Anna Positano – Growth

Genova - 31/05/2011 : 01/09/2011

Growth e' un progetto che nasce dall'osservazione dello spazio urbano. La serie di scatti fotografici si concentra su particolari di spazi, oggi divenuti zone abbandonate e interstiziali nel tessuto cittadino. Positano si propone di svelare la compresenza tra attivita' umana e cicli naturali in questi spazi temporaneamente dimenticati dalle attivita' umane.

Informazioni

  • Luogo: CHAN
  • Indirizzo: Via Di Sant'agnese 19 r - Genova - Liguria
  • Quando: dal 31/05/2011 - al 01/09/2011
  • Vernissage: 31/05/2011 ore 18
  • Autori: Anna Positano
  • Generi: fotografia, personale
  • Orari: dal martedì al sabato, 16.00 – 19.30 dal 15 giugno apertura su appuntamento

Comunicato stampa

a cura di CHAN

Growth è un progetto che nasce dall’osservazione dello spazio urbano. Il tessuto delle città occidentali negli ultimi decenni è stato caratterizzato da un progressivo abbandono degli spazi occupati dalla grande industria negli anni ’50. Questi “vuoti” urbani testimoniano il passaggio ad una diversa economia produttiva, una brusca messa in questione della superficiale programmazione paesaggistica degli anni del boom economico. Genova è stata segnata da forti cambiamenti nel suo tessuto, cambiamenti che trovano nel lavoro di Anna Positano una ideale – per quanto parziale – testimonianza



La serie di scatti fotografici si concentra su particolari di questi spazi, oggi divenuti zone abbandonate e interstiziali nel tessuto cittadino, “terrains vagues” che vanno a comporre quello che Gilles Clément individua come “Terzo Paesaggio”. Anna Positano si propone - nelle immagini rigorose segnate solo dall’abbandono e dalla riconquista da parte della Natura - di svelare la compresenza tra attività umana e cicli naturali in questi spazi temporaneamente dimenticati dalle attività umane, moderni territori di confine in cui la Natura riprende il suo ciclo vitale, segnando una ideale riaffermazione del suo ritmo contro la conclusione dell’intervento dell’uomo.

Un racconto per immagini che si configura anche come inattesa indagine sulla “fertilità” dello spazio del confine, il territorio “limitrofo” che – come ricorda Eugenio Trias - etimologicamente si collega alla sua funzione di spazio di crescita del nutrimento. Ribaltando una frase di Walter Benjamin, riferita alla pratica della flânerie come nuovo modo di percorrere la città, la mostra intende focalizzare il nostro sguardo sulla relazione tra Natura e spazi urbani, in una inattesa riscoperta del ruolo degli spazi dimenticati come importanti rifugi per la biodiversità.

ANNA POSITANO
Nata nel 1981, vive e lavora tra Genova e Londra, dove nel 2009 ha completato i suoi studi con un Master of Arts in Fotografia presso il London College of Communication. Nel 2008 si è laureata in Architettura presso l’Università di Genova. Parallelamente alla sua pratica di ricerca, rivolta ad indagare lo spazio urbano, collabora con architetti e musicisti. Ha partecipato a mostre collettive in Italia e all’estero.

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Growth is a project that arises from the observation of the urban spaces. Over the last decades, the fabric of western cities has been characterized by the steady abandonment of those spaces occupied by the big industries during the Fifties. These urban “blanks” testify the passage to a different productive economy – a sharp call intoquestion of the negligent landscape planning during the years of the economic boom. Genoa has been marked by major changes on its urban fabric. Such changes find an ideal – even if partial – testimony in Anna Positano’s work. Her pictures focus on the details of these empty spaces, which have turned into abandoned areas, true gaps in the urban fabric – “terrains vagues” making up what Gilles Clément calls “Third Landscape”.

With her rigorous images, only marked by the abandonment and by the reconquest by the Nature, Anna Positano tries to unveil
the coexistence of human activity and natural cycles in these spaces, which have been temporally forgotten by human activities –
modern border grounds where the Nature restarts her life cycle, thus recording an ideal achievement against the conclusion of
human intervention. Reversing a sentence by Walter Benjamin referred to flânerie as a new way to move through the city, this exhibition aims at focusing on the relationship between Nature and urban spaces, thus unexpectedly discovering the role of forgotten places as important shelter for biodiversity.

ANNA POSITANO
Anna Positano was born in 1981. She lives and works between Genoa and London. Here she completed her studies with a Master of Arts at the London College of Communication in 2009. In 2008 she had obtained a degree in Architecture at the university of Genoa. Her research focuses on the investigation of urban spaces. At the same time, she also works with architects and musicians. She took part in many collective exhibitions in Italy and abroad.