Attraverso le collezioni della G.randi N.uclei A.rte M.oderna

Roma - 11/06/2012 : 09/09/2012

La mostra costituisce l’ occasione per conoscere interamente nuclei di opere di alcuni artisti dei quali la Galleria Nazionale d’Arte Moderna, oltre ai quelli presentati nel percorso espositivo permanente, conserva una serie più ampia di lavori, generalmente rappresentativi dell’intero arco della loro produzione artistica.

Informazioni

Comunicato stampa

Lunedì 11 giugno 2012 alle ore 18,00 si inaugura la terza rassegna dedicata ai grandi nuclei dalle collezioni della Galleria nazionale d’arte moderna.
La mostra costituisce l’ occasione per conoscere interamente nuclei di opere di alcuni artisti dei quali la Galleria Nazionale d’Arte Moderna, oltre ai quelli presentati nel percorso espositivo permanente, conserva una serie più ampia di lavori, generalmente rappresentativi dell’intero arco della loro produzione artistica. Opere che, tuttavia, per ragioni ed equilibri museali e collezionistici, oltre che per priorità e finalità didattiche e critico-filologiche, non hanno trovato sempre spazio negli allestimenti che si sono succeduti nel tempo


L’occasione offre inoltre la possibilità di vedere, accanto ai dipinti o alle sculture che costituiscono la parte più nota dell’opera di questi artisti, anche altri oggetti, quali gioielli o arazzi, così come disegni o stampe, che completano la conoscenza della ricerca di ognuno nei diversi campi della creatività, documentando anche le loro varie fasi artistiche, i numerosi interessi espressivi, i generi e le problematiche affrontate nel corso della loro vita.
Ogni nucleo, organizzato e presentato come una circoscritta retrospettiva, non esaustiva, ma essenziale ed emblematica per la comprensione dell’artista, ricostruisce così in sintesi, da una parte, l’intera carriera degli artisti e, dall’altra, la storia museale e delle scelte collezionistiche operate nel tempo dalle diverse direzioni della Galleria.

Gli artisti: Carla Accardi, Antonio Corpora, Piero Dorazio, Achille Perilli, Toti Scialoja,
Giulio Turcato, Giuseppe Uncini sono stati scelti, per quanto la collezione della Gnam ha reso possibile, tra quelli appartenenti alla generazione artistica degli anni quaranta -cinquanta, legata alle ricerche dell'Espressionismo Astratto, o ad esperienze quali Forma Uno e Gruppo1

In questa occasione sarà pubblicato il secondo volume della collana “le storie dell’arte”: un catalogo pensato come importante strumento di lettura per la conoscenza delle acquisizioni museali, attraverso una documentazione delle occasioni, dei contesti e del tessuto di relazioni che hanno motivato e dato luogo all’attuale consistenza delle raccolte, sviluppando la storia degli acquisti e delle donazioni grazie ai quali sono stati costituiti i nuclei di opere che di volta in volta vengono presentati.
Insieme alle vicende delle opere e dei loro autori, e a quelle delle collezioni della Galleria nazionale d'arte moderna, la pubblicazione offre uno spaccato delle intenzioni e delle motivazioni culturali che hanno ispirato la politica dell'amministrazione pubblica nei confronti dell'espressione contemporanea. Parallelamente, dando visibilità alle pratiche che si svolgono “dietro le quinte”, i saggi intendono rendere omaggio a quanti - direttori, funzionari, donatori, artisti, collezionisti, critici, restauratori e operatori - hanno contribuito e contribuiscono, con il loro impegno e la loro specifica professionalità, a garantire nel tempo la sopravvivenza delle opere, preservandone l’integrità fisica e i valori culturali per la ricchezza delle generazioni future.
Questo volume ospiterà un saggio di Simonetta Lux. invitata ad intervenire, con un testo di memorie inerente agli autori trattati.