Achille Perilli – 1957/2008

Acqui Terme - 17/09/2011 : 22/10/2011

Mostra di opere scelte di Achille Perilli. Dopo aver frequentato il liceo classico, nel 1945 Perilli si iscrive alla Facoltà di Lettere dove frequenta le lezioni di Giuseppe Ungaretti ed è allievo di Lionello Venturi, con il quale prepara la tesi di laurea sulla pittura metafisica di De Chirico.

Informazioni

  • Luogo: GLOBART
  • Indirizzo: Via Aureliano Galeazzo, 38 15011 - Acqui Terme - Piemonte
  • Quando: dal 17/09/2011 - al 22/10/2011
  • Vernissage: 17/09/2011 ore 18
  • Autori: Achille Perilli
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Email: globart@alice.it

Comunicato stampa

Achille Perilli (Roma, 1927)
Dopo aver frequentato il liceo classico, nel 1945 Perilli si iscrive alla Facoltà di Lettere dove frequenta le lezioni di Giuseppe Ungaretti ed è allievo di Lionello Venturi, con il quale prepara la tesi di laurea sulla pittura metafisica di De Chirico.
Nel 1947, insieme ad Accardi, Attardi, Consagra, Dorazio, Guerrini, Sanfilippo, Turcato, partecipa alla redazione del manifesto Forma 1 ed espone alla prima mostra del Gruppo alla Galleria Art Club, mentre l’anno seguente aderisce al MAC e partecipa alla prima mostra del movimento che si tiene alla Libreria/Galleria Age d’Or

In questi anni Perilli dipinge quadri ispirati a memorie di Futurismo rivisitato e ad opere di Kandinskj e Mondrian, mentre all’inizio degli anni Cinquanta realizza opere di valore lirico più vicine ad alcune tele di Magnelli. È del 1951 la partecipazione alla mostra Arte Astratta e Concreta in Italia alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma, che propone una rassegna delle tendenze non figurative. Dalla metà degli anni Cinquanta l’opera di Perilli risente di stilemi informali, soprattutto nella serie di quadri che sopra una spessa opaca materia mostrano dei segni, quasi graffiti.
Nel 1956 tiene la sua prima personale alla Strozzina di Firenze mentre nel 1957 espone alla Galleria La tartaruga a Roma e l’anno seguente alla Biennale di Venezia, dove torna nel 1962 e nel 1968 con una sala personale. Nel 1963 partecipa a Palermo alle riunioni del Gruppo 63 e tiene una personale alla Galleria Bonino di New York, avviando un rinnovato colorismo. È del 1964 la personale al Kunstverein di Freiburg; intanto fonda con Giuliani, Manganelli e Novelli la rivista Grammatica mentre è del 1968 la presenza alla mostra Recent Italian Painting and sculpture al The Jewish Museum di New York. Negli anni Settanta e Ottanta gli agglomerati geometrici si colorano di suggestioni strutturaliste, mentre nei decenni sono numerose le personali come quelle al Palazzo dei Diamanti di Ferrara nel 1977, al Palazzo dei Congressi della Repubblica di San Marino nel 1982, al Paris Art Center di Parigi nel 1984, alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma nel 1989, alla Mathildenhöle di Darmstadt nel 2005 e le partecipazioni ad importanti rassegne come quella del 1983 L’Informale in Italia alla Galleria d’Arte Moderna di Bologna e quella del 2003 Pittura degli anni ’50 in Italia alla GAM di Torino.