Strenne in forma di libro #2. Con nomi così non si sbaglia

Ve lo avevamo promesso che, fino a Natale, vi avremmo consigliato una ventina di libri d’arte e dintorni. Abbiamo iniziato con la prima cinquina a tema “noi e il nostro corpo.” Ora invece consideriamo alcuni nomi importanti. Nomi di artisti, titoli di opere, performance di gruppi.

1. NATALE DRAMMATICO

Alain Serres – E Picasso dipinge Guernica (L’ippocampo, Milano 2017)

Se siete di quei genitori che credono sia importante raccontare ai propri figli com’è la realtà in cui viviamo, allora questo è un regalo appropriato. Lo firma – dai testi alla grafica – Alain Serres ed è la storia di Pablo Picasso, della sua arte e del suo tempo. È quindi anche il racconto drammatico della Guerra Civile spagnola, e della concezione, realizzazione e alterna vicenda di Guernica, uno dei capolavori indiscussi dell’arte novecentesca. Dove la saldatura fra sperimentazione e impegno civile si realizza in maniera efficace e straordinaria.

Alain Serres ‒ E Picasso dipinge Guernica
L’ippocampo, Milano 2017
Pagg. 70, € 19,90
ISBN 9788895363745
www.ippocampoedizioni.it/

2. VEDI SIENA E POI…

Ambrogio Lorenzetti (Silvana Editoriale, Cinisello Balsamo 2017)

Non esistono i libri “definitivi”, men che meno nell’arte e nello studio degli artisti e della loro opera. Però esistono le pietre miliari, ed è questo il caso: oltre 500 pagine dedicate ad Ambrogio Lorenzetti, pittore tra i più importanti della Scuola Senese del Trecento. Il volume esce in occasione della mostra a Santa Maria della Scala, allestita fino al 21 gennaio; mostra e libro sono curati da Alessandro Bagnoli, Roberto Bartalini e Max Seidel. Naturalmente, come sempre in questi casi, l’indicazione è di andare a vedere la rassegna e di acquistare, sfogliare, leggere il catalogo. Ma quest’ultimo è stato concepito per avere una vita autonoma e ben più lunga della mostra. E come regalo di Natale ha tutta una serie di pregi: costo contenuto, buona fattura, addirittura “in tema”, e soprattutto riesce ad accontentare un ampio ventaglio di destinatari – da coloro i quali lo useranno come table book a quelli che ne leggeranno ogni singolo, colto saggio.

Ambrogio Lorenzetti
Silvana Editoriale, Cinisello Balsamo 2017
Pagg. 512, € 39
ISBN 9788836637287
www.silvanaeditoriale.it/
www.mostralorenzetti.it/

3. L’AMERICA DI ANDY WARHOL

Andy Warhol, America (Feltrinelli, Milano 2017)

Non è l’ennesimo libro su Andy Warhol. Non è nemmeno l’ennesimo libro sugli Stati Uniti. È un libro di Andy Warhol sull’America. E allora cambia, se non tutto, moltissimo. Secondo volume dell’artista di origini polacche pubblicato da Feltrinelli – che, dopo La filosofia di Andy Warhol (2016), curerà le (ri)edizioni italiane di tutti gli altri suoi testi –, questo è un carnet di viaggio in forma di immagini e testi che restituiscono un doppio sguardo: sugli States e su Warhol. E poi c’è il caleidoscopio che si crea nel guardare l’America attraverso i suoi occhi, e ancora un’America di trent’anni fa – il libro originale risale al 1985. Con una chiusa, però, che è quanto mai attuale: “Siamo tutti venuti qui da qualche altra parte, e chiunque voglia vivere in America nel rispetto della legge dovrebbe poterlo fare; non esiste infatti nessuno che sia più o meno americano: esistono soltanto gli americani”.

