In mostra le opere partecipanti al 57° Premio Faenza, Concorso Internazionale della Ceramica d’Arte Contemporanea 2011, realizzato grazie al sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna.

Informazioni

Comunicato stampa

Al Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza, sabato 7 maggio 2011, si è riunita la Giuria di premiazione delle opere partecipanti al 57° Premio Faenza, Concorso Internazionale della Ceramica d’Arte Contemporanea 2011, realizzato grazie al sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna



La Giuria - composta da Claudia Casali (Direttore del Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza), Franco Bertoni (già Curatore delle collezioni moderne del Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza), Giuliana Ericani (Direttore del Museo Civico di Bassano del Grappa), Richard Slee (artista, Gran Bretagna) e Giorgio Laveri (artista, Italia) - ha proceduto all’assegnazione dei Premi come sotto specificato:

“Premio Faenza” della Fondazione Banca del Monte e Cassa di Risparmio Faenza

all’artista SHIGEKI HAYASHI (Giappone) con l’opera “Koz-o Type R”

Motivazione: l’opera Koz-o Type R si segnala per l’alta qualità tecnica esecutiva che volutamente raggiunge capacità mimetiche nei confronti di altri materiali e per un linguaggio innovativo nell’ambito di un’icona veicolata dai media del Paese d’origine dell’artista.

“Premio Faenza” della Fondazione Banca del Monte e Cassa di Risparmio Faenza

ex aequo agli artisti: ERI DEWA (Giappone) con l’opera “Core” e GIOVANNI RUGGIERO (Italia) con l’opera “Corrispondenze cosmiche”

Motivazione: l’opera Core di Eri Dewa interpreta la solidità della porcellana e dei modelli disegnativi ai quali gli oggetti si ispirano, in modi impalpabili e con effetti di grande delicatezza, leggerezza, trasparenza.
Corrispondenze cosmiche di Giovanni Ruggiero interpreta con senso poetico il rapporto tra l’uomo e l’universo utilizzando una commistione di mezzi con esiti di forte integrazione tra linguaggio e tecnica.

Premio Cersaie

all’artista: TOMOKO SAKUMOTO (Giappone) con l’opera “Form 101 Form 7”

Motivazione: Form 101 Form 7 di Tomoko Sakumoto emerge in una originale ricerca tecnica sulle forme semplici concave e convesse alle quali l’artista conferisce una ancora maggiore eleganza e raffinatezza nel disegno e nei colori - assolutamente non tradizionali - che si adattano sensibilmente all’andamento della forma
Premio “Monica Biserni” all’artista Silvia Zagni (Italia) con l’opera Opera 1

Premio d’onore del Presidente della Repubblica all’artista Cristina Simona D’Alberto (Italia) con l’opera Incubazione

Premio d’onore del Presidente del Senato della Repubblica all’artista Abdon Zani (Italia) con l’opera OOPS!

Premio d’onore del Presidente della Camera dei Deputati all’artista Ismet Yuksel (Turchia) per l’opera Poor Timing

Premio della Regione Emilia-Romagna all’artista Lana Rakanovic (Serbia) per l’opera The show must go on

Premio dell’Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna a Hsuan-Yu Shih (Taiwan) con l’opera Chinese ink carousel

Medaglia del Lions Club Faenza Host all’artista Cristiano Tassinari (Italia) con l’opera Object oriented object

Medaglia del Rotary Club di Faenza all’artista Charlotte Falcini (Francia) con l’opera Double helice /White twin propeller

Medaglia in memoria di “Eleuterio Ignazi” riservata ad un giovane artista a Gionata Ranzoni (Italia) per l’opera Terre

Per la terza volta, negli anni Duemila, il Concorso Internazionale della Ceramica d’Arte di Faenza è dedicato ai giovani artisti under 40.

A motivare questa scelta hanno concorso diverse considerazioni. La principale consiste nella volontà di favorire, con l’assegnazione del Premio Faenza e con la visibilità espositiva in un importante e riconosciuto contesto, i nuovi attori di una scena in continua mutazione e sempre più complessa. E’ la fiducia riposta nelle nuove proposte che questa edizione del Concorso intende confermare e ulteriormente promuovere. Con la consapevolezza, inoltre, di un necessario ruolo agente e non puramente contabile del Premio Faenza.
Una scelta certamente non indolore per la forzata esclusione di ricerche ed eccellenze che non rientrano nella rigida maglia generazionale. Una scelta, però, che se opportunamente perseguita e debitamente promossa potrebbe ancor più caratterizzare il concorso della ceramica d’arte di più lunga vita e costituirsi come un punto di riferimento privilegiato per i giovani artisti che anche con la ceramica intendono esprimersi. In un contesto di libere partecipazioni, la Giuria ha preso atto dei diversi gradi di sviluppo che la ricerca ceramica sta registrando nelle aree occidentale e estremo orientale da cui proviene la maggior parte delle adesioni. Più interessata alla libera narrazione, alla riconsiderazione di se stessa e ad un disinibito rapporto con altre manifestazioni artistiche la prima e più solidamente ancorata alle specificità della disciplina la seconda pur nella novità di un innovativo dialogo con lo spazio di opere spesso centripete e autoreferenziali.
Pur nei limiti di una selezione attuata nell’ambito di una libera concorsualità, il quadro che il 57° Concorso Internazionale della Ceramica d’Arte Contemporanea di Faenza può offrire è senz’altro rappresentativo di molte tendenze oggi emergenti in campo ceramico-artistico. Ai giovani artisti il compito di meglio definirlo nelle prossime edizioni e al Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza l’ambizione di attuare selezioni sempre più significative con l’aiuto di commissari nazionali e internazionali che, come quelli della presente edizione, siano attenti e sensibili ai nuovi destini dell’arte della ceramica.
Il 57° Premio Faenza, Concorso Internazionale della Ceramica d’Arte Contemporanea, è stato realizzato grazie al sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna.