An Anthology of Moving Image

Pietrasanta - 05/08/2011 : 07/08/2011

Il MuSA, Museo Multimediale della Scultura e dell’Architettura ospita una kermesse di video art animata dai principali artisti internazionali, promossa dal Centro Arti Visive, in collaborazione con la Camera di Commercio di Lucca e la Cosmave.

Informazioni

Comunicato stampa

n Anthology of Moving Image | Scolpire il tempo

MuSA | Museo multimediale della Scultura e dell’Architettura

Weekend con i protagonisti della video art internazionale

a cura di Alessandro Romanini

Francis Alys, David Claerbout, Douglas Gordon, Pierre Huyghe, Gary Hill, Joan Jonas, Isaac Julien, William Kentridge, Paul McCarthy, Pipilotti Rist, Anri Sala

dal 5 al 7 agosto, 19.00-24.00 | Pietrasanta, via Garibaldi 97


Da venerdi 5, a partire dalle ore 19:00 fino alle 24:00, il MuSA, Museo Multimediale della Scultura e dell’Architettura ospita una kermesse di video art animata dai principali artisti internazionali, promossa dal Centro Arti Visive, in collaborazione con la Camera di Commercio di Lucca e la Cosmave.

Il MuSA, che diventerà in autunno uno spazio dedicato alla promozione della produzione territoriale legata alla scultura e all’architettura, promuove in questa fase iniziative culturali legate all’arte contemporanea e in particolare alle produzioni multimediali, facendo leva sulla sua vocazione tecnologica e sulla dotazione tecnica d’avanguardia.

La video art, esplosa a partire dalla fine degli anni Sessanta, sull’onda del propagarsi delle correnti artistiche concettuali e dell’eredità delle avanguardie storiche, ha rivoluzionato il modo di fare arte e di fruirla. All’incrocio fra cinema e televisione, da sempre è stata connotata da un approccio militante, votato alla liberazione dello spettatore dalla passività della visione massmediatica, a favore di una spiccata soggettività percettiva.

Le proiezioni fanno parte della rassegna “Scolpire il Tempo” promossa dal Centro Arti Visive, curata da Alessandro Romanini, nell’ambito delle iniziative di Pietrasanta Contemporanea.
“An Anthology of Moving Image” è il titolo e raccoglie undici produzioni video realizzate da altrettanti artisti, mostrando i differenti approcci al mezzo video, riunendo artisti di due generazioni, dimostrando allo stesso tempo la longevità del mezzo espressivo video e come quest’ultimo sia diventato un contenitore di forme espressive diverse, dall’happening, alla sperimentazione musicale, a quella teatrale e performativa o più prettamente pittorica.
La rassegna riunisce artisti storici, veri e propri pionieri come Gary Hill (ha iniziato a produrre video nel 1973), Joan Jonas (classe 1936) e Paul McCarthy, accanto alla cosiddetta generazione di passaggio con Pierre Huyghe, Isaac Julien, David Claerbout e Douglas Gordon, fino ai giovani come Anri Sala, Pipilotti Rist e Francis Alys, con un grande artista conosciuto per il suo talento disegnativo che non ha mai disdegnato l’immagine in movimento nelle sue molteplici forme, il sudafricano William Kentridge, che presenta il video “Automatic Writing”.
Diversi gli approcci come dicevamo, da quelli legati alle indagini sulla percezione sfruttando le potenzialità del mezzo di Gary Hill a quelle più dichiaratamente performative di Joan Jonas – entrambi sono scultori di formazione – per arrivare a quelle iconoclaste di Paul McCarthy.
Douglas Gordon vincitore del prestigioso Turner Prize celebrato in spazi museali come il Moma di New York e il Guggenheim Berlino, noto al grande pubblico per veri e propri lungometraggi come “24 Hours Psycho” e “Zidane: 21st Century Portrait” presenterà il video “Over Shoulder”.
Francis Alys a cui la Tate Modern di Londra ha dedicato nel 2010 un’ampia retrospettiva, che ha fatto seguito alle mostre tenute presso l’Hammer Museum di Los Angeles e il Reina Sofia di Madrid, presenta “El Gringo”.
Pierre Huyghe autore del lungometraggio documentario “Zidane: 21st Century Portrait”, premiato con il prestigioso Hugo Boss Prize nel 2002, ha esposto i suoi video in spazi museali come il Guggenheim New York e il Centre George Pompidou di Parigi, il video presentato al MUSA si intitola “I Jedi”.