Fantagraphic. Le luminose fiabe scandinave di Kay Nielsen

Arriva finalmente in doppia edizione italiana “A est del sole e a ovest della luna”, il raffinatissimo libro che nel 1914 confermò il danese Kay Nielsen quale stella di prima grandezza nell’età d’oro dell’illustrazione editoriale Art Nouveau.

Kay Nielsen – A est del sole e a ovest della luna (Taschen, Colonia 2018)
Kay Nielsen – A est del sole e a ovest della luna (Taschen, Colonia 2018)

Addirittura in due edizioni diverse (una in cofanetto a grande formato, stampata a cinque colori più oro, e una in formato ridotto ma in confezione impeccabile e a prezzo incredibilmente basso), grazie alle edizioni multinazionali Taschen anche l’Italia può infine scoprire una delle vette della storia dell’illustrazione del Novecento, il danese Kay Nielsen (Copenaghen, 1886 ‒ Los Angeles, 1957). L’occasione è A est del sole e a ovest della luna, un classico del folklore internazionale, derivante dai lunghi viaggi a piedi tra altopiani, fattorie, fiordi, villaggi norvegesi dei due studiosi Asbjørnsen e Moe, i quali nel 1841 dettero alle stampe la prima raccolta di racconti popolari delle loro terre: una vivida alternanza di saghe vichinghe e tradizioni contadine, di mitologia pagana e predicazioni cristiane medievali, di fiabe di troll e giganti e storie di streghe e fantasmi.
In Germania i fratelli Grimm, entusiasti per quella lettura, attribuirono alle storie norvegesi lo scettro di “migliori al mondo”, mentre per la Norvegia intera ciò rappresentò un momento cruciale di scoperta della propria lingua e cultura nazionale, col fine di ritagliarsi un’autentica identità specifica a poca distanza dall’indipendenza dalla Danimarca. E quando nel 1914 l’editore londinese Hodder e Stoughton ingaggiò per illustrare quei racconti il danese Nielsen, a fianco del nazionalismo romantico ancora imperante si poté rimarcare l’inattesa presenza di un internazionalismo culturale che già serpeggiava in Europa negli ambienti artistici, soprattutto metropolitani, tra Art Nouveau e Arts and Crafts, Secessione e Modernismi vari.

Kay Nielsen – A est del sole e a ovest della luna (Taschen, Colonia 2018)
Kay Nielsen – A est del sole e a ovest della luna (Taschen, Colonia 2018)

UNA CARRIERA INTERNAZIONALE

La carriera di Kay Nielsen fu da subito internazionale. Nato a Copenaghen, essendo figlio del direttore del Teatro Dagmar e della stella del Teatro Reale Danese, crebbe naturalmente e culturalmente tra teatro e balletto. Le sue prime esperienze artistiche furono infatti progetti di costumi e scenografie. Dopo studi all’Académie Julian di Parigi, passò presto a illustrare preziosi volumi per l’editoria britannica specializzata in libri di letteratura favolistica. Erano gli anni d’oro dell’illustrazione per l’infanzia, e ben presto Nielsen si affiancò ai massimi nomi del tempo, rimasti dei classici assoluti: Arthur Rackham, Edmund Dulac, William Heath Robinson, che illustravano volumi stampati con spettacolare tecnica innovativa a quattro colori, teoricamente destinati ai bambini ma comprati e adorati dagli adulti (ancor oggi indiscussi campioni nelle aste antiquarie; e proprio una copia firmata originale di East of the Sun, West of the Moon in un’asta nel 2008 ha realizzato il più alto prezzo mai pagato per un libro illustrato di letteratura per ragazzi). A inizio carriera, l’influenza maggiore sul giovane Kay fu quella del sulfureo Audrey Beardsley, punta di diamante della provocatoria estetica Modern Style, ma intanto si lasciò ispirare anche dai Balletti Russi che in quegli anni furoreggiavano, e naturalmente dalla linearità delle stampe xilografiche giapponesi, e infine dall’Art Déco. Il suo stile personale, fondendo questi elementi, si stabilì sull’assoluta nitidezza del tratto, sulla composizione asimmetrica che utilizzava ampi spazi vuoti a contrasto, sull’allungamento drammatico delle aristocratiche figure umane, sulla sontuosità di scene e costumi, sulla luminosità “nordica” delle colorazioni, sull’insistita decoratività delle superfici.

