Fantagraphic. Le pin-up di Nine Antico

Bettie Page e Linda Lovelace, spiate dal buco della serratura dalla fumettista francese Nine Antico. “Coney Island Baby” è una biografia intrecciata che racconta il successo e il tragico destino delle due pornostar americane: due personalità molto diverse tra loro, che hanno lottato per accordare la realtà con i propri desideri.

Nine Antico – Coney Island Baby (001 Edizioni, Torino 2017). Copertina (dettaglio)
Nine Antico – Coney Island Baby (001 Edizioni, Torino 2017). Copertina (dettaglio)

Nell’anno della morte di Hugh Hefner, storico fondatore della celebre rivista Playboy, 001 Edizioni pubblica Coney Island Baby, una doppia biografia sulla vita di Bettie Page e Linda Lovelace: la prima “regina delle pin-up”, l’altra attrice protagonista di Gola Profonda, il film pornografico più famoso di sempre.
Disegnato da Nine Antico (Aubervilliers, 1981), il libro affronta in maniera intrecciata l’arrivo al successo delle due pornostar americane: dagli esordi scoppiettanti, passando per l’esplosione di popolarità, fino alla drammatica parabola conclusiva delle loro carriere.

LUCI E OMBRE DEL PORNO

Ad aprire la narrazione è lo stesso timoniere di Playboy, in dialogo con due giovani aspiranti “conigliette”: inaspettatamente paterno, Hefner mette in guardia le due ragazze sul mondo del porno e sulle inevitabili conseguenze di una scelta così radicale. Tentando di dissuaderle dall’intraprendere la carriera di pin-up, l’attempato editore americano dice: “Si tratta di una vita che richiede grande equilibrio interiore, come dimostrano le sfortunate parabole di Bettie Page e Linda Lovelace”.
Le storie delle due icone-sexy, prese ad esempio e raccontare dal fondatore del celebre magazine erotico, diventano dunque la dimostrazione tanto degli aspetti luminosi quanto di quelli più cupi dell’industria pornografica.

Nine Antico – Coney Island Baby (001 Edizioni, Torino 2017)
Nine Antico – Coney Island Baby (001 Edizioni, Torino 2017)

DISEGNO EROTICO

Realizzato nel 2010 per L’Association, il libro è un’utile occasione per osservare da vicino dettagli sulla personalità e sulla vita delle due pornostar, due donne che – al di là dello loro attività – spuntano dal racconto con tutte le loro fragilità.
Meno avvincente è invece la parte dei dialoghi, che scorrono senza graffiare il lettore in modo particolare, limitandosi a un tono spesso piatto e poco accattivante. Ma il valore principale del libro è nel disegno. Il tratto di Nine Antico è lo stesso che abbiamo imparato ad apprezzare negli anni ‒ già in libri come Girls don’t cry (2010) e I Love Alice (2012): quello dell’autrice francese è un segno spoglio e diretto, volutamente incompleto e sempre efficace. L’andamento tondeggiante della linea e l’attenzione per i dettagli anatomici conferiscono sensualità esplicita alle figure ritratte, omaggiando in modo acuto turbamenti e passioni delle due protagoniste.

Alex Urso

Nine Antico – Coney Island Baby
001 Edizioni, Torino 2017
Pagg. 232, € 19,50
ISBN  9788899086916
www.001edizioni.com

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Alex Urso
Artista e curatore. Diplomato in Pittura presso l'Accademia di Belle Arti di Brera. Laureato in Lettere Moderne presso le Università di Macerata e Bologna. Attualmente vive a Varsavia. I suoi interessi in ambito critico e curatoriale sono prevalentemente rivolti all'investigazione e alla concezione di punti di incontro tra artisti e istituzioni italiane e polacche. In questi anni Urso ha collaborato con spazi privati e pubblici, come la Galleria Nazionale di Varsavia – Zachęta e l'Istituto Italiano di Cultura di Varsavia. Nel 2017 è stato curatore della Biennale de La Biche. Dal 2014 scrive di arte per Artribune come corrispondente dalla Polonia. Dal 2013 al 2017 è stato redattore per Lobodilattice. Suoi articoli e testi critici sono apparsi su cataloghi e testate di settore nazionali e internazionali. Sempre per Artribune cura Fantagraphic, la rubrica di fumetti del sito.