Arturo Casanova – Fieramosca

Venezia - 03/06/2011 : 27/11/2011

La Galleria Allegretti Contemporanea presenta alla 54. Esposizione Internazionale d’Arte – Biennale di Venezia, “FIERAMOSCA” work in progress di Arturo Casanova. La monumentale opera sarà collocata all’ingresso del Padiglione Italia negli spazi della Tese delle Vergini all’Arsenale a rappresentare la celebrazione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia.

Informazioni

  • Luogo: ARSENALE
  • Indirizzo: Campo Della Tana (Castello) - Venezia - Veneto
  • Quando: dal 03/06/2011 - al 27/11/2011
  • Vernissage:
  • Autori: Arturo Casanova
  • Generi: arte contemporanea
  • Uffici stampa: EMANUELA BERNASCONE

Comunicato stampa

La Galleria Allegretti Contemporanea presenta alla 54. Esposizione Internazionale d’Arte – Biennale di Venezia, “FIERAMOSCA” work in progress di Arturo Casanova. La monumentale opera sarà collocata all’ingresso del Padiglione Italia negli spazi della Tese delle Vergini all’Arsenale a rappresentare la celebrazione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia. Simbolo di un'unità ritrovata vede qui a Venezia l'occasione più adatta per essere presentata prima di collocarsi definitivamente nella città di Capua dove nacque il famoso condottiero Ettore Fieramosca

Il monumentale elmo realizzato da Arturo Casanova è composto da 150 placche di bronzo saldate, raggiunge la misura di 8m in altezza e 6 m di diametro e con un peso di circa 15 tonnellate.

L’opera realizzata ha in sé una serie di simboli che sembrano davvero rimandare a quest’evento» spiega Arturo Casanova. «È il copricapo che usavano i soldati in battaglia, e, dunque, è l’emblema della lotta, anche di quella che ha portato alla nascita dell’Italia unita. ».

“Eroe capuano, alla sua figura eretta in epoca risorgimentale a simbolo del valore nazionale, si ispira il romanzo storico “Ettore Fieramosca ossia la Disfida di Barletta” di Massimo D'Azeglio del 1833. Acquartieratosi nella città di Barletta, il Fieramosca partecipò a spedizioni e a modeste imboscate condotte dagli spagnoli. Fu proprio a causa di una di queste imboscate che venne fatto prigioniero il cavaliere francese Charles de Torgues, detto La Motte, che aizzato dagli spagnoli accusò apertamente di codardia i cavalieri italiani al soldo del nemico, tra i quali il Fieramosca, sfidandoli a duello. Così il 13 febbraio 1503 tredici cavalieri italiani, guidati dal Fieramosca, e altrettanti cavalieri francesi, guidati da La Motte, si scontrarono a duello nella famosa Disfida di Barletta che vide i primi come vincitori.”