54. Biennale di Venezia – Padiglione ucraino

Venezia - 01/06/2011 : 27/11/2011

L’installazione di Oksana Mas dal titolo Post-vs-Proto-Renaissance, presentata - a cura di Achille Bonito Oliva e Oleksiy Rogotchenko - alla Biennale di Venezia nel Padiglione ucraino realizzato nella Chiesa di San Fantin, è la sezione di un’opera monumentale, lunga 134 e alta 92 metri, composta da 3.640.000 uova di legno.

Informazioni

  • Luogo: CHIESA DI SAN FANTIN
  • Indirizzo: Campo San Fantin - Venezia - Veneto
  • Quando: dal 01/06/2011 - al 27/11/2011
  • Vernissage: 01/06/2011 ore 13.30 su invito
  • Autori: Oksana Mas
  • Curatori: Achille Bonito Oliva, Oleksiy Rogotchenko
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: dalle 10.00 alle 19.00 chiuso lunedì (tranne 6 giugno, 15 agosto e 21 novembre) anteprime per la stampa: 1– 3 giugno 2011 vernice (a inviti) 1 giugno, ore 13.30
  • Uffici stampa: STUDIO SYSTEMA

Comunicato stampa

Padiglione dell’Ucraina alla 54. Esposizione Internazionale d’Arte – la Biennale di Venezia

OKSANA MAS – POST-VS-PROTO RENAISSANCE
CHIESA DI SAN FANTIN 4 GIUGNO – 27 NOVEMBRE 2011

L’installazione di Oksana Mas dal titolo Post-vs-Proto-Renaissance, presentata - a cura di Achille Bonito Oliva e Oleksiy Rogotchenko - alla Biennale di Venezia nel Padiglione ucraino realizzato nella Chiesa di San Fantin, è la sezione di un’opera monumentale, lunga 134 e alta 92 metri, composta da 3.640.000 uova di legno

Il riferimento iconografico è l’opera dei fratelli Van Eyck, artisti proto-rinascimentali che hanno dipinto “I giardini del paradiso” per una celebre pala d’altare nella città fiamminga di Gand. Le uova realizzano una vera e propria architettura che ricorda la struttura di un mosaico i cui singoli tasselli sono costituiti dal tatuaggio iconografico sulle uova. Qui arte antica e moderna si fondono in un’immagine che contiene storia dei peccati e desiderio di riscatto, speranza per il futuro e desiderio di purezza. Nella Chiesa di San Fantin, l’installazione interloquisce in modo ideale con lo spazio sacro nel quale è inserita: a seconda della distanza l’opera si scompone come in un file digitale di uova-pixel, dove ognuna rappresenta il drammatico destino dell’uomo. La contemplazione dell’opera di Oksana Mas è una forma di iniziazione verso una nuova vita, una vita piena.

L’arte è il tentativo di riparare un lutto, la perdita della totalità e la caduta in un mondo parziale e frammentario. In tal senso la creazione diventa un processo di accrescimento e di recupero da parte dell’artista che usa la forma come approdo lampante di una riconquistata totalità. La sfera è l’emblema di una circolarità che scorre e unisce, come dimostra la storia dell’arte che dal Medioevo in avanti ha sempre coniugato ragione e intuito, razionalità e spiritualità. Oksana Mas lavora da molti anni nel recupero della sfera come forma geometrica capace di contenere dentro di sé un principio di unità universale. L’artista parte dall’usanza popolare ucraina dei “krashenki”, uova di legno coperte da tradizionali decorazioni per la Pasqua. Per la realizzazione di questa grande installazione, l’artista ha fatto dipingere le uova, incarnazione della sfera, a migliaia di persone: carcerate, intellettuali e soggetti di professione ed estrazione sociale diverse, di quarantadue Paesi, per poi assemblarle nel proprio studio a ricostruire su enorme scala la pala di Gand.

Oltre al Padiglione a San Fantin, per l’intero periodo della Biennale, sarà visibile in Campo San Stae un’installazione all’aperto sempre ad opera dell’artista Oksana Mas.

Oksana Mas è nata nel 1969 a Ilyichevsk in Ucraina, nel distretto di Odessa. Nel 1986 si è diplomata alla scuola d’arte della sua città e nel 1992 alla Scuola statale d’Arte di Odessa. Senza mai abbandonare la sua attività di artista nel 2003 si è laureata in filosofia, vive e lavora a Odessa.



Mostre personali

2010

Helium-3. Aidan Gallery, Mosca

Oksana Mas. Fundació Casamor', Museu Dali e Rambla de Figueras, Figueras, Spagna

Spheres of Good and Spiritual Reneissance. Kiev Pechersk Lavra, Kiev, Ucraina

2009

When Stars Align. Zorya Fine Art, New York

2008

Unique Sides of Routine. Mimesis Gallery, Ginevra

MAS. Museo d’Arte Moderna di Mosca, Russia

2007

Hired to Dream. Aidan Gallery, Mosca, Russia.

2006

Point of assemblage. Ladyzhinskaya Gallery, Odessa, Ucraina

Infanta. Da Vinci Gallery, Kiev, Ucraina

Jaguar’s valve. Arena “City”, Kiev, Ucraina

2005

Epidermis’s phenomenon. “Karas” Gallery, Kiev, Ucraina

2004

Oksana Mas. Paintings. Aidan Gallery. Mosca, Russia

Black/white reverse. IRIS Gallery, Barcellona, Spagna





2003

Oksana Mas. Museo d’Arte Occidentale-Orientale, Ucraina

Everyday originality. Sala delle Esposizioni del Ministero degli Esteri dell’Ucraina, Kiev

Oksana Mas. Centro di Arte Contemporanea “Soviart”. Kiev, Ucraina

2002

365. Centro Espositivo Morvokzal, Odessa, Ucraina

2001

Oksana Mas. Museo Statale Korolenko, Odessa, Ucraina

1997

Oksana Mas. Art Gallery Valkenburg, Paesi Bassi

Oksana Mas. M-Gallery, Praga

Oksana Mas. Museo di Belle Arti, Ilyichevsk, Ucraina

1995

Oksana Mas. Museo di Belle Arti, Ilyichevsk, Ucraina

Oksana Mas. Spazio Espositivo dell’Unione degli Artsti Ucraini, Kiev