15 artisti per Italia 150

Torino - 30/07/2011 : 16/08/2011

In mostra 22 immagini di grande formato. Un primo “assaggio” della missione fotografica promossa dal Comitato Italia 150 e dall’Assessorato alla Cultura della Regione Piemonte, nell’ambito di Esperienza Italia, il calendario di appuntamenti realizzato a Torino e in Piemonte in occasione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia.

Informazioni

Comunicato stampa

15 ARTISTI X ITALIA 150
La Fotografia interpreta Esperienza Italia

30 luglio – 16 agosto
OGR – Spazio Mostre

Inaugurazione sabato 30 luglio ore 11.30

Corso Castelfidardo 22
Ingresso libero
Orari: mart. Merc. Giov. dom. 9.00 – 20.00
Venerdi e sabato 9.00 – 22.00

In mostra 22 immagini di grande formato. Un primo “assaggio” della missione fotografica promossa dal Comitato Italia 150 e dall’Assessorato alla Cultura della Regione Piemonte, nell’ambito di Esperienza Italia, il calendario di appuntamenti realizzato a Torino e in Piemonte in occasione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia


Progettata e coordinata dall’Associazione Imaginarium (Paolo Ranzani, Marino Ravani e Daniela Trunfio) la campagna sviluppa un racconto fotografico di Esperienza Italia che attraversa i luoghi, gli eventi, la gente e la città, restituendo non la mera cronaca documentale, ma un punto di vista autoriale caratterizzato dalle differenti ricerche personali dei singoli autori.
Completno la mostra due monitor sui quali sarà possibile vedere tutte le immagini finora prodotte dagli autori. I video sono ralizzati da Alessandra Clerici.

Gli autori
Accanto al gruppo dei più affermati fotografi torinesi, il contibuto di alcuni giovani talenti ad affermare che la missione può essere anche momento di crescita artistica. Il gruppo di lavoro è composto da: Marco Saroldi, Bruna Biamino, Patrizia Mussa, Michele D’Ottavio, Paolo Ranzani, Giulio Lapone, Ornella Orlandini, Max Tomasinelli, Giovanni Minozzi, Dario Egidi, Manuela Gomez con Alessandra Clerici e Simone Favarin, Davide Giglio, Vito Vagali, Andrea Stra.

Il racconto si snoda seguendo alcune linee guida che sono il fulcro del contenuto progettuale:
• l’allestimento di una grande mostra:
dallo spazio vuoto alla collocazione delle opere: cosa c’è dietro al lavoro del curatore.
Bruna Biamino e Patrizia Mussa si muovono all’interno delle OGR e della Reggia di Venaria.
• I luoghi ri/aperti (Museo del Risorgimento, Palazzo Carignano, Museo dell’Auto e Aula del Senato) l’obiettivo di Marco Saroldi riprende il pubblico che si riappropria dello spazio museale.
• La Città Futura le riprese dalla mongolfiera realizzate da Michele D’Ottavio ci danno testimonianza delle aree della città in via di sviluppo in una sorta di rendering reale.
• Sempre al futuro e ai Torinesi di domani, si rivolge il lavoro di Giulio Lapone che al termine presenterà un’installazione con 150 ritratti di giovani studenti ripresi nel corso dell’anno in diversi licei e istituti professionali e che dichiareranno “cosa vorrebbero fare da grandi”.
• A Ornella Orlandini invece il compito di interpretare 15 tra le più innovative aziende del territorio.
• Ai beni culturali dell’area provinciale si dedica Max Tomasinelli nella sua personale interpretazione dello spazio.
• Giovanni Minozzi e Dario Egidi hanno interpretato gli eventi sportivi e i raduni militari;
• mentre Vito Vagali, Andrea Stra e Davide Giglio hanno seguito i grandi eventi musicali (Nabucco Stadio Olimpico e MTV Days Piazza Castello).
• Manuela Gomez con “Molecole abitative”, Parco Dora 2161 ha dato vita con Alessandra Clerici (studio concettuale, analisi, progettazione e 3D) e Simone Favrin (Mattepainting) a una visione fantascientifica dell’area tra 150 anni.
• Infine Paolo Ranzani utilizzando in modo creativo le nuove tecnologie dell’Ipad propone un serie di ritratti compositi i cui frammenti lasciano intravedere indizi significativi del soggetto.
Gli Invisibili, questo è il titolo delle serie di Ranzani, è la chiusa ideale del racconto, perché vuole dare peso e memoria a coloro che molto spesso, dietro le quinte, rendono possibile con il loro lavoro lo sviluppo della Cultura.

Il risultato della missione produrrà un corpus di oltre 400 immagini destinato all’archivio del Comitato Italia 150, e della Regione Piemonte.

“La Regione Piemonte ha accolto con entusiasmo la proposta della missione fotografica con la volontà di documentare e restituire, da diversi punti di vista, le iniziative di Esperienza Italia che hanno segnato in modo positivo e diffuso il nostro territorio in questi mesi. Ci è piaciuta fin da subito l’idea che accanto ai grandi fotografi ci fossero giovani emergenti e che questo progetto potesse essere per loro una significativa esperienza formativa - dichiara l’Assessore alla Cultura e alle Politiche Giovanili della Regione Piemonte, Michele Coppola. Per valorizzare al meglio l’importante lavoro realizzato stiamo pensando, insieme al Comitato Italia 150, ad un momento espositivo a conclusione dell’anno delle Celebrazioni.