Alessandra Alma Masi – Volti oltre

Bologna - 24/10/2015 : 25/11/2015

“Volti oltre” porta l’osservatore oltre la fisionomia, dentro i piccoli particolari, verso uno sguardo libero da barriere di forma. Il segno, la pasta, la densità del colore costruiscono impulsivamente i tratti spingendosi oltre.

Informazioni

  • Luogo: GALLERIA B4
  • Indirizzo: Via Vinazzetti, 4B - Bologna - Emilia-Romagna
  • Quando: dal 24/10/2015 - al 25/11/2015
  • Vernissage: 24/10/2015 ore 18
  • Curatori: Alessandra Alma Masi
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: dalle 17.00 alle 20.00 dal martedì al sabato, oppure su appuntamento.
  • Uffici stampa: CULTURALIA

Comunicato stampa

“Volti oltre” porta l’osservatore oltre la fisionomia, dentro i piccoli particolari, verso uno sguardo libero da barriere di forma. Il segno, la pasta, la densità del colore costruiscono impulsivamente i tratti spingendosi oltre. L’assenza del progetto mette in luce il timone in mano al colore, al segno che talvolta è prepotente; i toni e la luce sono accesi ma più spesso freddi e indagano la parte oscura di ogni soggetto. Per nulla interessati a scorgere un sorriso ma piuttosto il tormento, la smorfia, il sonno, il pensiero che pesa nel dubbio, il fascino del difetto, la follia nascosta

Lame di luce come strappi su strati di apparenze malcelate da dove pian piano si scorge e prevale il volto nudo.
L’artista, ancora incapace di produrre un autoritratto, indaga chi la circonda, trovando cosi parte di sé.

Alessandra Alma Masi, nasce a Bologna nel 1970. Fin da bambina è attratta dai volti della gente e ne traccia le fisionomie a matita. Coltiva la passione per il disegno lasciandovi però il solo spazio del diletto. Parallelamente ha una grande passione per il cinema ed è attratta dalla “pasta fotografica” della pellicola e dal rumore della macchina da presa. In breve entra in collaborazione con varie case di produzione cinematografiche e intraprende la carriera di organizzatrice di set, attività che la vedrà coinvolta a 360° per la maggior parte del suo tempo. In questo ambito acquisisce sicurezza e versatilità e ha occasione di viaggiare il mondo. Vive a Milano per qualche tempo costruendo ottime relazioni professionali ma poi rientra a Bologna, considerandola un’ottima base da dove partire e dove tornare. Lavora in pubblicità, nel cinema, nei documentari e per la televisione. A Londra, durante le riprese di un videoclip vede un murales che le stimola il desiderio di riprender mano alla sua prima passione. Per fortuite circostanze professionali si trova alle prese con un certo numero di tele e colori ad olio, frutto di un esoso acquisto di scenografie. Recapitate a fine lavoro presso il suo appartamento di Bologna, coglie l’occasione per confrontarsi con la pittura ad olio. Realizza su tela il murales londinese. Incoraggiata dai risultati e dal piacere di dipingere, si lancia nella realizzazione del suo primo ritratto. Durante questa realizzazione tocca corde lasciate sopite e che la spingeranno a continuare a dipingere. Procede volutamente da autodidatta nella realizzazione di ritratti da fotografie che essa stessa scatta di nascosto ad amici o ritrae soggetti che stima o che non vuole dimenticare come Vittorio Arrigoni, Enzo Baldoni, Don Gallo, Pepe Mujica, Pier Vittorio Tondelli, Ho Chi Min. Personaggi noti che hanno in sé un forte senso estetico come la Regina Elisabetta II di Inghilterra e Anna Piaggi. Coglie ogni occasione per dipingere anche se non lascia la produzione cinematografica. Chiede collaborazione al suo compagno fotografo per scattare le foto dei soggetti che vuole ritrarre. Le foto rubate le danno molto in termini d’immediatezza espressiva ma hanno di rado una luce ideale. Grazie a questa collaborazione il suo lavoro cresce e si riempie di nuovi stimoli. Non avendo realizzato numerosi ritratti dal vero, crea un filmato fitto di volti di persone che posano in primo piano. Si abbandonano davanti all’obiettivo come se questo fosse l’artista intenta a ritrarli. Immobili. La ripresa coglie pian piano i loro volti e va oltre, lentamente le barriere cadono e svelano cosa c’è al di là dei loro occhi, dentro le loro espressioni più intime, dentro i piccoli particolari che rendono unico il volto di ogni individuo. Indaga così quella parte che ancora manca al suo lavoro. Il rapporto diretto col soggetto ritratto. Lo ha indagato fin qui attraverso la fotografia, fissando l’attimo. In questo video unisce le due strade, due strade indispensabili da percorrere. Attualmente vive tra Bologna e Marrakech con il figlio e il compagno. In mostra alcuni ritratti realizzati in otto anni di lavoro e il video.
Foto allegata: “ Liz ” 75 x 100 olio su carta da pacchi