Fantagraphic. Anna Magnani, una biografia a fumetti

Una lunga intervista immaginaria in cui Anna Magnani si racconta, ripercorrendo alcune delle tappe fondamentali della sua vita e della sua carriera. L’esordio di Rachele Morris e Marcella Onzo è una biografia a fumetti che mostra fragilità e passioni dell’attrice romana.

Rachele Morris, Marcella Onzo - Anna Magnani, BeccoGiallo, 2017 (copertina)
Rachele Morris, Marcella Onzo - Anna Magnani, BeccoGiallo, 2017 (copertina)

Confrontarsi con un autore storicizzato non è mai facile. Farlo con una leggenda del cinema e del teatro come Anna Magnani, poi, è sinonimo di coraggio, soprattutto se si è alla prima prova editoriale. L’esordio di Rachele Morris e Marcella Onzo, giovanissime e impavide fumettiste napoletane, è un passionale viaggio nella vita dell’attrice romana realizzato con amore e con profondo rispetto verso una delle personalità più stimate e ricordate del nostro Paese.
Edito per BeccoGiallo, il libro snocciola alcuni tra i momenti più significativi della vita della Magnani, raccolti e disegnati attraverso una lunga intervista immaginaria, in cui la nota attrice italiana ripercorre tappe, figure e momenti cruciali della sua esperienza privata e professionale: dagli esordi con il varietà, ai ruoli in film come Roma città aperta (1945), Mamma Roma (1962) e La rosa tatuata, che le valse il premio Oscar come miglior attrice protagonista nel 1956; e poi ancora la rivalità con Ingrid Bergman e l’amore tempestoso con Rossellini, fino all’assenza della figura materna, rimpiazzata da quella della nonna, che proprio nel libro accompagna i ricordi della protagonista come una voce lontana e onirica che di tanto in tanto affiora mostrando l’aspetto più tenero di una donna fragile e in cerca di affetto.

Rachele Morris, Marcella Onzo - Anna Magnani, BeccoGiallo, 2017
Rachele Morris, Marcella Onzo – Anna Magnani, BeccoGiallo, 2017

PAROLA ALLE AUTRICI

Scegliere gli eventi biografici da inserire nel libro è stata la cosa più difficile”, racconta Marcella Onzo, “perché la Magnani ha avuto una carriera molto prolifica – dal teatro al cinema fino alla televisione – e una vita molto intensa. L’unica cosa che ci è sembrato sensato fare è stato lasciarci guidare dalle nostre sensazioni e dagli aspetti che sentivamo più vicini, come la ricerca di equilibrio emotivo, l’attaccamento alla nonna e il legame con la propria professione vissuto così intensamente”.Ma a figurare, tra le pagine del libro, sono anche i tanti amici, attori e personaggi dello spettacolo italiano del tempo, immancabili figure nella vita privata, oltre che professionale, dell’attrice.Di persone che hanno ispirato e accompagnato la vita della Magnani ce ne sono tantissime. Alcune opere fondamentali del nostro cinema sono evidentemente nate da incontri con altri artisti che hanno incrociato la sua vita. Pensiamo a Rossellini, Pasolini, Totò, Tennessee Williams, solo per dirne alcuni. Ci sono state anche amicizie lunghissime come quella con Suso d’Amico, Sergio Amidei, Luchino Visconti. In generale Anna ha amato circondarsi di amici, che sono stati evidentemente come una famiglia, e stringeva con loro legami intensi e a volte tormentati, come era nella sua natura fare”.

UN’INTERVISTA IMMAGINARIA

Un po’ come fu per Davide Toffolo in Pasolini, la chiave narrativa scelta dalle due autrici e quella dell’intervista: al soggetto indagato è dunque delegato il compito di raccontarsi da solo, selezionando, in un flusso di coscienza spontaneo, gli avvenimenti più significativi della sua vita.
L’idea della biografia a fumetti è una cosa che ci ha attirato perché inizialmente ci sembrava potesse essere più semplice confrontarci con una storia attraverso vicende reali, che esistevano già, in cui non c’era nulla da costruire”, dice Rachele Morris. “Lavorandoci, poi, ci siamo accorte che si tratta comunque di un lavoro che presenta non poche difficoltà: una lunga fase di documentazione, cercare una chiave narrativa interessante, selezionare una grande mole di informazioni, confrontarsi sempre con le fonti… Senza contare le difficoltà avute nel reperire filmati e interviste radiofoniche, che sono materiale raro perché la Magnani non ne concedeva molte. Avevamo già un soggetto quando ci siamo rivolte al nostro editore, quindi conoscevamo già bene la figura dell’attrice romana, ma la fase di documentazione non si è mai arrestata, nemmeno quando siamo passate al disegno”.

Rachele Morris, Marcella Onzo - Anna Magnani, BeccoGiallo, 2017
Rachele Morris, Marcella Onzo – Anna Magnani, BeccoGiallo, 2017

UN RACCONTO IN BIANCO E NERO

Il libro dona allora il giusto tributo alla personalità di “Nannarella”, delineandone bene entrambi gli aspetti che ne hanno contraddistinto la figura nel corso della sua vita: da un lato l’attrice vulcanica, icona della mediterraneità, donna tutta italiana e orgoglio della femminilità nostrana; dall’altro la  dimensione più intima e introspettiva, nostalgica e tormentata, espressa da Morris e Onzo attraverso una sentita vicinanza umana verso la persona, più che al personaggio, nascosta dietro la Magnani.
Le tavole in bianco e nero poi, essenziali, morbide e fatte di pochi dettagli, contribuiscono a donare espressività e delicatezza al contenuto del testo, permettendo ai ricordi di affiorare nella loro spiazzante quanto potente semplicità.

Alex Urso

Rachele Morris, Marcella Onzo – Anna Magnani
BeccoGiallo, Padova 2017
Pagg. 160, bianco e nero, € 17
ISBN 9788899016654
www.beccogiallo.org

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Alex Urso
Artista e curatore indipendente. Diplomato in Pittura presso l'Accademia di Belle Arti di Brera. Laureato in Lettere Moderne presso l'Università di Macerata. Collabora con riviste di settore, scrivendo di arte, musica e cultura contemporanea. Vive a Milano e Varsavia.