ArtExpò 2011

Pontecorvo - 25/08/2011 : 27/08/2011

L’edizione 2011 della Fiera della Cultura, infatti, si presenta al pubblico con tantissime novità: ArtExpò quest’anno “si fa in tre”! L’organizzazione ha deciso di prolungare la manifestazione di una ulteriore giornata aggiungendola ai classici due giorni.

Informazioni

Comunicato stampa

ArtExpò quest’anno “si fa in tre”! Dal 25 al 27 agosto la Fiera della Cultura nel centro storico di Pontecorvo
Il progetto diventa un marchio. Il catalogo degli artisti edito da Edizioni Artexpò
Le istituzioni e le aziende del territorio puntano sull’idea promossa dall’associazione Lakasatasakapata
PONTECORVO – Artexpò oggi è una grande realtà. Lo testimonia l’attenzione dimostrata dalle istituzioni e dalle aziende del territorio che hanno riconosciuto un importante potenziale nascosto nel progetto ideato e pensato dai membri delle associazioni pontecorvesi Lakasatasakapata e Officine Mizar e realizzato in collaborazione con il Comune di Pontecorvo

L’edizione 2011 della Fiera della Cultura, infatti, si presenta al pubblico con tantissime novità: ArtExpò quest’anno “si fa in tre”! L’organizzazione ha deciso di prolungare la manifestazione di una ulteriore giornata aggiungendola ai classici due giorni: il 25 e 26 agosto la fiera sarà dedicata esclusivamente ai 15 artisti selezionati da apposita giuria. Mentre, vista la qualità di tutte le opere che hanno partecipato al concorso l’organizzazione ha pensato, per la serata del 27 agosto, di aprire gli spazi espositivi a tutti gli artisti che hanno partecipato al concorso.
Come lo scorso anno sarà diffuso il catalogo “ArtExpò”, con i nomi dei protagonisti della seconda edizione, quest’anno realizzato dalle “Edizioni ArtExpò”. Artexpò, infatti, è diventato un marchio, sotto il quale saranno sviluppate nuove opere e prodotti culturali.
Infine, durante la tre giorni sono previste altre conferenze e lezioni dedicate alle varie discipline artistiche, un modo per avvicinare ancora di più il pubblico al mondo dell’arte. Tanti gli eventi che saranno proposti in fiera tra concerti, mostre fotografiche e opere teatrali (vedi programma www.fierartexpo.it).
L'evento culturale è stato presentato durante una conferenza stampa venerdì 19 agosto presso la biblioteca comunale “Fabrizio De Andrè”, con la collaborazione del Comune di Pontecorvo e con il patrocinio del Dipartimento di Scienze Economiche dell'Università degli studi di Cassino e della Banca Popolare del Cassinate. Presenti il sindaco Michele Notaro che si è complimentato con l’organizzazione che quest’anno “è riuscita ad attirare in città ben quindici artisti nazionali nel centro storico cittadino, grazie anche a questo evento si riattiva l’economia del territorio”. Cultura ed economia, infatti, è il binomio vincente di questo progetto nato da una tesi universitaria e poi messa in pratica dal giovane dottore Simone Abbondanza, laureato in Scienze Economiche presso l’università di Cassino: “Con soddisfazione abbiamo coinvolto anche il tessuto economico del territorio. L’arte, e in genere la cultura, può generare numerose possibilità di crescita. Artexpò è un progetto culturale che si propone di utilizzare lo strumento della fiera per dare nuovo valore alle manifestazioni di carattere artistico del territorio ciociaro, creando il luogo di incontro e di confronto tra gli artisti, il pubblico e gli operatori del settore. Quest’anno il concorso artistico ha creato anche contatti di prestigio con personalità del mondo accademico, tra i membri della commissione esaminatrice esponenti dell’Accademia delle Belle Arti di Frosinone e Roma. Gli artisti selezionati provengono da varie province italiane e persino dal Belgio, a testimonianza che ArtExpò assume sempre più importanza internazionale. Artexpò ospiterà anche la galleria d’arte più piccola del mondo, pensata e strutturata dall’artista Lorenzo Mastroianni per ricevere un visitatore alla volta, ovviamente munito di una lente d’ingrandimento!”
“Sul nostro territorio ancora non esisteva un simile tentativo per promuovere la cultura” ha detto durante la conferenza compiaciuto l’assessore provinciale alla Cultura, Antonio Abbate. “Anche la Provincia di Frosinone sta esaminando attentamente questo progetto che presto sosterrà anche economicamente” ha annunciato, “un bel modo per avvicinare la gente comune all’arte”.
Per il secondo anno consecutivo, invece, la Banca Popolare del Cassinate, presieduta dal dottore Donato Formisano, è sponsor dell’evento. Presente alla conferenza anche il direttore della filiale pontecorvese Fabrizio Facchini con i dipendenti. La Bpc ha contribuito a realizzare il catalogo dedicato agli artisti, una pubblicazione che sarà diffusa in tutta Italia. Durante la seconda serata (il 26 agosto alle 23.00) i dirigenti consegneranno il premio della giuria popolare “Arte in Ciociaria”, promosso già dallo scorso anno dalla Banca Popolare del Cassinate e dedicato all’artista che riceverà maggiore apprezzamento da parte del pubblico. La Bpc da alcuni anni ha intrapreso nuove azioni di marketing territoriale promuovendo e sostenendo le iniziative che nascono dal nostro territorio: “Dopo esattamente un anno possiamo dire che Artexpò è un progetto valido e compatibile con il nostro modo di fare banca – ha sottolineato Formisano – per questo crediamo nel suo sviluppo”.
Ha concluso i saluti Don Giandomenico Valente, responsabile del Servizio Diocesano di Pastorale Giovanile, che si è soffermato sul tema de “la Bellezza che salverà il mondo” come proposto in età moderna dal grande romanziere russo Dostoevskij nel suo romanzo “L’Idiota”, “con l’augurio che l’arte, espressione della bellezza, possa aiutare il nostro territorio a diventare un punto di riferimento per questo settore”. La conferenza si è conclusa con l’esibizione del cantante pontecorvese Giorgio Serpentini, primo premio a “La Corrida 2011” di Canale 5, che ha proposto al pubblico il brano “Vincent” di Roberto Vecchioni e con una con una conferenza-lezione dal titolo “Vedere, capire, rendere la luce. L'impressionismo e la seduzione delle apparenze”, tenuta dal giovanissimo artista Francesco Di Traglia.

