Bloomsday 2011

Trieste - 16/06/2011 : 16/06/2011

Il 16 giugno – Bloomsday, appunto – è la data-simbolo in cui in tutto il mondo gli studiosi e gli appassionati lettori di Joyce celebrano il genio dello scrittore irlandese, perché è il giorno in cui è ambientata l’azione del romanzo Ulisse e, pertanto, tutta la peripezia del suo eroe, Leopold Bloom, attraverso le strade della sua Dublino. Un'opportunità per avvicinare la figura di James Joyce attraverso l'interpretazione dell’artista novarese Paolo Colombo che da anni porta avanti un personale percorso di ricerca artistica ispirata all’Ulisse di Joyce.

Informazioni

Comunicato stampa

Il 16 giugno – Bloomsday, appunto – è la data-simbolo in cui in tutto il mondo gli studiosi e gli appassionati lettori di Joyce celebrano il genio dello scrittore irlandese, perché è il giorno in cui è ambientata l’azione del romanzo Ulisse e, pertanto, tutta la peripezia del suo eroe, Leopold Bloom, attraverso le strade della sua Dublino



Per festeggiare la ricorrenza, replicando la fortunata formula dell’edizione 2010, il Servizio Bibliotecario Urbano e l’Università di Trieste, partner nella gestione del Museo Joyce Museum, in collaborazione con l’Associazione Culturale DayDreaming Project, presentano BLOOMSDAY 2011 – Dalla torre di Stephen alla stanza di Molly. Un'opportunità per avvicinare la figura di James Joyce attraverso l'interpretazione dell’artista novarese Paolo Colombo che da anni porta avanti un personale percorso di ricerca artistica ispirata all’Ulisse di Joyce, che ha rivisitato e tradotto in immagini in ben 111 tele di cui verrà offerta al pubblico una scelta nelle sedi espositive del Museo Joyce Museum (via Madonna del Mare 13 – II piano) e della Galleria MetroKubo di via dei Capitelli, a pochi metri da piazzetta Barbacan.

La prima esposizione, antologicamente dedicata a 18 tele in rappresentanza dei 18 capitoli del capolavoro joyciano più tre ritratti dei suoi protagonisti principali, verrà inaugurata alla presenza dell’autore alle ore 19 presso la sede del Museo Joyce. La seconda, che ospita una rappresentanza delle numerose tele che Colombo ha dedicato al capitolo noto come Circe – Il bordello, sarà aperta alle ore 19.30 presso la Galleria Metrokubo. All’inaugurazione interverranno anche il prof. Renzo S. Crivelli e la prof. Laura Pellaschiar dell’Università di Trieste. Di seguito, a pochi metri di distanza, in piazzetta Barbacan, sotto l’arco di Riccardo il pubblico potrà assistere alla rappresentazione teatrale Dal bordello di Circe alla coltre di Molly, spettacolo tratto dall’Ulisse di Joyce con gli attori Sergio Pancaldi, William Canciani e Christiana Viola che ne cura anche la regia. Lo spettacolo sarà arricchito dalle note dei musicisti Antonio Kozina e Marco Steffè (grazie alla collaborazione di Casa della Musica – Scuola di Musica 55) che per mezzo di un mix di arie irlandesi e popolari triestine contribuiranno a far rivivere l’Ulisse joyciano nei luoghi di quella Trieste povera che lo scrittore amava frequentare: fra gli ammiccanti angoli di Cavana nei cui pressi sorgeva l’allora celebre, minuscola casa di tolleranza chiamata “Il metro cubo” (il cui nome è rievocato dalla galleria di via Capitelli) e l’osteria al Trionfo, che sorgeva proprio nei pressi dell’Arco di Riccardo, dove Joyce si recava a degustare il suo vino preferito, l’Opollo di Lissa.


Il direttore del Servizio Bibliotecario Urbano

Adriano Dugulin