Anish Kapoor – Ascension

Venezia - 31/05/2011 : 27/11/2011

Ascension è un’installazione site-specific che materializza il paradosso della colonna di fumo: un vortice di fumo bianco si sprigiona da una base circolare posta in corrispondenza dell’incrocio fra transetto e navata della maestosa Basilica di San Giorgio Maggiore.

Informazioni

  • Luogo: ABBAZIA DI SAN GIORGIO
  • Indirizzo: Isola di San Giorgio Maggiore - Venezia - Veneto
  • Quando: dal 31/05/2011 - al 27/11/2011
  • Vernissage: 31/05/2011 ore 18:00-20:00 preview
  • Autori: Anish Kapoor, Lorenzo Fiaschi
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: lun-sab: 10:00-13:00 / 14:30-18:00 | dom: 9:00-11:00 / 14:30-18:00
  • Biglietti: ingresso libero
  • Sito web: http://www.arteallarte.org
  • Patrocini: Promotori: Galleria Continua, San Gimignano / Beijing / Le Moulin e illycaffè
  • Uffici stampa: COHN & WOLFE

Comunicato stampa

Galleria Continua e illycaffè sono lieti di presentare nel contesto degli eventi collaterali della 54. Esposizione
Internazionale d’Arte – la Biennale di Venezia un’installazione di grandi dimensioni di Anish
Kapoor, Ascension. Organizzato da Arte Continua e curato da Lorenzo Fiaschi, il progetto è realizzato
grazie a Galleria Continua e illycaffè, con la collaborazione della Fondazione Giorgio Cini onlus e
dell’Abbazia di San Giorgio Maggiore.
Anish Kapoor è senza dubbio una delle figure di maggiore rilievo nel panorama dell’arte contemporanea
internazionale

Le sue opere sono una sintesi tra materialità e spiritualità, oggetto e architettura,
sono sculture dal carattere aperto, nelle quali s’instaura un dialogo tra pieno e vuoto, esterno e interno,
concavo e convesso, tensione ed equilibrio, presenza ed assenza. Il vuoto come metafora della creazione
assume un ruolo fondamentale nel lavoro dell’artista.
Ascension è un’installazione site-specific che materializza il paradosso della colonna di fumo: un vortice
di fumo bianco si sprigiona da una base circolare posta in corrispondenza dell’incrocio fra transetto
e navata della maestosa Basilica di San Giorgio Maggiore. L’opera, realizzata per la prima volta
nello spazio dell’ex cinema di San Gimignano nel 2003, in seguito è stata ospitata nelle importanti
sedi di Rio de Janeiro, Brasilia (2006) e San Paolo (2007) del Centro Cultural Banco do Brasil. Nel 2007
è stata realizzata a Pechino da Galleria Continua all’interno del 798, oggi distretto artistico di grande
rilevanza culturale.
Progettata da Andrea Palladio a partire dal 1565 e conclusa dal suo allievo Vincenzo Scamozzi durante
la prima decade del 1600, la Basilica diventa per la prima volta scenario per un intervento artistico
contemporaneo.
Realizzata in uno spazio consacrato, l’opera assume una forma completamente nuova per inserirsi
nell’eccezionale contesto della Basilica rispettandone la sacralità. Qui l’installazione sembra trovare il
proprio luogo ideale di realizzazione, a dimostrarlo le parole stesse dell’artista Anish Kapoor: “Nel mio
lavoro, ciò che è e ciò che sembra essere molto spesso si confondono. In Ascension ad esempio, ciò
che mi interessa è l’idea dell’immaterialità che diviene un oggetto, che è esattamente ciò che accade in
Ascension: il fumo diventa una colonna. In quest’opera è anche presente l’idea di Mosé che seguì una
colonna di fumo, una colonna di luce, nel deserto…”.
Basilica di San Giorgio
Isola di San Giorgio Maggiore - Venezia
Galleria Continua, San Gimignano / Beijing / Le Moulin
e illycaffè
Arte Continua
Fondazione Giorgio Cini onlus
e Abbazia di San Giorgio Maggiore
mostra realizzata grazie a
organizzazione
in collaborazione con
preview martedì 31 maggio 2011 ore 18:00
Evento collaterale della 54. Esposizione Internazionale d’Arte
la Biennale di Venezia
Mai un artista si è spinto così oltre nel rendere tangibile ciò che generalmente viene interpretato come
vuoto.
La spiritualità strettamente connessa alla spettacolarità di quest’opera ne fanno l’installazione che meglio
rappresenta quell’area della ricerca artistica contemporanea che non si accontenta di stupire, ma
che vuole aprire nuove e profonde riflessioni sulle questioni più delicate che l’uomo contemporaneo
sta affrontando, quali il conflitto tra le religioni e il ruolo che l’arte può ancora sostenere per creare un
territorio comune su cui confrontarsi.
Anish Kapoor nasce a Bombay nel 1954. Negli anni ‘70 si trasferisce a Londra, città dove tutt’oggi vive e lavora.
Negli ultimi trenta anni la sua opera è stata esposta nei più importanti musei ed istituzioni del mondo. Ha realizzato
mostre personali alla Kunsthalle di Basilea, alla Tate Gallery e Hayward Gallery di Londra, al Reina Sofia
di Madrid, al CAPC a Bordeaux, al CCBB Centro Cultural Banco do Brasil a Brasilia, Rio de Janeiro e San Paolo
e, più recentemente, alla Haus der Kunst di Monaco e presso la Royal Academy di Londra. Nel 2010 ha esposto
per la prima volta in India con mostre personali alla National Gallery of Modern Art di New Delhi e al Mehboob
Studios di Munbai. L’artista ha inoltre preso parte a numerose mostre collettive in contesti come la Serpentine
Gallery di Londra, documenta IX di Kassel, Moderna Museet di Stoccolma, Centre Georges Pompidou, Louvre e
Grand Palais di Parigi, Guggenheim di Berlino, New York e Bilbao. Molte le collezioni pubbliche e private che
accolgono le opere dell’artista, tra queste MoMA di New York e Stedelijk Museum di Amsterdam. Tra le più note
e apprezzate commissioni pubbliche realizzate da Anish Kapoor in questi anni: Marsyas (Tate Modern Turbine
Hall, Londra), Cloud Gate (Millennium Park, Chicago), Underground (torre medioevale di Sant’Agostino, Arte
Continua, San Gimignano) e Earth Cinema (Arte Pollino un altro sud con Arte Continua, Basilicata). Anish
Kapoor ha ricevuto il ‘Premio Duemila’ alla Biennale di Venezia del 1990, il Turner Prize nel 1991, è stato
premiato come Honorary Fellowship al London Institute nel 1997 e nel 2003 ha ricevuto il CBE. Dal 2001 è
membro onorario del Royal Institute of British Architecture.