Tutti gli aggiornamenti su www.fierartexpo.it.

Artexpò, “il luogo dove ogni forma d’arte trova il suo spazio di espressione”


20/08/2011
Le associazioni culturali Lakasatasakapata e Officine Mizar
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Info e contatti: direttore artistico Simone Abbondanza 3205332908
[email protected]

Ufficio Stampa:
Mary Buccieri 347/4839152 [email protected]

http://www.fierartexpo.it/
FacebooK: Artexpò - Fiera della Cultura

PROGRAMMA EVENTI ARTEXPO’ 2011
25 agosto
Presso p. zza De Gasperi
ore 20:00: apertura esposizioni arti visivi;
ore 20:30: dj set Lucio
ore21:30: quintetto di fiati “I musici di Orfeo”;

Presente la mostra del concorso fotografico
“obiettivo A.R.T.E.”

26 agosto
Presso il Plaza cafè (P.zza IV Novembre)
Ore 18:00: retrospettiva sul fotografo
Mauro Moschitti;
Presso p. zza De Gasperi
ore 20:00: apertura esposizioni arti visive;
ore 20:30: dj set Lucio
ore 21:00: consegna Premio Mauro Moschitti
ore 21:30: spettacolo teatrale “Novecento” di A. Baricco
con Luca Mauceri - regia di Luca Mauceri;
ore 23:00: consegna premi della critica Artexpò 2011 e premio speciale “Arte in Ciociaria” promosso dalla Banca Popolare del Cassinate

Presente la mostra del concorso fotografico obiettivo A.R.T.E.
27 agosto
Presso p.zza De Gasperi
Ore 20:00: apertura esposizioni arti visive;
Ore 21:30: Fabio Meridiani in concerto;
ore 22:30: premiazione del concorso fotografico obiettivo A. R. T. E.
ore 23:00: Neverlate in concerto.

Presente la mostra del concorso fotografico obiettivo A.R.T.E.

