Botero

Verona - 20/10/2017 : 25/02/2018

Oltre 50 opere di grandi dimensioni per ripercorrere la carriera di Fernando Botero. I suoi corpi smisurati, le atmosfere fiabesche e fantastiche dell’America Latina, l’esuberanza delle forme e dei colori si dipanano in una esposizione che tocca tutti i temi cari all’artista, un uomo apolide ma legato alla cultura della sua terra, la cui pittura non è classificabile in nessun genere, pur essendo figurativa e richiamandosi alla classicità.

Informazioni

  • Luogo: AMO ARENA MUSEO OPERA
  • Indirizzo: Palazzo Forti Via Massalongo 7 37121 - Verona - Veneto
  • Quando: dal 20/10/2017 - al 25/02/2018
  • Vernissage: 20/10/2017 su invito
  • Autori: Fernando Botero
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: Lunedì dalle 14.30 alle 19.30 Dal martedì a domenica dalle 9.30 alle 19.30 (la biglietteria chiude un’ora prima) Aperture straordinarie Mercoledì 1 novembre: 9.30 - 19.30 Venerdì 8 dicembre: 9.30 - 19.30 Domenica 24 dicembre: 9.30 - 17.30 Lunedì 25 dicembre: 14.30 - 19.30 Martedì 26 dicembre: 9.30 - 19.30 Domenica 31 dicembre: 9.30 - 17.30 Lunedì 1 gennaio: 12.30 - 19.30 Sabato 6 gennaio: 9.30 - 19.30
  • Biglietti: Intero € 14,00 (audioguida inclusa) Ridotto € 12,00 (audioguida inclusa) 65 anni compiuti (con documento); bambini dagli 11 ai 18 anni; studenti fino a 26 anni non compiuti (con documento); giornalisti non accreditati con regolare tessera dell’Ordine Nazionale (professionisti, praticanti, pubblicisti); militari di leva; appartenenti alle forze dell’ordine, portatori di handicap; possessori Verona card, possessori coupon Qui! Cultura, possessori tessera AreAArte card, soci Idea Verona e Associazione Verona Lirica
  • Uffici stampa: ARTHEMISIA, MONDO MOSTRE
  • Editori: SKIRA

Comunicato stampa

Oltre 50 opere di grandi dimensioni per ripercorrere la carriera di Fernando Botero. I suoi corpi smisurati, le atmosfere fiabesche e fantastiche dell’America Latina, l’esuberanza delle forme e dei colori si dipanano in una esposizione che tocca tutti i temi cari all’artista, un uomo apolide ma legato alla cultura della sua terra, la cui pittura non è classificabile in nessun genere, pur essendo figurativa e richiamandosi alla classicità





L’esposizione si articola in dieci sezioni, dagli Esordi, in cui si percepisce forte la sua ispirazione con l’arte precolombiana e messicana, passando per Versioni da antichi maestri, con le sue rivisitazioni personalissime e ironiche dei classici della pittura occidentale. E poi le Nature morte, non semplici composizioni di frutta e oggetti ma un vero e proprio mondo a sé, ricco e diversificato. Dall’universo variopinto del Circo (da Pierrot ad Arlecchino, dalla cavallerizza ai clown, dall’elefante ai cavalli) si passa alla Vita Latino Americana, tavole che ritraggono la sua gente e dense di nostalgia. Nella sezione dedicata alla Politica lo sguardo di Botero si concentra sul potere ma senza esprimere giudizi di merito sui personaggi ritratti: ad attrarlo è l’eleganza multicolore degli abiti sgargianti dei rappresentanti del potere, lo sfarzo barocco degli ambienti. Non poteva mancare all’interno dell’opera di Botero il confronto con il tema suggestivo e affascinante della Corrida, profondamente connaturato alla sua cultura, così come quello della Religione, esempio di pratica del soprannaturale che permea la quotidianità da tradursi in sorpresa, mentre in Sante il lavoro di Botero si concentra sul recupero puntuale della storia di ogni singola figura. Chiude la mostra la sezione Nudi in cui i volumi sono ammantati da una grazia straordinaria nonostante l’abbondanza rubensiana dei corpi.

La mostra Botero, con il patrocinio del Comune di Verona, è organizzata e co-prodotta da Gruppo Arthemisia e MondoMostreSkira, e curata da Rudy Chiappini in stretta collaborazione con l’artista.