Burhan Dogançay – Brooklyn Bridge

Firenze - 29/09/2011 : 27/11/2011

In occasione delle celebrazioni per l’anno Vespucciano, ARIA art gallery Firenze è lieta di presentare Brooklyn Bridge - as never seen before, la mostra personale del grande artista turco Burhan Dogançay: un’esposizione di fotografie riconosciute come una delle più importanti riproduzioni del ponte di Brooklyn del nostro tempo, per la prima volta esposte fuori dagli Stati Uniti.

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Comunicato stampa

In occasione delle celebrazioni per l’anno Vespucciano, ARIA art gallery Firenze è lieta di presentare Brooklyn Bridge - as never seen before, la mostra personale del grande artista turco Burhan Dogançay: un’esposizione di fotografie riconosciute come una delle più importanti riproduzioni del ponte di Brooklyn del nostro tempo, per la prima volta esposte fuori dagli Stati Uniti.
Dogançay fu l’unico fotografo autorizzato a fare degli scatti dalla sommità del ponte negli anni 1986-87, mentre la centenaria struttura in metallo veniva totalmente ristrutturata, trasformata e ricoperta di reti protettive

Alcune tra le sue immagini vedono immortalate le memorabili “Twin Towers”, ricordando in questi giorni i dieci anni dal “9-11”.

Philip Lopate parla di queste reti, che caratterizzano le immagini di Dogançay, in Bridge of Dreams (Hudson Hills Press, 1999): “Esse sembrano intensificare il famoso effetto intreccio dei sostegni diagonali incrociati con i cavi metallici. Il ponte, simile ad una sposa o ad una vedova, indossa un velo sul proprio volto. In alcune fotografie, il ponte sembra un villaggio di pescatori, con le reti stese ad asciugare; in altre, le colonne assomigliano ad alberi di barche a vela. L’effetto complessivo delle reti serve a suscitare una riflessione: come uno schermo divisorio tra la vita di tutti i giorni e un’altra realtà che deve essere lasciata al di là.”
Le serie del Ponte di Brooklyn di Dogançay fu presentata per la prima volta a Houston Fototest nel 1996. Nel 1997, Baldev Duggal, proprietario di un famoso laboratorio di fotografia, fece delle gigantografie all’avanguardia, stampandole su vari materiali, tra cui il vetro e il rame, ed esponendole nella galleria di Broadway company come Brooklyn Bridge As Never seen Before. L’esposizione continuò poi per due anni nell’edificio degli Arrivi Internazionali dell’ aeroporto JFK di New York. Infine, gli agenti immobiliari del lungofiume di Brooklyn, Jane e David Walents, acquistarono l’intera esposizione per adornare gli ingressi dei loro edifici.
Le fotografie della serie del ponte possono essere trovate in numerose collezioni pubbliche e private, incluse: The Cleveland Museum of Art in Ohio; Fotomuseum Winterthur in Svizzera; Istanbul Modern in Turchia; The Museum of Fine Arts Houston, Texas; The Whitney Museum of American Art, New York; Victoria & Albert Museum, Londra.