25/26/27 agosto

Corso Vittorio Emanuele:
Blink Photographic Circus dell’artista Lorenzo Mastroianni
performance Car Wrapping a cura Visual Sense

Presso il Plaza cafè (P.zza IV Novembre)
presenti le mostre fotografiche
di Fausto Bisesti e Francesco Di Traglia
Mostra fotografica

giovedi 25 agosto ore 18:00 presso il Plaza cafè
Nasce a Cassino (Fr) nel 1982, vive a Monticelli di Esperia (Fr). Si interessa di letteratura, musica e pittura. Si è laureato con lode in Lettere Classiche presso l’Università di Cassino con una tesi sugli “Aspetti psicologici nell’arte di Klimt e Schiele”.Comincia a dipingere da autodidatta nel 1998. Tra il 2004 e il 2007 segue dei corsi di disegno, affresco, strappo e tempera grassa a Firenze, presso la Bottega del bonfresco di L. Falai, M. Callossi e M. Passavanti, allievi di Pietro Annigoni. Sue opere si trovano in collezioni private in Italia, Spagna, Olanda, Germania, Francia, Polonia. Ha collaborato con la Lauretana Arte di Pesaro. Nel 2010 ha conseguito il diploma con lode in Arti visive e discipline dello spettacolo, indirizzo Pittura, presso l’Accademia di Belle Arti di Roma, sotto la guida del prof. Costantino Baldino, con una tesi dal titolo “L’immagine evocata”. Nel gennaio del 2011 ha vinto una borsa di studio come assistente tecnico ai laboratori di Pittura e Incisione presso l’Accademia di Belle Arti di Roma dove attualmente è diplomando nel biennio specialistico in Pittura.
Dal 2007 partecipa alla rivista di critica letteraria Letteratura e società coordinata dal prof. Tommaso Scappaticci dell’Università di Cassino. Ha pubblicato diverse opere di carattere letterario e uno studio storico artistico per la collana “Terre aquinati”.


Principali opere pubbliche:

Trasfigurazione, acrilico su muro, 2003 (Chiesa Abbaziale S. Oliva Vergine, Pontecorvo, Fr)

Martirio di S. Biagio, olio su tela, 2004 (Chiesa SS. Annunziata e S. Biagio, Pontecorvo, Fr)

Il cenacolo, affresco, 2005 (Chiesa Abbaziale S. Oliva Vergine, Pontecorvo, Fr)

Risurrezione con S. Oliva e S. Rocco, olio su tela, 2006 (Chiesa Abbaziale S. Oliva Vergine, Pontecorvo, Fr)

Ma Dio la ha risuscitato il terzo giorno, tempera grassa su muro, 2007 (Chiesa Beata Vergine del Rosario, Acquaviva di Cagli, Pu)


Mostra fotografica


giovedi 25 agosto ore 18:00 presso il Plaza Cafè

Un fotografo, professionista o amatoriale, di solito gioca con le immagini: le vive, le cattura, le lavora –quando possibile – le archivia e contribuisce a costruire la storia.
Succede, come è successo ad un amatore di quest’arte, mentre a Roma si svolgeva una pacifica
manifestazione contro la riforma dell’Università e, contemporaneamente, il governo era chiamato a votare la “fiducia” alla propria maggioranza. Era il 14 dicembre del 2010 quando è “scattata” la molla e, con essa, la prima fotografia. Il gioco era cominciato.
Da quel corteo assolutamente innocuo e tranquillo, sfociato poi in piazza del Popolo, la nostra capitale, sotto l’occhio incredulo dell’obiettivo, si è resa improvvisamente testimone di inquietanti pestaggi, atti di violenza e, a tratti, di vera e propria guerriglia.
Ed è lì che il fotografo ha smesso di giocare, o forse ha solo cominciato, tirando fuori le migliori pagine di cronaca che nessun giornale scritto avrebbe mai saputo raccontare.
Ogni scatto una parola, ogni immagine un grido, ogni fotografia la parte di un racconto.




Spettacolo Teatrale

Venerdi 26 agosto ore 21.30 p.zza A. De Gasperi
L’affascinante storia di un giovane pianista nato e vissuto su una nave, cresciuto con un particolare modo di guardare la vita, un giovane capace di osservare le cose da una prospettiva diversa; una vicenda singolare e piena di spunti riflessivi raccontatada un suo amico e musicista in un lungo e intenso monologo che fluisce ininterrotto rievocando i momenti salienti di un’amicizia mai dimenticata. In un rapido susseguirsi di scene ascoltiamo gli inizi della storia, le disavventure, le comiche situazioni a bordo del piroscafo Virginian, la sfida al pianoforte, fino ad una inaspettata conclusione. Un testo che mescola un linguaggio semplice e veloce, diretto al centro delle emozioni, con momenti di raffinato lirismo che si perdono nella scia di una nave che solca maestosa il vasto oceano, portando con sé sogni, ambizioni, speranze, destini…

