“Surreality Check”, il Surrealismo rivive nei collage dell’artista belga Sammy Slabbinck

Erede della cultura figurativa surrealista dei suoi connazionali René Magritte e Paul Delvaux, Sammy Slabbink realizza collage visionari, inquietanti, ironici. Dopo aver realizzato l’artwork dell’ultimo album di Leonard Cohen, l’artista ha recentemente pubblicato la sua prima raccolta di illustrazioni. Eccone alcune…

Where have you been hiding lately
Where have you been hiding lately

Paradossi visivi, atmosfere oniriche e visionarie, umorismo e inquietudine, ironia e illogicità: se queste caratteristiche vi fanno venire in mente opere celebri come L’impero delle luci  o L’uso della parola (Ceci n’est pas une pipe) di René Magritte o L’alba sulla città e L’aurora di Paul Delvaux, preparatevi a riscoprire questi tratti stilistici e poetici nei lavori di Sammy Slabbinck (Bruges, 1977), artista belga che dei suoi illustri connazionali predecessori porta avanti la tradizione figurativa surrealista, con incursioni e rivisitazioni eccentricamente pop.

I COLLAGE SURREALISTI DI SLABBINCK

Non è un caso, infatti, che Slabbinck si serva spesso del collage, tecnica particolarmente amata dall’avanguardia surrealista: le sue composizioni – stampe digitali o anche opere su carta – sono un assemblaggio di immagini tagliate e “strappate” da altri contesti e ricollocate in nuovi, dando vita a divertenti e inquietanti illustrazioni retrofuturistiche. Accostando elementi della cultura popolare a immagini tratte dal repertorio della storia dell’arte, della fotografia e della sua collezione di riviste come Playboy e Paris Match, Slabbinck riflette sull’assurdità della cultura consumistica popolare passata e presente, con tono spiritoso e ironico, ma anche profondo e tagliante. Lo stile dell’artista non è passato inosservato anche oltre i confini del Belgio: Slabbinck infatti vanta collaborazioni con brand del calibro di Nescafé, Peugeot, Disney e Gucci, oltre ad aver realizzato l’artwork dell’ultimo album di Leonard Cohen You want it darker.

LA MONOGRAFIA “SURREALITY CHECK”

Oggi le illustrazioni di Slabbinck sono raccolte in Surreality Check, la prima monografia dell’artista edita da Lannoo Publishers. Con una prefazione scritta da Adam Cohen – il figlio del mai troppo compianto Leonard –, il libro racchiude immagini dal vago sapore vintage costruite attorno ai temi della sessualità, della natura e della sopravvivenza nella società contemporanea, con la sobria capacità di non prendersi mai troppo sul serio.

– Desirée Maida

http://sammyslabbinck.tumblr.com/
https://www.lannoo.be/en/surreality-check

CONDIVIDI
Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Vive a Palermo, dove collabora con gallerie d’arte, scrive per testate d’arte contemporanea e lavora come storico dell’arte e curatore.