Alessandro Savelli / Pierantonio Verga

Como - 08/07/2011 : 30/07/2011

Le mostre di Alessandro Savelli e di Pierantonio Verga, contestualmente ospitate al Broletto e all’Accademia Aldo Galli di Como, accostano le ricerche dei due artisti affini non solo per provenienza e suggestioni pittoriche, ma anche per la comune apertura lirico-cromatica e la rappresentazione di panoramiche interiori legate ai luoghi della propria memoria.

Informazioni

  • Luogo: PALAZZO DEL BROLETTO
  • Indirizzo: Piazza Duomo - Como - Lombardia
  • Quando: dal 08/07/2011 - al 30/07/2011
  • Vernissage: 08/07/2011 ore 18
  • Autori: Alessandro Savelli, Pierantonio Verga
  • Generi: arte contemporanea, doppia personale
  • Orari: 10.30 - 13.00 / 15.30 - 19.00
  • Catalogo: Testo critico di Angelo Crespi

Comunicato stampa

Le mostre di Alessandro Savelli e di Pierantonio Verga, contestualmente ospitate al Broletto e all’Accademia Aldo Galli di Como, accostano le ricerche dei due artisti affini non solo per provenienza e suggestioni pittoriche, ma anche per la comune apertura lirico-cromatica e la rappresentazione di panoramiche interiori legate ai luoghi della propria memoria.

Savelli, esploratore attivo del mondo, raccoglie esperienze di contemplazione e intima partecipazione, ricordi di viaggi in territori lontani che ancora conservano il sapore delle proprie origini: un Messico magico e arcaico, sopravvissuto alla storia

Artista e architetto, Savelli indirizza la libertà espressionista in un ordine costruttivo, disciplinando in regola compositiva l’enfasi generata dall’incontro empatico e percettivo tra l’uomo e il paesaggio.

Se l’opera di Savelli conduce all’incontro con luoghi lontani, Pierantonio Verga osserva e riflette dallo scorcio di una finestra aperta su un mondo più piccolo e familiare. “Dimora”, “La casa del Poeta”, “Angeli” rimandano alle tematiche e alle connotazioni affrontate da Verga; le case dell’angelo sono sogni a occhi aperti simili a quelle dei poeti, metafore di tempo sospeso, di smarrimento ma anche di consapevolezza del bisogno di coscienza. La coscienza è l’essere nel presente vigili sul passato, così ogni opera comprende il dialogo tra le dimensioni interiori di memoria e di tensione spirituale. La casa è il tempo presente, perimetro che raccoglie testimonianze transitorie, racconti e domande, attese e preghiere. Gli angeli evocati non sono manifesti, ma ugualmente custodi e maestri dell’uomo e la montagna, naturale confine tra la terra e il cielo, è un invito al superamento che spinge lo sguardo verso e dentro i cieli.

Giovedì 14 luglio, presso l’Aula Magna dell’Accademia di Belle Arti Aldo Galli, verrà data la possibilità ai visitatori di incontrare gli Autori a partire dalle ore 18.00.
Ilona Biondi