Con Luca Mauceri

assistenti alla regia: Alessandro Conte e Francesca Reina
costumi: Marina Frattarelli
scenografie: Simone Rossini
audio e luci: Guido Galen

regia Luca Mauceri









Quintetto di fiati

giovedi 25 agosto ore 21.30 p.zza A. De Gasperi
Il quintetto di fiati è un gruppo di cinque strumenti a fiato flauto, clarinetto, oboecorno e fagotto.
A differenza del quartetto d'archi con la sua miscela omogenea di colore, gli strumenti in un quintetto di fiati si differenziano tra loro notevolmente nella tecnica, linguaggio, e timbro .Il quintetto di fiati moderno nasce da quello che era l’ensemble favorito presso la corte di Giuseppe II (Joseph Benedikt Anton Michael Adam, 13 marzo 1741 - 20 febbraio 1790, Sacro Romano Imperatore 1765-1790 e sovrano Asburgico 1780-1790) nel tardo 18° secolo a Vienna: due oboi , due clarinetti , due corni e due fagotti.
Anche se la formazione è caduta in disgrazia nella seconda metà del 19 ° secolo, c'è stato un rinnovato interesse, di compositori di primo piano nel 20 ° secolo, e oggi il quintetto di fiati è un ensemble da camera standard, apprezzato per la sua versatilità e varietà di tonalità di colore.
Il Quintetto di fiati “I musici di Orfeo “ nasce dall’esperienza della classe di musica d’insieme per strumenti a fiato del Conservatorio “Licinio Refice” di Frosinone, di cui il M° Mastrangelo, fagottista dell’ensemble, è insegnante da oltre quindici anni. Il progetto, nasce dalla volontà degli esecutori, di far conoscere al grande pubblico questo tipo di formazione. Il repertorio spazia dalla musica originale, alle trascrizioni delle più belle pagine della musica classica e contemporanea. Nel corso del 2011, in omaggio al 150° anniversario dell’unità d’Italia, l’ensemble suonerà in tutti concerti, la sinfonia del “Nabucco” di Giuseppe Verdi. Nabucco è stata da sempre considerata l'opera più risorgimentale di Verdi, in quanto gli spettatori italiani dell'epoca, potevano identificare la loro condizione politica in quella degli ebrei soggetti al dominio babilonese. L'opera andò in scena per la prima volta a Milano nel 1842, segnando il primo grande successo popolare di Verdi: "Quando fu rappresentato per la prima volta alla Scala di Milano il 9 marzo del 1842 - rievoca Leo Nucci - la gente rimase folgorata. per le strade si cantava il 'Va pensiero'. E' un inno alla libertà più di qualsiasi altra opera. Il dio dell'opera, che grazie al suo intervento illumina Nabucco e ridà libertà agli ebrei, non è Geova, ma è, appunto, la libertà".

Quintetto di fiati “I musici di Orfeo”
Flauto: Pulcini Vincenzo
Clarinetto: Michele Carere
Oboe: Vincenzo Cerbara
Corno: Francesco Mattioli
Fagotto: Giuseppe Mastrangelo

Retrospettiva Fotografica

venerdi 25 agosto ore 18:00
presso il Plaza cafè
L’esperienza artistica di Mauro Moschitti ha un significativo inizio negli anni Ottanta: nell’83, infatti, mentre lavora sotto la guida di Notargiacomo, è fra i tre studenti selezionati dall’Accademia di belle Arti di Frosinone a rappresentare la stessa presso l’Esposizione Internazionale di Arte Contemporanea di Bari;intanto, come artista più giovane, nello stesso anno espone in una collettiva alla quale partecipano Schifano, Sassu e Calabria tra gli altri.
Nel’84 si trasferisce a Venezia, dove incontra Emilio Vedova: dall’intenso dialogo con quest’ultimo ricava idee e materiali che lo portano a laurearsi a pieni voti con una tesi sul grande artista informale veneziano da poco scomparso.
Nel decennio successivo si accosta alle arti grafiche e comincia a operare nel campo pubblicitario. La sua ricerca artistica, nel frattempo, sollecitato dall’ambiente professionale in cui opera da anni, volge in favore del linguaggio della fotografia, al quale si dedica con assiduità e impegno da due anni e mezzo, anzitutto con l’attesa di recuperare quel fare pittorico tramontato insieme ad un periodo della sua esistenza.
Le sue opere sono state esposte a: Napoli, Roma, Bari, Asti, Milano, San Gimignano, Vieste, Montelupo Fiorentino, Grosseto, Cassino, Alvito, Veroli, Fondi, Lenola





