Arte al Bastione

Brindisi - 07/08/2011 : 04/09/2011

10 mini-personali che contribuiscono ad identificare le peculiari espressioni artistiche dei partecipanti.

Informazioni

  • Luogo: BASTIONE - SAN GIACOMO
  • Indirizzo: Via Nazario Sauro - Brindisi - Puglia
  • Quando: dal 07/08/2011 - al 04/09/2011
  • Vernissage: 07/08/2011 ore 19.30
  • Curatori: Carmelo Cipriani
  • Generi: arte contemporanea, collettiva
  • Patrocini: Regione Puglia, Provincia di Brindisi, Città di Brindisi

Comunicato stampa

La Mostra, organizzata dall’Associazione Culturale “Eterogenea” di Mesagne nell’ambito del progetto d’Arte “Le Ali di Mirna”, ideato da Rita Fasano e Vito De Guido, è costituita di fatto da 10 mini-personali che contribuiscono ad identificare le peculiari espressioni artistiche dei partecipanti. Gli artisti che espongono sono:
Giovanni Alfonsetti, sperimentatore di forme e materiali: dal bronzo all'acciaio, dalle resine ai gessi, le sue sculture sono un connubio tra rigore e visionarietà, tra norma e immaginazione. Le “strutture figurali” di Alfonsetti, esprimono un immaginario mondo archetipo.
Aurelio Bruni artista umbro le cui composizioni conquistano uno spazio generato da se stesse

Bloccate dalla luminosità del colore, assumono risalto nettissimo. Un’ arte potremmo definire neobarocca in cui la simbologia del XVII secolo si confronta con il contemporaneo.
Rita Fasano la cui poetica e l’evoluzione della sua espressione si basa sulla ricerca dell’Essenza, sull’uso di materiali poveri e naturali, ma soprattutto sull’utilizzo della tecnica dell’affresco polimaterico che più efficacemente manifesta il concetto della reiterata volontà di scavo oltre l’apparenza.
Donato Bruno Leo realizza opere in cui emerge una visione apparentemente astratta della realtà, che piuttosto approfondisce la forma in una evocazione espressionistica, dal segno denso e materico in cui il gesto ha un valore rituale nel sua azione di disvelamento.
Stefano Marziali giovane artista abruzzese la cui ricerca fotografica che sperimenta attraverso una tecnica del tutto manuale basata essenzialmente sul rapporto spazio- luce, in cui forme più o meno riconoscibili appaiono o scompaiono come in una radiografia dell’esistenza.
Mario Miccoli la cui pittura parte dalle trasparenze dell’acquerello per evolvere in altre tecniche più materiche giungendo al bassorilievo nelle xilopitture, in cui il tema è pretesto per un abile gioco di solchi sulla vasta matrice xilografica, che viene sgorbiata e colmata di colori luminescenti .
Pino Nardelli ha improntato la sua esperienza artistica sul perfezionamento delle tecniche pittoriche e sull’analisi della realtà cogliendola nell’essenza delle atmosfere che la rendono mutevole, trasformandola in un dinamico andamento che caratterizza l’intera sua composizione pittorica, dove si scopre la materia nella sua natura e dove la luce si scompone in colori puri.
Francesco Porcelli La grafica ha un ruolo rilevante nell’espressione artistica di Porcelli attraverso la quale prende forma un modo rappreso e raccolto di fissare le immagini, di organizzare figurazioni e oggetti, nei confini di una luce dolcemente severa ma che rallenta il tempo.
Vito Russo sviluppa le sue ricerche sui materiali locali, quali le pietre dure del Salento che attraverso una raffinata tecnica di levigatura e lucidatura le fa risaltare nella loro realtà materica,strutturale e cromatica. Realizza inoltre sculture in terracotta anche di grandi dimensioni, usando vari tipi di argilla dove mediante ingobbio eseguito con terre locali setacciate, crea svariati effetti cromatici.
Nadia Verrienti predilige l’acquerello attraverso il quale segno e colore sono sintetizzati ed espressi in forme quasi ossessivamente ripetitive, contenenti in sé, non solo concettualmente, tutta l’esperienza del proprio vissuto e della propria cultura.