Kay Nielsen – A est del sole e a ovest della luna (Taschen, Colonia 2018)
Kay Nielsen – A est del sole e a ovest della luna (Taschen, Colonia 2018)

DA WALT DISNEY A OGGI

Con la consueta eleganza, poi Nielsen illustrò fiabe anche tedesche, danesi, francesi e arabe, suscitando consensi entusiastici in Inghilterra, Danimarca e Stati Uniti. Nel 1939 si era intanto trasferito in California per mettere la sua arte al servizio dell’industria cinematografica hollywoodiana; per primo Walt Disney, già dal 1937, gli aveva affidato stimolanti progetti scenografici destinati alla lavorazione di due lungometraggi animati: Fantasia (sue sono le potenti visualizzazioni per gli episodi dedicati a Una notte sul Monte Calvo di Musorgskij e Ave Maria di Schubert) e La Sirenetta da Andersen, progetto che rimase accantonato per decenni finché fu finalmente ripreso per il film del 1989. Ma gli ultimi anni dell’artista non furono felici. Il suo stile era passato di moda. Non trovando commesse interessanti né nella natia Danimarca né negli Stati Uniti dove ormai risiedeva, si dovette accontentare di realizzare grandi decorazioni murali per chiese e scuole, finché morì in povertà e sostanzialmente dimenticato, non sapendo che sarebbe stato riconosciuto in seguito quale uno dei più apprezzati illustratori di libri per l’infanzia di tutti i tempi. Questa iniziativa editoriale targata Taschen aiuta lodevolmente a rimettere a fuoco la sua figura. Nel volume, oltre alle fiabe scandinave, sono inclusi due saggi critici illustrati da decine di sue opere rare e anche inedite, una panoramica sulla nascita del suo capolavoro e una sua biografia.

Ferruccio Giromini

Kay Nielsen – A est del sole e a ovest della luna
Taschen, Colonia 2018
Pagg.192, € 30
ISBN 9783836541961
Pagg. 192, € 12
ISBN 9783836570237
www.taschen.com

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Ferruccio Giromini
Ferruccio Giromini (Genova 1954) è giornalista dal 1978. Critico e storico dell'immagine, ha anche esercitato attività di fotografo, illustratore, sceneggiatore, regista televisivo. Ha esposto sue opere in varie mostre e nel 1980 per la Biennale di Venezia. Come consulente editoriale, ha diretto collane di libri, cd-rom, video, periodici per diversi editori. Dal 1979 tiene corsi e laboratori per istituzioni scolastiche pubbliche e private, tra cui dal 1988 per l'Istituto Europeo di Design di Milano. È docente collaboratore della rete italiana dell’Università del Fumetto. Finora ha curato e presentato cinquecento esposizioni e manifestazioni su illustrazione, fumetto, fotografia, cinema d’animazione, arti visive contemporanee, in Italia e nel mondo, e ha fatto parte di centoquaranta giurie, in molti casi in qualità di Presidente. A partire dal 1982 è stato consulente artistico di varie manifestazioni: il Premio Andersen-Baia delle Favole di Sestri Levante, il Festival Internazionale Comics "Babel" di Atene, il Festival Nuvole parlanti. Fumetto in palcoscenico di Genova, il Mondo Mare Festival in Liguria, il Festival Suq di Genova. Per alcuni anni ha condiviso la direzione della mostra internazionale di cinema d'animazione Cartoombria di Perugia. Dal 2007 è direttore artistico del Premio "Sergio Fedriani" di Genova e nella stagione 2008/09 ha ideato e diretto il Festival Fantastiche Terre di Portofino in Liguria. Dal 2008 è condirettore del Premio Skiaffino di Camogli.