54. Biennale – Padiglione Italia Regione Veneto

Piazzola sul Brenta - 21/06/2011 : 21/11/2011

Il "Padiglione Veneto" della 54^ Biennale di Venezia propone a Villa Contarini di Piazzola sul Brenta, 63 artisti. Le loro opere, allestite nei saloni della storica dimora saranno visibili anche nella elegante area verde ad essa antistante.

Informazioni

Comunicato stampa

Il "Padiglione Veneto" della 54^ Biennale di Venezia propone a Villa Contarini di Piazzola sul Brenta, 63 artisti. Le loro opere, allestite nei saloni della storica dimora ma anche nella elegante area verde ad essa antistante, si potranno ammirare dal 21 giugno al 21 novembre 2011



Vittorio Sgarbi, curatore del Padiglione Italia e dei Padiglioni Regionali che alla sede veneziana sono connessi, ad illustrare lo stato dell'arte contemporanea in Veneto ha chiamato: Gianni Ambrogio, Annalù, Graziano Arici, Elio Armano, Emilio Baracco, Francesco Barasciutti, Gianantonio Battistella, Davide Battistin, Renata Berti, Valerio Bevilacqua, Daniele Bianchi, Fabio Bianco, Bluer, Mauro Bordin, Enrico Bossan, Piero Brombin, Mirella Brugnerotto, Saturno Buttò, Fratelli Calgaro, Andrés Davis Carrara, Pino Castagna, Cristina Cocco, Stefano Curto, Graziella Da Gioz, David Dalla Venezia, Giuseppe De Berti, David De Biasio, Paolo Del Giudice, Lou Embo, Marco Fantini, Marica Fasoli, Alessandro Finocchiaro, Novello Finotti, Amedeo Fiorese, Cesare Gerolimetto, Romano Lotto, Mirella Guasti, Interno3, Bobo Ivancich, Gaetano Mainenti, Michele Manzini, Matteo Massagrande, Raffaele Minotto, Andrea Morucchio, Cleto Munari + 1, Alessandro Novellino, Luigi Pellanda, Michelangelo Penso, Sarah Revoltella, Carla Rigato, Alessandro Rinaldi , Fulvio Roiter, Piermaria Romani, Giorgio Russi, Daniele Scarpa Kos, Piero Slongo, Pierantonio Tanzola, Alessio Tasca, Silvano Tessarollo, Giovanni Turria, Joe Velluto, Nicola Verlato, Elisabetta Vignato

La rappresentanza veneta in questa "stimolante Babele di voci" voluta dal Curatore, è completata dalla selezione di artisti, di origine o attività nel Veneto, presenti nel Padiglione Italia all'Arsenale e in altri spazi della sede veneziana della Biennale.

Il progetto espositivo che ha sotteso alla scelta degli artisti da invitare al Padiglione Veneto prevedeva di prendere in considerazione la produzione artistica contemporanea nel periodo 2001 - 2011 in sette sezioni: Pittura, Scultura, Ceramica, Fotografia, Grafica, Design e Video-arte. La scelta del Curatore è stata la più trasversale: mette infatti a confronto tecniche, tendenze linguaggi ma anche generazioni diverse, a comporre un mosaico di espressioni di grande vitalità e interesse.

"A Villa Contarini, questa vitalità dell'arte contemporanea in territorio veneto risulta evidentissima. Quello proposto dal Curatore non è ovviamente un censimento, per altro impossibile. E' il risultato di una scelta e, come tutte le scelte, risulta giocoforza parziale ma non per questo meno interessante", afferma il Vice Presidente e Assessore alla Cultura del Veneto, Marino Zorzato. "Rilevo anche, con soddisfazione, come Villa Contarini si stia confermando uno dei luoghi del contemporaneo, una vetrina che per le sue caratteristiche, è in grado di attrarre sia gli addetti ai lavori che il grande pubblico, come hanno evidenziano le recenti mostre qui promosse dalla Regione".

"La diffusione regionale dell'attività espositiva del Padiglione Italia ha - annota ancora il Vice Presidente Zorzato - un doppio significato: da un lato, si lega alle celebrazioni del 150° Anniversario dell'Unità d'Italia, dall'altro, consente di effettuare una rilevazione dello stato dell'arte contemporanea in Italia, all'alba del secondo millennio attraverso l'esposizione degli artisti contemporanei viventi più significativi della regione che abbiano operato negli ultimi dieci anni".

La realizzazione del "Padiglione Veneto", iniziativa promossa dal Padiglione Italia della 54^ Esposizione Internazionale d'Arte della Biennale di Venezia e dalla Direzione Generale per il Paesaggio, le Belle Arti, l'Architettura e l'Arte Contemporanee del Ministero per i Beni e le Attività culturali, con la collaborazione fondamentale della Regione del Veneto - Assessorato alla Cultura, che ha messo a disposizione la prestigiosa sede di Villa Contarini, è stata resa possibile grazie al supporto di Arthemisia Group e l'Immobiliare Marco Polo srl con la partecipazione del Gruppo Euromobil e di Mizar.