Concerto jam session

sabato 27 agosto ore 21:30 p.zza A. De Gasperi
Autodidatta, è stato tra i primi bassisti italiani ad applicare tecniche miste sullo strumento. Viene notato nel 1987 da Robert Neville e The Bolear, in quel momento in Italia per presiedere ad alcuni seminari e a due registrazioni live per Radio Roma, ed invitato a parteciparvi in qualità di bassista.Dal 1988 apre i concerti di Ivan Graziani e Robert Neville & The Bolear (Bob Dylan) insieme al fratello Maurizio. Fino al 1995 si alternano collaborazioni con Stefano Masciarelli per l’Estate romana, Miranda Martino, Enrica Bonaccorti, Bambi Fossati (Garybaldi) in istituti di pena in favore dei detenuti, e inoltre con Diego Calcagno (Mario Biondi) in altri live. Nel 1996 registra live in studio, un progetto di improvvisazione di dieci ore, dividendolo in tre CD per la Flayers Record dove si intrecciano originali strutture jazz-fusion basso-batteria-chitarra. Nel progetto ci sono Walter Salis, Oreste Ferrazza (Renato Zero), dove Meridiani mette in risalto gli intrecci melodici che contraddistinguono il suo stile.Seguono nel 1997 nuove collaborazioni con musicisti jazz: Lucio Turco (Romano Mussolini) e nuovi concerti con band come Steel Drama, Akwaba, Paola Turci. Si esibisce presso lo Stadio dei Marmi (Olimpico) in occasione dei concerti di: Banco del Mutuo Soccorso, Piero Pelù, Premiata Forneria Marconi.
Continua gli studi alla ricerca di nuove sonorità riproducibili con l’ausilio del basso elettrico a 5 corde, perfezionando la sua tecnica. Nel 2000 l'incontro con l’armonicista Billy Branch, e con il chitarrista Kenny Neal, e nel 2001 con il chitarrista Gary Sanford (Joe Jackson) a Firenze, privilegiando questa volta melodie fusion, comparendo in alcuni forum statunitensi venendo messo in rilievo da un altro bassista di livello internazionale Pino Palladino.
Nel 2002 continuano session con Billy Branch, Kenny Neal, Mario Insenga (Blue Stuff); Duke Robillard.
Segue l’anno della sperimentazione su stili afro, e con il DJ Flavio Rago interpreta ed esegue un live basso-percussioni, trasmesso poi sull’emittente radiofonica Radio Globo.
In seguito si vede produttore del lavoro discografico “Subline” realizzato esclusivamente con il basso elettrico e da riff di batteria e percussioni realizzati da Derek De Beer (Johnny Clegg), dove esegue nove brani da lui composti, ognuno di genere diverso (celtic, afro, funky, fusion).
Parte della sua attività artistica si sviluppa in Germania, dove collabora tra gli altri con Dani Weber, Soren Jordan, (Paul Young), Jochen Ritter, live e in studio.
Tra il 2005 e il 2007 è invitato dalla pianista italo-americana Marina Fiorentini (William Parker) a far parte di un quartetto di avant jazz, composto dal trombonista Giancarlo Schiaffini (John Cage), dal batterista Tony Cerqua (Rosa King), dal sassofonista Lorenzo Fontana (M° Bruno Tommaso).
Ha collaborato inoltre in qualità di guest e di turnista, con Emiliano Caroselli (Enrico Rava), Andreas Weingartner, Gary Stewart Hurst (Mark Knopfler), Harish Powar (Tony Scott, Randy Crawford), Vincenzo Maurogiovanni (Tuck and Patty), Paolo Degli Atti (Goblin), Domenico Loparco, (Ron, Billy Cobham, Manù Katchè, Frank Gambale), Ezio Zaccagnini (Fabrizio De André, Gianni Morandi), Enrico Ciacci (Little Tony, Ennio Morricone).