Andrea Boldrini – Ricalcolo

Napoli - 07/07/2011 : 18/07/2011

L'artista, per questa mostra itinerante a cura di Angela Russo, propone al pubblico 11 tele selezionate di grande formato, un ciclo di opere piu' piccole su cartone telato e un intero ciclo di opere grafiche a tema.

Informazioni

  • Luogo: COMPLESSO MUSEALE DI SANTA CHIARA
  • Indirizzo: Via Santa Chiara 49C - Napoli - Campania
  • Quando: dal 07/07/2011 - al 18/07/2011
  • Vernissage: 07/07/2011 ore 18
  • Autori: Andrea Boldrini
  • Curatori: Angela Russo
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: tutti i giorni dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 17.30 La domenica 9.30-13
  • Biglietti: Il biglietto del museo costa 4 € e dà diritto anche alla visita al Chiostro.

Comunicato stampa

S’inaugura giovedì 7 luglio 2011 la mostra personale di Andrea Boldrini dal titolo Ricalcolo. L'artista, napoletano di nascita, residente ed operante da molti anni a Milano, propone al pubblico 11 tele selezionate di grande formato, un ciclo di opere più piccole su cartone telato, e un intero ciclo di opere grafiche a tema. La mostra, presentata presso il Museo dell’Opera di Santa Chiara, e curata dall’Arch. Angela Russo, rappresenta l’inizio di un breve tour espositivo peninsulare. "L'artista Andrea Boldrini ha deciso di 'ricalcolare' la sua esistenza

Con alle spalle numerose mostre tra Piemonte, Lombardia, Liguria e Germania, Andrea sente di voler riemergere.

Ne nasce un'introspezione, un percorso di ricalcolo, con una prospettiva in positivo. Durante l'escursione nella sua esistenza, l'Andrea nordico incontra per caso, a Milano, una giovane curatrice napoletana. Intravede in lei la possibilità di essere compreso, gratificato, espresso. Inizia un'amicizia che va avanti da diversi mesi. Una conoscenza che è poi una riscoperta della sua arte, dei suoi colori, di sé. Andrea si abbandona al ricordo di essere nato a Napoli. Affiora impetuosa la sua infanzia e un tenero desiderio di riscoprire i luoghi dove ha respirato per la prima volta l’aria di casa, dove il sole ha irradiato la sua pelle di neonato, e dove i colori esaltano forme abbondanti, decise, dirompenti. L'Andrea artista può inaugurare finalmente un nuovo ciclo pittorico e l'Andrea uomo tornare a vivere con una nuova consapevolezza: quella di essersi riappropriato delle sue radici, ergo, della sua esistenza".