Vicolo dei Catinari 3 - Roma - Lazio
  • Quando: dal 20/02/2018 - al 31/03/2018
  • Vernissage: 20/02/2018 ore 18,30
  • Autori: Celia Hempton
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: da martedì a sabato 11:00 - 19:00

Comunicato stampa

Galleria Lorcan O'Neill presents a solo exhibition of recent works by British painter Celia Hempton.

The show features an entirely new body of works painted from life on the volcanic island of Stromboli, off the coast of Sicily, where the artist stayed during the summer of 2017.
Over several climbs to the top of Stromboli, at 900 metres of altitude, Hempton painted the volcano’s active craters, working with canvases laid out on the ground.
As a consequence, small debris from the surroundings such as volcanic ash adhered to the surface of some paintings, blending with the oil paint

Following the artist’s point of view, the horizon line in these works is kept high, so that the majority of the visual space is occupied by the contrast between the threatening mass of dark rocks and the blazing gushes of lava constantly erupting from underground. Only the chromatic effects in thin strips of sky left at the top of some works suggest that the views were painted at dusk, when the eruptions are most visible.

Hempton puts the volcano paintings in direct relation with her renowned works depicting nudes and genitalia, a selection of which is also shown in the gallery, together with a painting of adult movie actor Colby Keller. In the same way the enlarged body details painted by the artist resemble landscapes, the craters and the pits originated by the volcano could be read as bodily orifices.

The exhibition features a third series of work, entitled Surveilllance paintings, whose imagery comes from an online directory of hacked security cameras. Hempton has been making these works in her studio since 2016, attracted by the painterly quality of some of the found images, often extremely fragmented and poor in quality. While working on new scenes to paint for the show, the artist deliberately chose images showing elements of landscape with little or no trace of human presence. Quiet and smooth in comparison with the volcano paintings, these works are traces of the performative events registered by CCTV cameras, affirming Hempton's ongoing interest in landscape and in on-line sourced images.

As the artist has recently stated:
“My engagement in painting via the internet has parallels in an interest in landscape painting. Online space can be traversed like a vast and unpredictable landscape, exposing unfiltered and extreme aspects of human nature, as well as the banal and uneventful”.


Celia Hempton (born in Stroud, UK, 1981. Lives and works in London) graduated from Glasgow School of Art in 2003 and from the Royal College of Art in 2007. From 2008-2010 she studied at the British School in Rome. Galleria Lorcan O’Neill presented her first solo show in Italy in February 2014. In the same year she participated in the Gwangju Biennale, Korea. In 2016 Hempton presented the performance TOR at the Serpentine Sackler Gallery in London. Recent exhibitions include: La Casa Encendida, Madrid, DRAF and Whitechapel Gallery, London, Confort Moderne, Poitiers, MAMM, Medellín.



For further information, or for images, please contact the gallery on: [email protected]

CELIA HEMPTON

Inaugurazione martedì 20 febbraio 2018
18:30 – 20:30

La Galleria Lorcan O'Neill presenta una mostra personale di dipinti della pittrice britannica Celia Hempton.

Lo mostra presenta una serie di opere, mai esibite prima, dipinte dal vero sull'isola vulcanica di Stromboli, al largo della costa siciliana, dove l'artista ha soggiornato durante l'estate del 2017. Durante una serie di scalate fino alla cima di Stromboli, a 900 metri di altitudine, Hempton ha dipinto i crateri attivi del vulcano, disponendo le tele su cui lavorava direttamente a terra. Di conseguenza, piccoli detriti provenienti dall'ambiente circostante, come cenere vulcanica, si sono depositati sulla superficie di alcuni lavori, mescolandosi con la pittura ad olio.
In accordo con il punto di vista dell'artista, in queste opere la linea d'orizzonte è mantenuta molto alta, così che la maggior parte dello spazio visivo è occupata dal contrasto tra la massa minacciosa delle rocce scure e gli zampilli di lava che sprizzano costantemente dal sottosuolo. Solo gli effetti cromatici delle sottili strisce di cielo risparmiate in cima ad alcuni lavori suggeriscono che queste scene sono state dipinte al crepuscolo, quando le eruzioni del vulcano sono più visibili.

Hempton pone questi lavori in relazione diretta con le sue opere più conosciute, che rappresentano nudi e genitali maschili e femminili, una selezione delle quali è esposta in galleria insieme a un ritratto dell'attore pornografico Colby Keller. Nello stesso modo in cui i dettagli dei corpi, ingigantiti dall'artista, tendono ad assomigliare a paesaggi, i crateri e le fosse originati da Stromboli possono essere letti come orifizi corporei.

La mostra presenta una terza serie di lavori, intitolata Surveilllance paintings. Hempton ha iniziato queste tele nel 2016, attratta dalla qualità pittorica di alcuni video trasmessi live da telecamere di sicurezza hackerate, reperibili online. Queste immagini, spesso estremamente frammentarie e di scarsa qualità, riproducono prevalentemente paesaggi e interni dalla scarsa presenza umana. Più pacati e silenziosi rispetto ai dipinti del vulcano, i Surveilllance paintings rappresentano tracce degli eventi performativi registrati dalle telecamere a circuito chiuso, a conferma del costante interesse di Hempton per il paesaggio e le immagini online.

L'artista ha recentemente dichiarato: "Il mio coinvolgimento nel dipingere immagini reperite su internet ha un parallelo nel mio interesse per la pittura di paesaggio. Lo spazio online può essere attraversato come un vasto paesaggio, imprevedibile, che espone gli aspetti più estremi della natura umana così come elementi del banale e dell'ordinario".

Celia Hempton (nata a Stroud, UK, 1981. Vive e lavora a Londra) si è laureata alla Glasgow School of Art nel 2003 e al Royal College of Art nel 2007. Dal 2008 al 2010 ha studiato alla British School di Roma. La Galleria Lorcan O'Neill ha presentato la sua prima mostra personale in Italia nel febbraio 2014. Nello stesso anno Hempton ha partecipato alla Biennale di Gwangju, in Corea. Nel 2016 ha presentato la performance TOR alla Serpentine Sackler Gallery di Londra. Fra le mostre recenti: La Casa Encendida, Madrid, DRAF e Whitechapel Gallery, Londra, Confort Moderne, Poitiers, MAMM, Medellín.

Il paesaggio “estremo” di Celia Hempton. A Roma

Galleria Lorcan O’Neill, Roma ‒ fino al 31 marzo 2018. Dalla natura vulcanica alle nudità umane, passando per le riproduzioni di immagini video, tre serie di lavori molto diversi fra loro, ma accomunati dalla virulenza dell’espressione pittorica, e con il paesaggio come costante richiamo.