Cammini tra cielo e terra

Torino - 15/09/2011 : 16/10/2011

Sono esposte oltre 50 fotografie realizzate, con uno sguardo planetario, da Gianni Vecchiato (curatore), Cesare Gerolimetto, Enzo Dalla Pellegrina e Marino Cattelan.

Informazioni

Comunicato stampa

Il futuro dell’umanità e il futuro di vita sulla terra dipendono dai vostri passi. Thich Nath Hanh

Facciamo in modo che la nostra epoca venga ricordata per il risvegliarsi di un nuovo rispetto per la vita, per la tenacia nel raggiungere la sostenibilità, per un rinnovato impegno nella lotta per la giustizia e la pace e per la gioiosa celebrazione della vita. Dalla Carta della Terra

Il Museo Regionale di Scienze Naturali e l’associazione Triciclo di Torino presentano, dal 16 settembre al 16 ottobre 2011, la mostra CAMMINI TRA CIELO E TERRA


Sono esposte oltre 50 fotografie realizzate, con uno sguardo planetario, da Gianni Vecchiato (curatore), Cesare Gerolimetto, Enzo Dalla Pellegrina e Marino Cattelan.
Gli autori, accomunati dallo spirito di ricerca e di scoperta, hanno coniugato l’espressione artistica della fotografia con l’attenzione alla bellezza culturale e spirituale del mondo.
E’ una mostra in cui natura e spiritualità si richiamano lungo un percorso che illustra le seguenti tematiche:
- elementi della vita: fuoco e acqua, terra, roccia, pietra, alberi, frutti e fiori;
- preghiere, processioni, culti per gli antenati;
- la via dell’arcobaleno e della pace.

L’intento della mostra è quello di
- valorizzare i cammini culturali e spirituali dei popoli sulla natura;
- aver cura, con nuovi stili di vita, della terra, nostra casa comune;
- nutrire la speranza che un’altra terra è possibile.
L’esposizione riprende numerose tradizioni spirituali: Ebraismo, Hinduismo, Buddhismo, Cristianesimo, Islam, Animismo di tradizione africana e afrobrasiliana, Tradizione Maya, Espressioni spirituali del sud est asiatico.
I Paesi documentati dai quattro fotografi sono: Italia, Spagna, Guatemala, Canada, Brasile, Bolivia, Israele, Grecia, India, Taiwan, Indonesia, Cambogia, Egitto, Marocco, Mali, Togo, Tanzania, Algeria, Mozambico, Sudan, Iran.

Alle immagini si accompagnano parole della sapienza dei popoli: parole che rendono ancora più educativo il messaggio e aprono sentieri di approfondimento culturale e ambientale.

All’inaugurazione, Giovedì 15 settembre ore 17.30, ci sarà un intervento musicale di
Miguel Acosta con letture di alcuni brani sui temi della mostra a cura di Daniela Falconi.
In occasione dell’esposizione si terranno nella Sala conferenze alcune iniziative dedicate al tema dell’albero per L’ANNO INTERNAZIONALE DELLE FORESTE

Gli alberi sono poemi scritti dalla terra sul cielo K.Gibran

Le gemme portano le grandi speranze della foresta R.Tagore

Sabato 24 settembre ore 16.00
L’uomo che piantava gli alberi film di animazione di F.Back dal romanzo di J.Giono

Sabato 24 settembre ore 17.00
Mettere radici: la visione di Wangari Maathai regia di L.Merton e A.Dater

Venerdì 14 ottobre 2011 ore 17.30
Alberi e acqua di vita: audizioni musicali - conversazione di Rodolfo Venditti

Sabato 15 ottobre 2011 ore 16.30
L’Albero e la Vita: simbologia dell’albero tra cultura e spiritualità
proiezione di immagini - presentazione di Elsa Bianco

Durante il periodo espositivo in mostra saranno proiettati alcuni video sul tema
Amici degli alberi scelti da Isabella Zanotti

G L I A U T O R I
GIANNI VECCHIATO
Nato a Castelfranco Veneto, risiede a Paderno del Grappa (Treviso). Creativo in pittura e in fotografia, inizia a coniugare “l’arte dello scatto” con il suo “spirito di ricerca e scoperta” alla fine anni ’70. I Maya del Guatemala l’ha consacrato, più di ogni altro soggetto, un artista dell’immagine di rilevanza internazionale. Ha collaborato con importanti musei e editori stranieri, soprattutto negli USA. Nel 1998 ha partecipato alla Biennale fotografica di Barcellona(Spagna). Il suo principale libro Guatemala Rainbow, edito da Pomegranate (California), è diventato per molti anni un best-seller e accompagna la sua mostra itinerante sui Maya realizzata in collaborazione col Cisv di Torino.
CESARE GEROLIMETTO
E’ nato a Bassano del Grappa (Vicenza) dove vive e lavora. Autorevole fotografo e appassionato viaggiatore. Inizia a comprendere il valore della fotografia nel 1976 in occasione di un viaggio in giro per il mondo con un camion che gli ha valso un riconoscimento nel Guinnes Book of Records. Nel corso della sua lunga carriera di fotografo diventa uno dei più affermati e apprezzati autori di reportage fotografico a livello internazionale. Ha collaborato con le principali riviste di viaggi nazionali e straniere. Ha pubblicato una quarantina di libri su diversi soggetti. Numerose sono le sue mostre personali e collettive, tra cui quella alla Biennale di Venezia edizione 2011.


ENZO DALLA PELLEGRINA
Nasce a Bassano del Grappa (Vicenza). Si è interessato alla fotografia dal 1967. Ha insegnato tecniche fotografiche in diverse città italiane. Per conto di organizzazioni solidali, operanti nel sud del mondo, ha realizzato importanti reportages in diversi paesi. Questi suoi reportages sono confluiti in più di 250 mostre personali in Italia e all’estero, in varie collaborazioni editoriali, tra cui si ricordano quelle con Nigrizia e Domenica del Corriere, e in diversi libri tra cui L’Uomo incontra il suo Dio e La Via della seta.
Muore nel 1995. Alcune sue mostre ancora circolano in Italia e all’estero.
MARINO CATTELAN
Nasce a Lugo di Vicenza. Nel 1989 si è trasferito in Guatemala dove continua a vivere e a lavorare come scrittore e fotografo. Dopo aver pubblicato alcuni libri come scrittore, tra cui Il canto della marimba del 1992, Uomini Ixiles del 1993 e Dietro la maschera del 1996, si dedica alla fotografia. Pubblica con Xibalbà Publicaciones una serie di libri tra cui Los colores del Encanto, edito nel 2001, con riedizione rinnovata nel 2005, e El Salvador, edizione 2008. Ha partecipato a una serie di esposizioni in Guatemala e altrove. La Biennale di Venezia, edizione 2011, ha dedicato un volume ai creativi italiani residenti all’estero nel quale figura citato anche lui.


TRICICLO
Nato da Cisv nel 1996, è un centro pilota per il riuso, riciclo e l’educazione ambientale.
L’associazione svolge attività di informazione sui consumi responsabili e di educazione ambientale sulla riduzione di rifiuti e del riuso, sul risparmio idrico ed energetico.
Dal 2008 ha avviato percorsi culturali e formativi sul rapporto tra tradizioni spirituali e i temi dell’ambiente, verso nuovi stili di vita: in questo ambito ha realizzato la mostra fotografica “Cammini tra cielo e terra”.
La cooperativa sociale gestisce Ecocentri anche con l’inserimento lavorativo di persone in difficoltà.