Andy Warhol – America
Feltrinelli, Milano 2017
Pagg. 228, € 19,50
ISBN 9788807492266
www.lafeltrinelli.it

4. LA VIA ITALIANA ALLA POP ART?

Luca Massimo Barbero Franco Angeli. Gli anni ’60 (Marsilio, Venezia 2017)

C’è un fervente dibattito, ancora, intorno alla Pop Art: la nascita va collocata nel Regno Unito o negli Stati Uniti? Andy Warhol può stare sul trono oppure no? La Biennale di Venezia del 1964 segna la débâcle dell’arte europea di fronte a quella statunitense? Si tratta di critica alla società dei consumi o di astuta adesione? Si può parlare di Pop Art italiana o è una forzatura critica, storica, artistica? Per confondervi le idee ci sono intere biblioteche, ma qui potete partire da basi solide, con buona parte della produzione di Franco Angeli realizzata negli Anni Sessanta dello scorso secolo. Con due bei saggi, del curatore Luca Massimo Barbero strettamente sull’artista, e di Laura Cherubini sulla Scuola di Piazza del Popolo. E poi un’ampia antologia di scritti su e di Franco Angeli, per calarvi ancora meglio nell’atmosfera del tempo e nella sua poetica. In mezzo, va da sé, tante fotografie e riproduzioni di opere.

Luca Massimo Barbero (a cura di) – Franco Angeli. Gli anni ‘60
Marsilio Editori, Venezia 2017
Pagg. 272, € 45
ISBN 9788831728911
www.marsilioeditori.it/

5. OLTRE IL MURO

Pink Floyd. Their Mortal Remains (Skira, Milano 2017)

I dati di partenza sono inequivocabilmente pesanti: una mostra dei Pink Floyd organizzata dal Victoria & Albert Museum di Londra. Ovvero una delle band che hanno fatto la storia della musica e uno dei musei che meglio si muove quando si tratta di produrre mostre “pop”. Va da sé che anche il libro che accompagna l’operazione, qui in edizione italiana, non può essere da meno. A partire dalla copertina lenticolare e psichedelica, e con contenuti che si pregiano di derivare dall’accesso pieno agli archivi dei Pink Floyd. L’occasione sono i cinquant’anni dall’uscita del primo singolo, Arnold Layne, e del primo LP, The Piper at the Gates of Dawn. Una marea di saggi, tantissime fotografie (molte inedite), analisi dei quindici album realizzati in studio. E se avete perso la mostra a Londra, avete una seconda possibilità al Macro di Roma, a partire dal 18 gennaio.

Pink Floyd. Their Mortal Remains
Skira, Milano 2017
Pagg. 320, € 55
ISBN 9788857235424
www.skira.net/
www.pinkfloydexhibition.com/

Marco Enrico Giacomelli

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AutoriAmbrogio Lorenzetti, Andy Warhol, Franco Angeli, Pablo Picasso
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Giornalista e dottore di ricerca in Estetica, ha studiato filosofia alle Università di Torino, Paris8 e Bologna. Ha collaborato all’"Abécédaire de Michel Foucault" (Mons-Paris 2004) e all’"Abécédaire de Jacques Derrida" (Mons-Paris 2007). Tra le sue pubblicazioni: "Ascendances et filiations foucaldiennes en Italie: l’operaïsme en perspective" (Paris 2004; trad. sp., Buenos Aires 2006; trad. it., Roma 2010), "Another Italian Anomaly? On Embedded Critics" (Trieste 2005), "La Nuovelle École Romaine" (Paris 2006), "Un filosofo tra patafisica e surrealismo. René Daumal dal Grand Jeu all'induismo" (Roma 2011), "Di tutto un pop. Un percorso fra arte e scrittura nell'opera di Mike Kelley" (Milano 2014), "Un regard sur l’art contemporain italien du XXIe siècle" (Paris 2016, con Arianna Testino). In qualità di traduttore, ha pubblicato testi di Deleuze, Revel, Augé e Bourriaud. Nel 2014 ha curato la mostra (al Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano) e il libro (edito da Marsilio) "Achille Compagnoni. Oltre il K2". Ha tenuto seminari e lezioni in numerose istituzioni e università, fra le quali la Cattolica, lo IULM, l'Università Milano-Bicocca e l'Accademia di Brera di Milano, l’Alma Mater di Bologna, la LUISS di Roma, lo IUAV di Venezia, l'Accademia Albertina di Torino. Redige (insieme a Massimiliano Tonelli) la sezione dedicata all'arte contemporanea del rapporto annuale "Io sono cultura" prodotto dalla Fondazione Symbola. Insegna alla NABA di Milano. È vicedirettore editoriale di Artribune e direttore responsabile di Artribune Magazine.