A cavallo del tempo. L’arte di cavalcare dall’Antichità al Medioevo

Firenze - 25/06/2018 : 14/10/2018

La mostra vuole proporre all'interesse del pubblico il forte legame che fin dalla Preistoria esiste fra uomo e cavallo in diversi aspetti: mitologia, vita quotidiana, sport, attività militare, ambito funerario e rituale.

Informazioni

  • Luogo: PALAZZO PITTI
  • Indirizzo: Piazza Dei Pitti - Firenze - Toscana
  • Quando: dal 25/06/2018 - al 14/10/2018
  • Vernissage: 25/06/2018 su invito
  • Curatori: Fabrizio Paolucci, Lorenza Camin
  • Generi: archeologia
  • Orari: lunedì - domenica 10 - 19 (giugno, luglio, agosto) 10 - 18 (settembre, ottobre) chiuso primo e ultimo lunedì del mese
  • Biglietti: biglietto intero € 10.00; ridotto € 5.00 per i cittadini dell’U.E. tra i 18 e i 25 anni; gratuito riservato a minori di 18 anni di qualsiasi nazionalità, portatori di handicap ed un accompagnatore, giornalisti, docenti e studenti di Architettura, Conservazione dei Beni Culturali, Scienze della formazione, Diploma di Laurea di lettere e filosofia con indirizzi di laurea archeologico o storico-artistico, Diploma di Laurea o corsi corrispondenti negli Stati membri dell’Unione Europea, insegnanti italiani con contratto a tempo determinato e indeterminato in servizio presso una scuola pubblica o paritaria del Paese
  • Uffici stampa: OPERA LABORATORI FIORENTINI – CIVITA GROUP

Comunicato stampa

La mostra vuole proporre all'interesse del pubblico il forte legame che fin dalla Preistoria esiste fra uomo e cavallo in diversi aspetti: mitologia, vita quotidiana, sport, attività militare, ambito funerario e rituale.
A partire dalle prime rappresentazioni sulle pareti delle grotte preistoriche fino all'impiego della staffa nel corso del Medioevo, il cavallo rappresenta per l'uomo un amico, un segno di prestigio sociale, un simbolo di potere politico.
Al tempo stesso il cavallo viene utilizzato in guerra, come mezzo di trasporto e impiegato in manifestazioni religiose e spettacoli agonistico - sportivi

I miti legati al cavallo sono numerosi in tutte le culture e testimoniano il rapporto preferenziale e l’attrazione che l'uomo ha sempre provato per questo animale, simbolo di forza, eleganza, potenza.

La mostra illustrerà questo millenario rapporto fra uomo e animale grazie ad una articolata varietà di oggetti, provenienti dai principali Musei archeologici italiani ed esteri e cronologicamente compresi tra il X secolo a.C. e il XV secolo d.C. Si tratta di statue, urne, rilievi, vasi, terrecotte, finimenti che permetteranno al visitatore di ripercorrere l’evoluzione della “tecnologia” legata all’impiego del cavallo che, con i secoli dell’Alto Medioevo, conobbe una vera e propria rivoluzione.